Finalmente un bel documentario che dice la verità sugli psicofarmaci (le stragi nelle scuole in Usa sarebbero dovute alla facile vendita delle armi. Non è così. In Italia, tra tonnellate di droga e aumentato consumo di psicofarmaci ci stiamo avviando verso forme sempre più esacerbate e capillari di violenza domestica e sociale. I tg sono ormai resoconti di cronaca nera)

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3 risposte a Finalmente un bel documentario che dice la verità sugli psicofarmaci (le stragi nelle scuole in Usa sarebbero dovute alla facile vendita delle armi. Non è così. In Italia, tra tonnellate di droga e aumentato consumo di psicofarmaci ci stiamo avviando verso forme sempre più esacerbate e capillari di violenza domestica e sociale. I tg sono ormai resoconti di cronaca nera)

  1. amleta ha detto:

    Non capisco scusa ,gli psicofarmaci farebbero diventare più violenti? Ma in quale sito medico hai letto questa cosa? Il guaio semmai è che tanta gente che dovrebbe curarsi non le prende proprio le medicine. La maggio parte delle stragi familiari sono fatte da persone depresse che non si sono curate. Se tu hai letto qualche articolo che riporta quello che affermi almeno metti dei link per piacere.

  2. debernardi ha detto:

    Mi limito a citare solo un caso, relativo al più famoso tra gli psicofarmaci a base di fluoxetina, cioè il Prozac, particolarmente connesso coi fenomeni suicidari: “La possibilità di commettere suicidio è elevata nelle persone “depresse”, ma molti depressi non arrivano mai nemmeno a pensare di suicidarsi.
    Nel febbraio del 1990, l’articolo “Emergence of intense suicidal preoccupation during fluoxetine treatment”, nell’American Journal of Psychiatry evidenziava che l’assunzione di Prozac può indurre pensieri e tentativi suicidari anche in coloro che prima non avevano tali idee ed intenzioni. Questi pensieri spariscono a distanza di due o tre mesi dalla sospensione della terapia.
    L’identico fenomeno è descritto dal “Journal of the American Accademy of Child and Adolescent Psychiatry”, nell’articolo “Emergence of self destructive phenomena in children and adolescent during fluoxetine treatment” del marzo 1991.
    La correlazione tra assunzione di Prozac e comparsa di idee suicidarie particolarmente intense e violente, così come descritta negli articoli scientifici citati, in persone che mai prima avevano avuto tali pensieri; la scomparsa di tali ideazioni dopo la sospensione del trattamento con Prozac (in un periodo di due tre mesi dalla sospensione); le affermazioni fatte dagli stessi pazienti in terapia, non lasciano adito a dubbi.
    Alcuni pazienti hanno affermato: “la fluoxetina (Prozac) mi aveva reso capace di commettere il suicidio con successo”, “la fluoxetina è un farmaco mortale”.
    Da notare che le persone coinvolte nello studio scientifico non solo svilupparono idee di suicidio, ma in diversi casi tentarono di commetterlo con modalità tali da cercare di evitare ogni tentativo di salvarli.
    Alcuni acquistarono o si procurarono armi da fuoco. Altri si sono dichiarati perseguitati da idee suicidarie così intense e violente che togliersi la vita sembrava essere l’unico modo di farle cessare.” . Tralasciamo le sostanze che fanno emergere l’impulso omicida.

  3. debernardi ha detto:

    In Usa, la Citizen Commission (Cchint) riferisce che tra il 2004 e il 2011 ci sono stati 11.000 report all’agenzia federale del farmaco (FDA) sugli effetti collaterali di tali farmaci collegati a violenze varie, tra cui 300 omicidi, 3000 casi di mania e più di 7000 di aggressione. Si parla sul sito di CChrint di cause legali contro alcune delle maggiori multinazionali del farmaco conclusesi con transazioni, multe miliardarie e marketing fraudolento
    Un numero della rivista Whistleblower intitolato “MANIA: The shocking link between psychiatric drugs, suicide, violence and mass murder” sostiene che dietro agli omicidi di massa ci sia quasi sempre un individuo che ha una storia di assunzione di psicofarmaci. Anche un articolo su PLos journal “Antidepressants and Violence: Problems at the Interface of Medicine and Law”, elenca casi medico legali che mostrano un collegamento fra antidepressivi e compulsione all’omicidio e suicidio

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