Bevi la coca cola che ti fa bene e ti fa digerire

TRAPPOLONI DELLA MAFIA KAZZARA

1). Il primo trappolone è l’uscita della notizia 20 gg fa circa l’altissimo livello di quoziente intellettivo dei divi di Holliwood (150! contro una media di 108 circa). In realtà se andate a vedere si tratta nelle stragrande maggioranza dei casi di gente impasticcata di psicofarmaci, che fa uso di droghe e ovviamente alcool, con stili di vita disordinati (tipo dormire di giorno ed essere attivi di notte). In queste condizioni, con un organismo e un cervello intrisi di veleni, potete facilmente capire quali rese intellettive si possono avere. Uno che crede nell’esistenza della “pillola della felicità” (così da quelle parti chiamano gli antidepressivi, che tra i principali effetti collaterali hanno quello di favorire le compulsività suicide) ha lo stesso quoziente intellettivo di quelli che nel medioevo acquistavano le costose indulgenze, con le quali favorire il passaggio dell’anima del parente defunto dal purgatorio al paradiso.
Pochi giorni dopo l’annuncio di tale “scoperta” arriva dalle stesse emittenti l’annuncio che negli stabilimenti holliwoodiani un arcinoto regista ha in lavorazione un film, la cui trama si snoda su una vicenda chiave: la signora, mentre il marito è al lavoro, si affaccia alla finestra e osserva il suo giardiniere negro al lavoro e – udite udite,chi se lo sarebbe mai aspettato?- sviluppa un crescente desiderio di accoppiarsi con lui (con conseguente incremento del quoziente intellettivo della discendenza, aggiungiamo noi).
Il messaggio subliminale rivolto allo stordito pubblico occidentale, specie europeo, è il seguente: le donne che vanno coi negri (quelli che la cia e soros stanno facendo arrivare in Europa) mettono in atto un comportamento che denota intelligenza elevatissima. Nientemeno! (Un film così bello e originale vincerà a Cannes, Venezia ecc, statene certi)
2) Trappolone secondo, stavolta reichiano. W. Reich, allievo di Freud, diceva di aver scoperto le cause del fascismo e del nazismo. E non vi offendete se vi riassumo in tre parole il contenuto di La rivoluzione sessuale e Psicologia di massa del fascismo; tale causa si chiama: repressione della sessualità (originale scoperta anticipata da Freud, quando tra un tiro di cocaina e l’altro “scopriva” che i bambini non vanno tanto e solo di corpo per liberarsi il pancino, bensì per provare un piacere sessuale di tipo anale; “scopriva” che i bambini succhiano il seno non tanto e non solo perchè hanno fame, bensi…potete continuare da soli, non è difficile). Visto che i bambini sarebbero così precocemente affamati di sesso e tuttavia riceverebbero un’educazione (quella cattolica, puritana, luterana, prussiana) che inibisce e proibisce qualsiasi sfogo in quella direzione, ecco che sviluppano personalità devianti. E anche qui non è mancato il film capolavoro (come non poteva vincere a Cannes?) che ha messo su pellicola la causa del fascismo scoperta dal “filosofo”. Il regista, tal Haneke (film “Das weisse Band”), fa vedere come nella Germania dei primi del Novecento ci fosse l’abitudine nelle famiglie di legare le mani dei bambini al letto per impedire che i bambini si masturbassero la notte. Senonchè questa pratica educativa ha generato i nazisti e i fascisti; infatti questi ragazzini di giorno infieriscono contro un handicappato, fa vedere Haneke, preannunciando i comportamenti da adulti. Queste le premesse per capire il trappolone 2.
I beoti media occidentali hanno diffuso il video, girato in America (sennò dove?), dove si vede un pittbull da combattimento (feroce) che a un certo punto, inspiegabilmente diventa buono e si fa accarezzare Che è accaduto? Andiamo a vedere. All’inizio il tipo che tiene la telecamera inquadra il cane di fronte tenendosi fuori dalla gabbia (se è un cane feroce, per forza). A un certo punto si sente una voce femminile (che la volevi maschile?) dolce e suadente che convince il cane ad avvicinarsi alle inferriate della gabbia. La donna allunga la mano e -miracolo- il cane si lascia accarezzare e pare provarci gusto. A questo punto il regista mettendo in pericolo la propria vita si porta nella gabbia. Per fare cosa? Non bastava inquadrare il cane da fronte mentre riceve sul muso le carezze della donna? No. Il regista vuole inquadrare il basso ventre del cane, per mostrare bene una lubrica erezione dell’animale che si scioglie sotto le carezze della donna. Ferocia e aggressività sono state sconfitte (l’animale è tornato a essere “umano”, se così si può dire). Repubblica della sera riporta in prima pagina foto e video dell’episodio, pari solo a quello di S. Francesco che ammansisce il lupo. Solo che i mezzi son diversi. E soprattutto le finalità.
Il messaggio è ovviamente reichiano. Vedi la causa della ferocia del cane è una repressione sessuale. Viceversa il cane torna ad essere cane e amico dell’uomo non appena ha una erezione favorita dalla mano della donna. Vediamo le applicazioni politiche del messaggio. a) Si favorisce la zoerastia, con una spinta in più verso l’animalizzazione dell’uomo (the abolition of man, Lewis); quando il tuo cane dà segni di nervosimo o di aggressività, sai quello che devi fare per calmarlo. Un buon livello di animalizzazione lo si era raggiunto con punkabbestia, dove cane e uomo bevono dalla stessa bottiglietta d’acqua e mangiano dallo stesso panino, con scambio di bava. Allo stesso scopo lavorano quegli spot pubbliciari che fanno vedere uomo e cane che si baciano sulla bocca. b) lo spot del pittbull è rifilato in particolare agli europoidi in un contesto di spappolatezza morale, civile, politica e di torpore sociale durante il quale si lasciano invadere senza che accennino alla minima difesa. Si vuol preparare il terreno ad una risposta “buonista”, anzi “debolista” alla crescente arroganza ed aggressività dei giovani maschi africani che ogni giorno navi di tutta Europa vanno a raccattare in Libia. Bisogna agire come col pittbull, rispondere all’aggressività con l’aggressività non fa che accrescere il fenomeno, perciò bisogna passare a una risposta femminile, voce suadente, carezze, sessualità….I profughi hanno bisogno di “accoglienza sessuale”, da parte di operatrici…scalze e con tanti sensi di colpa. Non si deve dare una risposta basata su cariche della polizia, o addirittura su uno schieramento dell’esercito (così boldrineggeranno quelli della sinistra pdiota).
3) Il trappolone della carne rossa cancerogena quanto il benzene e l’amianto, secondo l’Oms, è più facile da sgamare. A parte l’evidente idiozia del paragone. Solo qualche drogato o alcolizzato alto funzionario lì dentro poteva impunemente spararla così grossa, prova di che tipo di gente si trova in quel carrozzone. Per capire con chi avete a che fare guardate il video trasmesso dalla Tv svizzera qui sotto a proposito di come hanno fabbricato i vari allarmi pandemia negli anni e quanta gente hanno spinto a vaccinarsi. Quello che i ricattabili vertici del carrozzone hanno l’ordine di dire alla gente è che essere sani, forti e con la mente lucida è politicamente scorretto. Evitate la carne rossa e il maiale e a pranzo da vostra moglie fatevi preparare la sogliola al vapore con i finocchi lessi; come merenda di metà mattina portate un patetico yogurt magro e magari un frutto, possibilmente una banana, quello che più piace alle scimmie. Vi sentite fiacchi? Ieri sera cenato con insalata di carote e lattuga con pochi grammi di stracchino del nonno nanni. Nessun problema, c’è actimel per rinforzarsi ogni mattina, e poi c’è sustenium per andare gagliardi al lavoro (oggi in borsa l’invertebrato ha la barretta di cioccolato). Quest’uomo che meglio sarebbe chiamare bigattino nelle vene non ha sangue (invece di bere vino beve latte di soia), così come non ha traccia di spermatozoi nell’apparato genitale. Gli hanno raccontato la balla della dieta mediterranea semivegana. E invece i nostri mediterranei nonni a colazione si bevevano due uova crude prese dal pollaio (orrore, il colesterolo; orrore, non c’era l’amuchina) e si mangiavano una fetta di pane scuro con sopra ottimo lardo condito con aglio e pepe; e solo così mietevano tutta la giornata. A pranzo avevano una zuppa di fagioli e cotiche. Tagliatelle impastate con sole uova e vino; brodo grasso con dentro carne di pecora. Al lavoro non erano mai stanchi e mettevano incinte le mogli senza provette. Prosciutti, salsicce, guanciali, capocolli nelle loro dispense abbondavano (nella dieta mediterranea non si beveva molta acqua, bensì molto vino); e mica morivano di cancro. Le loro donne non servivano in tavola lattughe, ma un misto di 20 erbe selvatiche che andavano a raccogliere nei campi (queste donne conoscono almeno 50 erbe selvatiche). E qui ci sono tutte le più strane vitamine e minerali, altro che polase (questi paiono conoscere solo il potassio, che peraltro indebolisce, esattamente come vuola la mafia kazzara). Quando i migranti occidentali sono sbarcati in Nord America da XVI sec. in poi hanno trovato milioni di pellerossa che si nutrivano esclusivamente di bisonti. Che morivano di cancro? Andate a vedere i trattamenti che subisce la carne negli Usa: nitrati e altre sostanze chimiche che ne garantiscono la presunta freschezza per mesi, senza contare gli irradiamenti nucleari, senza contare le schifezze chimiche, gli ormoni e metalli pesanti che fanno trangugiare a questi poveri animali zeppi di antibiotici e vaccini. L ‘avidità, la follia umana, il diabolico e pervicace intento di viaggiare sempre contro natura, questo si che è cancerogeno quanto benzene e amianto.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...