Immagine | Pubblicato il di | Lascia un commento

La globalizzazione e i suoi “valori” = pura follia. Smetteremo di dire che la retta è la via più breve che unisce due punti per non “offendere” le geometrie non euclidee? Smetteremo di dire che 2 + 2 = 4 per non far apparire la matematica fondata su verità assolute e metafisiche?? (i cosidetti “progressisti” che nei “valori” della globalizzazione ci sguazzano sono il vero partito del caos)

Scrive su Facebook “solo le donne partoriscono”. Licenziata per aver offeso i trans

Londra, 7 nov – Quando ribadire una verità scientifica assiomatica ti costa la carriera. Nel 2019 è vietato affermare l’ovvio, come scrivere la frase «Solo le donne partoriscono» su Facebook. Perché detta frase offende chi è nata con un utero ed è biologicamente donna, ma si crede di essere un uomo, e nonostante questo decide di mettere al mondo un disgraziato che risentirà tutta la vita della disfunzionalità della madre (pardon, padre?). Quindi per non oltraggiare i trans, costituenti lo zero virgola della popolazione mondiale, si riscrivono i libri di biologia e si mette alla gogna chi rimane attaccato a queste antiche, barbare suddivisioni patriarcali.
Trans in rivolta

E’ successo in Gran Bretagna, dove Lynsey McCarthy-Calvert, la portavoce dell’associazione nazionale levatrici e assistenti materne Doula Uk è stata costretta a dimettersi. Il motivo è proprio il post di cui sopra, «Solo le donne partoriscono», che ha fatto infuriare gli attivisti dei diritti dei transgender che l’hanno attaccata per «il suo linguaggio assolutamente disgustoso», per aver «dimenticato che non solo le donne mettono al mondo bambini».

Le indagini

Si è scomodata una commissione di indagine che ha «investigato» per qualche mese – qualche mese per indagare su cosa? -, e alla fine l’associazione è arrivata alla conclusione che il post di Lindsey violava «le linee guida di Doula UK», costringendola a rassegnare le proprie dimissioni. «Sono arrabbiata e triste»​, ha dichiarato Lynsey al Daily Mail. «Sono stata vittima di ostracismo per aver detto che sono una donna e lo sono anche le mie clienti. La leadership è paralizzata dal non voler turbare gli attivisti per i diritti transgender».

Donne? No, “proprietari di cervice”

Da tempo ormai la battaglia dei transgender per affermare i propri diritti – a discapito di quello delle donne di affermare la propria identità – procede con il vento in poppa: la margarina Flora ha smesso di acquistare spazi pubblicitari sul sito su Mumsnet dopo le accuse di transfobia per avere pubblicato una vasta gamma di opinioni su questioni transgender. I produttori di assorbenti Always hanno rimosso il simbolo biologico del sesso femminile dalle confezioni perché «il ciclo viene anche agli uomini». Sempre in Inghilterra, Paese all’avanguardia per quanto riguarda l’endorsement dei deliri lgbt, il Cancer Research UK ha eliminato la parola «donne» dalla sua campagna per i pap test, sostenendo che lo screening era «rilevante per tutti i 25-64enni portatori di una cervice». In quell’occasione, Lynsey McCarthy-Calvert aveva postato sui social: «Non sono un “proprietario di cervice “. Non sono un “mestruator”. Non sono un “sentimento”. Sono una donna: una femmina umana adulta. Le donne fanno nascere tutti, costituiscono la metà della popolazione, ma meno di un terzo dei seggi alla Camera dei Comuni sono occupati da noi».

Neanche il coraggio delle proprie azioni

In tutto questo, i cuor di leone di Doula Uk hanno addirittura negato di aver calato le braghe di fronte agli attivisti e di aver cacciato McCarthy-Calvert, ma nel frattempo un portavoce ha dichiarato: «Siamo orgogliosi di dire che cerchiamo di ascoltare l’esperienza di gruppi che si sentono emarginati e di apportare modifiche, compresi i cambiamenti alla lingua che utilizziamo, se riteniamo che sia necessario rendere la comunità di Doula nel Regno Unito più accogliente e solidale».

Cristina Gauri

Pubblicato in Uncategorized | 1 commento

Situazione allucinante; e i governanti raccontano in tv e sui giornali che non c’è nessuna emergenza immigrazione (!?)

Napoli, un immigrato si masturba in strada. Cittadini esasperati: “Ora basta” (Video)

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Una delle armi di sterminio di massa usata dall’élite (Deep State) per ridurre la popolazione

UNA LETTERA DA BRIVIDO SUL GLIFOSATO

LETTERA

SMETTILA DI MENTIRE SUL GLIFOSATO, IMPLORA LA MORENTE MARION COPLEY

SONO NELLA TOMBA MA IO ALMENO HO FATTO IL MIO DOVERE

La scienziata ora morta ammonisce e supplica Rowland: “Ho il cancro, non voglio che queste serie questioni mediche vengano disattese prima che io finisca in tomba. Ho fatto il mio dovere”. La lettera in questione è venuta ora alla luce tra i documenti non sotto sigillo della Corte.
Elena Fasulo

*****

PREMESSA DI CRISTINA BASSI SULL’ARTICOLO DI MIKE ADAMS

Traduco questo articolo e lettera da NaturalNews, che in questo momento è nella bufera con google. Questo gli ha reso inaccessibili centinaia e centinaia di pagine. A seguito di molte proteste il sito è stato ristabilito. La motivazione rientra nel calderone delle “fake news”. Mike Adams, il suo proprietario, si è schierato con Trump. Io mi limito solo a tradurre i suoi articoli e lo faccio da anni. Trovo che gli scritti di Adams siano di grande utilità e portino riflessione e conoscenza su temi e verità dove il mainstream “si distrae”.

UNA LETTERA RAGGELANTE VENUTA ALLA LUCE TRA I DOCUMENTI NON SOTTO SIGILLO

La lettera che segue, della scienziata dell’EPA Marion Copley (ora morta di cancro), è venuta alla luce tra i documenti non sotto sigillo della corte, che originariamente erano stati rivelati da Right to Know e postati per esteso qui: Glyphosate.news document page. Qui il PDF del documento: USRTK website, qui il backup archiviato su Natural News.

“PER UNA VOLTA NELLA VITA FAI LA COSA GIUSTA!”

In questa lettera la Copley implora la talpa della Monsanto Jess Rowland di fare il suo lavoro e proteggere il pubblico anzichè gli interessi della Monsanto e dice: “Per una volta nella tua vita, ascoltami e non fare i tuoi subdoli giochi in cui la scienza è a favore di quelli che hanno messo una firma. Per una volta fai la cosa giusta e non prendere decisioni basate sul vantaggio di cui potrà risentire il tuo bonus”.

CORRUZIONE ED INTRALLAZZI TRA EPA E MONSANTO

*****

LETTERA DI MARION COPLEY A JESS ROWLAND, 4 MARZO 2013

GLOFOSATO PROGETTATO IN ORIGINE COME AGENTE CHELANTE

Jess, Da quando ho lasciato l’Ente a causa del cancro, ho studiato ampiamente il processo del tumore ed ho dei commenti sul meccanismo, commenti che potrebbero essere molto utili per il CARC (Cancer Assessment Review Committee) e che si basano sulla mia esperienza decennale della patologia. Prenderò una sostanza chimica per dimostrare la mia visione. Il Glifosato fu originariamente progettato come agente chelante ed io credo fermamente che si tratta dell’identico processo implicato nella formazione del mio tumore, ampiamente sostenuto dalla letteratura relativa.

ARGOMENTI DIMOSTRATIVI SULLA FORMAZIONE TUMORALE GRAZIE A GLIFOSATO E CHELANTI

  • I chelanti inibiscono l’apoptosi, il processo grazie al quale i nostri corpi uccidono le cellule tumorali,
  • I chelanti sono degli interferenti endocrini, implicati nella genesi dei tumori,
  • Il Glifosato induce la proliferazione dei linfociti,
  • Il Glifosato induce la formazione dei radicali liberi,
  • I chelanti inibiscono gli enzimi scavenger (spazzini) dei radicali liberi che per la loro attività richiedono Zn (zinco), Mn (manganese) o Cu (rame),
  • I chelanti legano e inibiscono lo Zinco, necessario per la funzione del sistema immunitario,
  • Il Glifosato è genotossico, una chiave per il meccanismo del cancro,
  • I chelanti inibiscono gli enzimi riparatori del DNA che richiedono co-fattori di metalli,
  • I chelanti legano Ca (calcio), Zn, Mg (magnesio), etc rendendo il cibo carente di questi nutrimenti essenziali,
  • I chelanti legano il calcio necessario per la risposta immunitaria mediata da calcineurina,
  • I chelanti danneggiano reni e pancreas, come fa il glifosato, un meccanismo che induce la formazione del cancro,
  • Un danno a reni e pancreas può portare a cambiamenti clinici nella chimica favorendo la crescita del tumore,
  • Il Glifosato uccide i batteri nell’intestino e il sistema gastrointestinale rappresenta l’80% del sistema immunitario,
  • I chelanti sopprimono il sistema immunitario rendendo il corpo suscettibile ai tumori.

GLIFOSATO PROBABILE CAUSA DI CANCRO

In precedenza il CARC era arrivato alla considerazione che il glifosato fosse “un possibile cancerogeno umano”. La patologia renale negli studi animali, porterebbe ai tumori con altri meccanismi sopraelencati. Ognuno di questi meccanismi, preso singolarmente, può causare tumori, ma il glifosato li causa tutti simultaneamente. È certo che il glifosato causi cancro. Con tutta l’evidenza sopraindicata, la categoria del CARC dovrebbe essere cambiata da possibile in “probabile cancerogeno umano”. I globuli del sangue sono assai esposti ai chelanti. Se un qualsiasi studio mostra proliferazione di linfociti, allora questo è una conferma che il glifosato è cancerogeneo.

LE CONOSCENZE SCIENTIFICHE DEL CARC SONO INDIETRO DI 10 ANNI

NON PRENDERE DECISIONI BASATE SU QUANTO TI VIENE IN TASCA

Per una volta nella tua vita ascoltami e non fare i tuoi conniventi giochini politici con la scienza in favore di chi ci mette una firma. Per una volta fai la cosa giusta e non prendere decisioni basate sul vantaggio di cui potrà risentire il tuo bonus. Tu e Anna Lowit avete fatto intimidazioni sullo staff per ciò che concerne il CARC ed avete cambiato le relazioni finali MI ARC e IIASPOC per favorire l’industria.

GREG ACKERMAN DOVREBBE CONOSCERE QUESTE COSE

I chelanti chiaramente sono interferenti nei segnali del calcio, una chiave che segnala la via in tutte le cellule e che media la progressione dei tumori. Greg Ackerman è ritenuto il nostro esperto sui meccanismi, ma non ha mai citato nessuno di questi concetti al CARC e quando ho cercato di discuterlo con lui, mi ha dissuasa.

GREG È SOVVENZIONATO DALL’INDUSTRIA ED ANCHE ANNA LOWIT PRENDE MAZZETTE

Anche Greg sta facendo i tuoi giochini politici, è incompetente o ha in qualche modo un conflitto di interesse? Il tuo collega del Nebraska ha preso delle sovvenzioni dall’industria, chiaramente ha un conflitto di interesse. Promettimi di non autorizzare mai Anna al comitato del CARC, le sue decisioni non hanno alcun senso razionale. Se c’è qualcuno che prende mazzette nell’OPP questa è lei. Ho il cancro e non voglio che queste serie tematiche mediche vadano disattese prima che io finisca in tomba. Ho fatto il mio dovere.

Marion Copley, March 4, 2013

Traduzione e sintesi Cristina Bassi, per http://www.thelivingspirits.net


ANALISI SULLA PASTA MADE IN ITALY

Sintetizzo qui di seguito notizie di Agroecologia che interessano tutti i consumatori italiani di pasta alimentare. Il documento mi arriva da un amico affidabile oltre che ricercatore prestigioso e noto docente universitario di agroecologia, come il prof Giuseppe Altieri. Le analisi su pasta Barilla, Voiello, De Cecco, Divella, Garofalo, La Molisana, Coop e Granoro presentano sensibili livelli di Glifosate, Cadmio e micotossine Don. Per non mangiare queste porcherie è necessario acquistare solo Pasta Biologica certificata, nella cui etichetta ci sia scritto “Agricoltura Italia”-

ESISTONO PRATICHE INCIVILI CON MISCELAZIONE DI GRANI CONTAMINATI

La prassi di miscelare grani contaminati con grani privi di contaminazione al fine di ottenere partite mediamente contaminate (sia pur entro i limiti di legge) è vietata. La legislazione europea dal mese di agosto 2016 vieta l’uso di glifosato in pre-raccolta per il grano duro, precedentemente autorizzato anche in Italia (dal 2014) per questa pratica incivile e disumana, che mette a rischio la base della dieta mediterranea.

In Italia, però, il glifosate si continua a usare in pre-semina e sotto le coltivazioni arboree, contaminando in ogni caso le acque e i raccolti (primo residuo rilevato in tutta Italia dalle analisi ISPRA), con conseguenze inevitabili sulla salute umana. E, nonostante il glifosate non sia compatibile con gli obblighi di agricoltura integrata su tutto il territorio nazionale (ai sensi del D.lgs 150/2012), trattandosi di un mezzo chimico che sostituisce le lavorazioni meccaniche di taglio dell’erba o l’interramento della stessa prima delle semine, questa porcheria è ancora inserita nei disciplinari di agricoltura integrata delle regioni italiane, che viene addirittura finanziata coi fondi europei agro-climatico-ambientali dei Programmi di Sviluppo Rurale delle regioni, cioè coi soldi delle nostre tasse destinati all’Agricoltura Biologica e alle tecniche eco-compatibili sostitutive di quelle chimiche.

GLIFOSATE VIETATO PER LEGGE DELLO STATO

Il glifosate è quindi, di fatto, inutile, pericoloso e pertanto vietato dalla legge. E nonostante sia ancora in commercio per autorizzazioni precedenti (anche per uso pre-raccolta dei cereali, es. Roundup Platinum) non è possibile utilizzarlo, nel rispetto dei principi costituzionali (ovvero da sempre, visto che la Costituzione è del 1949) e delle norme di legge attuali e derivate.

Anche la Monsanto credo ne sia consapevole, visto quello che scrive nella scheda tecnica del glifosate, come di seguito riportato, in cui cerca di liberarsi dalle responsabilità sull’uso del prodotto (La Monsanto e le sue società controllate non garantiscono circa la completezza e precisione dei dati. L’informazione è data a condizione che le persone che la ricevono ne verifichino l’aderenza alla scopo prima di utilizzarla. In nessun caso MONSANTO Company o sue società controllate sarà responsabile per danni di qualunque natura che risultino dall’uso o dall’affidabilità di queste”).

Occhio anche agli altri Disseccanti, come il Carfentazione, autorizzato per disseccare le Patate prima dei raccolti e per “spollonare i frutteti”, inseriti nei disciplinari di agricoltura integrata obbligatoria, ovviamente in modo illegittimo, antiscientifico e pericoloso per la salute.

Giuseppe Altieri

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Povera Chiesa

Leggo per caso su Repubblica un editoriale di Scalfari (3 XI 2019) dedicato alla delicata missione del suo “amico” Francesco, impegnato nell’arduo compito di “modernizzare” la Chiesa per renderla al passo coi cambiamenti della società odierna (come anche auspicato dal Concilio Vaticano II e pure dal compianto cardinal Martini, amico di Francesco). La proposta del Fondatore è demenziale, ma è da prendere sul serio dal momento che Francesco a questa narrativa ci crede davvero (come del resto ci credono gli altri teologi laici a cui questo papa si ispira, tipo Augias e la Bonino). Proviamo a ragionare. Se la Chiesa ha qualche verità e valore (che dovrebbero agganciarsi alla figura di Gesù Cristo) sarà lei a chiedere alla società civile di adeguarsi alla verità e al valore. Questo punto di vista, secondo i “teologi” appena citati, sarebbe da tradizionalisti e da retrogradi (come tali sono stati e stanno per venire epurati da Francesco). Il punto di vista progressista e illuminato, invece, capisce che è la Chiesa a doversi conformare ai nuovi valori che si sono affermati nella società. A loro sembra ovvio che “stare al passo coi tempi” da parte della Chiesa significhi conversione della Chiesa alla societa civile e non viceversa. Non sia mai che la  Chiesa  faccia di tutto per convertire la società civile ad abbandonare innanzitutto i disvalori: aborto, eutanasia, matrimoni gay, droghe e sessualità precoce ai giovani, espianti da persone ancora vive, uteri in affitto, globalizzazione delocalizzante che innesca la corsa al ribasso della qualità dei prodotti e dei salari dei lavoratori, ecc. Eppure questo papa e i suoi “teologi” che ronzano attorno a Repubblica, della tessera n. 1 del Pd, ritengono che portatore di valori sia questa società civile, guidata da una élite pedosatanista, mentre la Chiesa è per loro una entità per sè priva di valori-guida che possano essere proposti con forza alla società civile, entrando in contrasto con la élite malefica che la guida. La Chiesa di questo papa non osa tanto. Anzi questo papa collude con questa élite quando sposa i “valori” del suo ambientalismo peloso (quello “gretino”), la cui vera finalità è la riduzione della popolazione mondiale (mediante denatalità, decrescita economica, ed altre tecniche di “depopulation”, incluse le guerre, che sono veri crimini contro l’umanità)

Pubblicato in Uncategorized | 1 commento

Questa è la priorità di Deep State

Il governo PD-M5S riapre il “campo profughi Italia”: in soli due mesi sbarcati 4.352 migranti

Di Andrea Indini – Il nostro Paese sta tornando ad essere considerato il campo profughi d’Europa. Non è solo l’impennata di sbarchi registrata nelle ultime settimane a farcelo dire. Ci sono diversi atteggiamenti all’interno del governo e in seno all’Unione europea che stanno mettendo a nudo la pericolosa inversione di rotta impressa dal Conte bis.

A rompere gli argini, dopo la batosta elettorale in Umbria, è stata la decisione del governo di inchinarsi a piedi di una Ong francese, la Sos Mediterranée, e di far attraccare la Ocean Viking, nave battente bandiera olandese, nel porto di Pozzallo per farvi sbarcare i 104 immigrati clandestini che ha a bordo. Una presa di posizione netta a favore delle organizzazioni non governative che incoraggia gli scafisti in un momento in cui continuano gli sbarchi non accennano a diminuire. Dall’inizio del mese, tanto per dare un’idea al lettore, si sono registrati 1.854 arrivi di immigrati contro i 1.007 di tutto ottobre 2018. E ancora: a settembre gli stranieri arrivati sulle nostre coste sono stati 2.498 contro i 947 arrivati nello stesso periodo dell’anno scorso.

Il problema è che il governo giallorosso non intende mettere un freno a questa nuova ondata di immigrati. Anzi, sembra seriamente intenzionato a riproporre quelle politiche buoniste messe in campo dai governi Letta, Renzi e Gentiloni e che hanno portato il Paese al collasso mentre gli ultrà dell’immigrazione si arricchivano con il business dell’accoglienza. Le linee guida illustrate nelle scorse ore dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, davanti alla commissione antimafia della Camera, sono di mettere mano, “nel giro di poco”, ai decreti Sicurezza voluti da Matteo Salvini quando sedeva al suo posto al Viminale. Già nei giorni scorsi, dal Partito democratico hanno fatto sapere di aver già pronti gli emendamenti necessari a smontare “pezzo per pezzo” i due decreti invisi alla sinistra. “Sui decreti sicurezza c’è stato un intervento del capo dello Stato – ha confermato la Lamorgese – quindi noi certamente in prima battuta opereremo quelle modifiche per renderli conformi alle osservazioni che erano venute dal Quirinale”. Una volta compiuto questo colpo di spugna i porti torneranno ad essere aperti a tutti gli effetti e le Ong non avranno più alcun impedimento a scaricarci tutti i disperati raccolti nel Mar Mediterraneo.

Anche a Bruxelles l’esecutivo sta tenendo la stessa linea che porterà l’Italia ad essere considerata il campo profughi d’Europa. Secondo un’indiscrezione pubblicata dal quotidiano Die Welt dopo aver sentito fonti del Bundestag, il premier Giuseppe Conte avrebbe accettato un piano che prevede il rientro nel nostro Paese dei “dublinanti” presenti in Germania. Va detto che queste espulsioni forzate vanno avanti da sempre. Anzi, nei mesi scorsi era venuto anche alla luce che le autorità tedesche sono solite stordire con medicinali gli immigrati prima di imbarcarli in volo. Quando al Viminale sedeva Salvini, la cancelliera Angela Merkel non era mai riuscita a far sottoscrivere un accordo per un rientro sistematico dei dublinanti. Adesso, invece, si parla di due voli al mese dalla Germania verso l’Italia con a bordo un massimo di 25 migranti.

Già dopo il via libera alla Ocean Viking, la Alan Kurdi e la Open Arms hanno chiesto al nostro governo di poter avere un porto sicuro. Molto probabilmente vedremo gli effetti di queste scellerate decisioni la prossima primavera quando, complice le buone condizioni meteorologiche, gli sbarchi torneranno a farsi massicci. Entro allora i giallorossi avranno preparato la strada per una nuova ondata di arrivi che rimetterà in moto la macchina da soldi gestita dagli ultrà dell’accoglienza e dalle solite cooperative rosse.

Leggi la notizia su blog.ilgiornale.it

Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti

Differenze di trattamento

Il fatto che il figlio di Salvini e il poliziotto che si è prestato siano stati sui giornali per settimane e settimane a seguito del giro fatto sulla moto d’acqua in estate, con tanto di inchiesta giudiziaria, mentre il figlio di Grillo, accusato di violenza sessuale sia stato sui giornali solo un giorno o due, non fa riflettere sulla differenza dei poteri a cui fanno riferimento questi due personaggi pubblici? E cioè da quale potere è protetto l’uno e da quale potere è protetto l’altro..

Pubblicato in Uncategorized | 1 commento