FATTI DEMENZIALI DAL PAESE DEGLI ASINI PARLANTI (chi è pazzo il legislatore o il giudice?)

Bevuto il veleno? Capitini, marcia della pace, non violenza, risposte culturali, sensi di colpa (e loro espiazione sodomitica caricando ancora più africani), porgi l’altra natica, indecisionismo alla gentiloni; è più civile colui che non si difende; l’altro ha sempre ragione, io ho sempre torto (veleno lacaniano); disarmare polizia ed esercito; impedire agli italiani di detenere armi in casa; noi italiani abbiamo solo doveri, quelli che carichiamo in Libia hanno solo diritti.Noi siamo colonizzatori, gli altri sempre vittime sfruttate. Bevuto il veleno? Ecco i risultati

Chiude il ladro in casa: denunciato per sequestro di persona
Il commerciante di Rimini: “Ho solo seguito le indicazioni della polizia. Io denunciato e il ladro libero di minacciare mia moglie”
Claudio Cartaldo – Mar, 17/11/2015 – 13:02 il giornale
Anche chi non usa le armi per difendersi, finisce male. Dopo i fatti – tristemente noti – delle rapine in casa finite nel sangue per legittima difesa, ora dall’Emilia Romagna arriva una vicenda talmente assurda da sembrare fasulla Ma è tutto vero: documenti alla mano. O forse dovremmo dire “denuncia alla mano”. Perché si tratta di questo: un uomo ha chiuso nel suo negozio un ladro tunisino che lo ricattava e miacciava, andando a chiamare nel frattempo le forze dell’ordine. E per ringraziamento per aver sventato un crimine è stato denunciato.
Il commerciante, Rogih Roumani 28enne di origine egiziana, ha raccontato la sua storia – avvenuta a Rimini nella giornata di domenica – al Resto del Carlino: “Ho avuto solo il torto di aver seguito alla lettera le indicazioni che mi erano state dai carabinieri al momento della denuncia – ha detto – Non mi sono fatto giustizia da solo, non ho alzato un dito su quell’uomo, ho chiamato la Polizia per essere dalla parte della legge. E come è finita? Sono stato denunciato. Per sequestro di persona. Sono senza parole. Intanto il soggetto che mi ha minacciato e ricattato per ridarmi la bicicletta che mi era stata rubata, è libero e tranquillo, mentre io devo affidarmi ad un avvocato per difendermi da questa accusa pazzesca”
La brutta vicenda inizia domenica scorsa nel tardo pomeriggio: “Dopo aver visto in tv Roma-Lazio, ero sceso a portare fuori il cane- spiega al Carlino – quando ho notato che era sparita la mia bici da 1300 euro, frutto di grandi sacrifici. Ho così sparso la voce tra amici e conoscenti e sono andato a sporgere regolarmente denuncia dai carabinieri. Sono stati proprio loro a dirmi di chiarmarli nel caso qualcuno si fosse fatto vivo per rivendermi la mia bici e di bloccarli, in attesa del loro arrivo. E così ho fatto”.
Ma la “pistola” li si è rivolta contro. Mercoledì in negozio si sono presentati tre persone per ricattarlo e chiedergli 70 euro in cambio della bicicletta. Oltre alle minacce di morte, uno di loro era anche armato con una siringa. “I miei vicini mi avevano già avvertito che dei loschi individui avevano chiesto di me. Quando li ho visti, da lontano, ho capito subito che avevano a che fare con la mia bici. Uno è entrato e, con una siringa in mano, ha iniziato a dirmi che lui non mi aveva rubato la bici, ma che se la rivolevo indietro, dovevo dargli 70 euro. Ha iniziato ad inveire contro di me in arabo. Gli altri due stavano per entrare nel locale ed io ho chiuso la porta e fatto segno ai miei vicini dalla finestra, di chiamare le forze dell’ordine. Il ragazzo tunisino è rimasto dentro ed ha continuato a minacciare me e la mia famiglia. Quando è arrivata la Polizia, ha interrogato tutti, sentito i testimoni. Poi mi hanno consegnato un foglio dove c’è scritto che io sono denunciato per sequestro di persona. Il tunisino, invece, è libero di minacciare mia moglie. Mi sento tradito da questo Stato, io che ho sempre seguito alla lettera la legge”.

Trento, spara per spaventare i ladri: denunciato (trentinocorrierealpi.it 21 XI 2015)
Un impiegato finisce nei guai con l’accusa di esplosioni pericolose. Era stato svegliato da un tonfo contro la porta
TRENTO. Un incubo quello in cui è caduto un sessantenne di San Michele all’Adige. Un incubo provocato dalla paura, anzi dal terrore di essere finiti nel mirino dei ladri. L’uomo è stato svegliato verso le due di note da qualcuno che ha suonato al campanello. Poi ha sentito un forte tonfo contro la porta. Era solo insieme alla moglie in una casa isolata. Così ha preso la carabina e ha sparato alcune volte verso un terrapieno.
Pensava di fare la cosa giusta per proteggere la moglie e se stesso, ma non aveva calcolato di finire nei guai. Infatti è stato denunciato dai carabinieri per esplosioni pericolose e porto abusivo d’arma. Come se non bastasse, i carabinieri gli hanno anche sequestrato la carabina, che teneva in casa con regolare porto d’armi per uso sportivo, e i proiettili. Così da potenziale vittima di un furto in piena notte, l’uomo si è ritrovato sotto indagine.
I fatti risalgono alla notte tra l’11 e il 12 novembre. L’uomo e la moglie stavano dormendo nella loro casa. Si tratta di un maso abbastanza isolato a poca distanza dall’Adige. Verso le 2 e 20 hanno sentito suonare per tre volte alla porta. Si sono svegliati nel cuore della notte con il timore che ci fosse qualcuno che stava portando loro una bruttissima notizia, la notizia di una disgrazia.
Il sessantenne, ancora tutto assonnato si è affacciato alla finestra insieme alla moglie. Ha chiesto ad alta voce: «Chi è?». Ma non ha ricevuto alcuna risposta. A un tratto, il silenzio della notte è stato squarciato da un grosso tonfo. A questo punto, ha gridato alla moglie di togliersi dalla finestra e poi è corso a prendere il fucile per sentirsi più sicuro. L’ha caricato in fretta ed è tornato ad affacciarsi a una finestra più alta, non raggiungibile dall’esterno se non con una scala. L’uomo ha preso una grossa torcia e ha illuminato il cortile di casa.
Non c’era nessuno, non c’erano macchine. L’uomo, però, era in preda a una profonda paura, al terrore che qualcuno si fosse appostato al buio in attesa che lui uscisse. Così deve aver sparato a scopo dimostrativo alcuni colpi per spaventare eventuali malintenzionati. I colpi sono finiti nel cortile, nel terreno. L’uomo poi si è chiuso dentro terrorizzato. Poco dopo, però, è arrivata una pattuglia dei carabinieri che lui ha accolto come se fossero dei salvatori. Loro lo hanno rassicurato.
Il giorno dopo, ha trovato davanti al portone un grosso legno, probabilmente quello che aveva provocato il rumore durante la notte. Ma poi ha avuto una bruttissima sorpresa. I carabinieri sono tornati e gli hanno sequestro la carabina consegnandogli
una denuncia nella quale si sosteneva che l’uomo aveva esploso una decina di colpi di fucile ad altezza d’uomo. L’impiegato è anche accusato di porto abusivo d’arma, ma ha un regolare porto d’armi e ha sparato in un’area deserta senza nessuno in giro. Senza mettere nessuno in pericolo.
http://voxnews.info/2015/11/18/spara-in-aria-per-cacciare-ladri-indagato/

Spara in aria per cacciare ladri: indagato!
novembre 18, 2015 Redazione Lascia un commento
Spara in aria per spaventare i ladri e finisce indagato dai carabinieri. È accaduto verso le 21 di sabato a Michele Pavan, 43 anni, residente in via Lampertico a Montegaldella.
L’uomo ha intravisto nel buio tre sagome che si aggiravano nella casa del vicino. Non ci ha pensato due volte: ha imbracciato il fucile a proiettili di gomma che usa per il tiro al piattello e ha sparato tre colpi in aria.
Missione compiuta, i tre sono scappati. La sera prima, Pavan aveva trovato infranti i finestrini della propria auto e numerosi sono stati i furti in zona negli ultimi giorni.
Dopo aver sparato, Pavan ha commesso un errore. Un errore in buona fede per un cittadino onesto: ha chiamato i carabinieri avvertendoli di quanto successo.
I militari gli hanno chiesto di visionare le armi in suo possesso, quatto fucili regolarmente denunciati, informando però Pavan di aver violato l’articolo di legge per “esplosione pericolosa”, che comporta il sequestro immediato di tutte le armi e l’apertura di un’indagine.
Non scriviamo oltre, altrimenti ci sequestrano la penna per ‘esplosione pericolosa’.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/sorprende-ladro-e-accoltella-arrestato-tentato-omicidio-1173154.html
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/cronaca/15_settembre_05/ruba-spiaggia-bagnanti-fermano-ma-sono-denunciati-d141878e-5397-11e5-bf8f-5c5424d4fa5c.shtml
http://notiziarioeuropeo.altervista.org/padova-sorprende-il-ladro-dentro-casa-e-lo-tramortisce-con-una-mazza-arrestato-per-aggressione/
http://www.ilgiornale.it/news/politica/sei-anni-galera-aver-sparato-ladro-e-ministro-si-dimentica-d-1156774.html
http://foto.ilmessaggero.it/roma/maurizio-pontillo-il-proprietario-di-un-bar-indagato-per-eccesso-di-legittima-difesa/0-100735.shtml
http://www.ilmessaggero.it/LEALTRE/arresta_i_ladri_che_stavano_entrando_in_casa_denunciato_per_sequestro_di_persona/notizie/187172.shtml
http://voxnews.info/2015/09/02/aggredito-con-machete-si-difende-sparando-a-salve-denunciato/
http://ripuliamolitalia.altervista.org/fermato-rapina-in-banca-guardia-giurata-condannata-risarcire-ladro/
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/spar-salvare-sua-villa-dai-ladri-condannato-6-anni-1181265.html
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/spar-ai-ladri-difesa-giudice-condanna-risarcire-i-nomadi-1180743.html
http://www.ilgiornale.it/news/milano/condannato-aver-sparato-ladro-raccolte-10mila-firme-grazia-1038549.html
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/spara-ladro-fuga-carabiniere-sotto-inchiesta-1181144.html
http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/caserta_uccide_ladro_camera_figlie/notizie/1005624.shtml

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