I BIGOTTI DEL FIDEISMO SCIENTIFICO E GLI OGM

IL GRANDE SONNO. LA SCIENZA IN OCCIDENTE E’ MORTA DA TEMPO, MA NON SE NE SONO ACCORTI
Posted on luglio 18, 2010
Paolo De Bernardi
Pubblicato su Splinder domenica 7 marzo 2010

Questo articolo può considerarsi altro epilogo del mio lavoro dal titolo, Evoluzionismo, caos, entropia. Contaminazione tecnocratica della scienza e mistificazione stocastica della natura , uscito in “Sapienza”, parte I, LVIII (2005), pp. 69-115; parte II, LIX (2006), pp. 63-97, , nel quale ho ripercorso le tappe della dissoluzione della scienza in Occidente nel corso del Novecento, a cominciare da Einstein, per concludersi con Prigogine, processo durante il quale essa è stata ridotta a strumento di dominio dell’elite tecnocratica che domina il pianeta, con ciò cessando di essere mezzo di scoperta delle leggi della natura. Se in quello scritto si sono indicati i fondamenti teorici e ideologici, coi quali si è ridotta la scienza a mezzo per produrre un Belief (credenza-fede) di massa, in questo articolo si traggono le conclusioni macroscopiche e si evidenziano gli epigoni della gigantesca operazione portata avanti nel corso del secolo precedente, prendendo l’occasione dal recente dibattito sugli Ogm. Uno dei maggiori capolavori ideologici del “Potere del Cane” nel Novecento è l’aver conficcato nella testa dell’uomo occidentale l’idea di progresso e di evoluzione. Dalla filosofia, alla biologia, dalla sociologia alla storiografia l’idea evolutiva è ossessivamente ripetuta e pubblicizzata; Darwin in biologia, Bergson, Comte, il positivismo e il neopositivismo, il marxismo e lo storicismo in filosofia affermano che tutto evolve: i vegetali, gli animali, la storia, la società, l’economia, l’umanità, l’arte….tutto evolve, che cosa c’è che non evolve? La lingua nazionale non evolve forse? Non evolve la moda? Non evolvono le tecniche edilizie? E l’arte culinaria? Quale pietra oserebbe non evolvere? Nella mente dell’uomo contemporaneo neppure affiora l’idea che qualcosa possa non evolvere; anche se passa l’intera giornata sul divano a guardare programmi tv demenziali, lui è certo che tutto in torno a sé sta evolvendo. Il solo scorrere del tempo già porta evoluzione.Questo potente lavaggio del cervello ha una funzione importantissima per quella struttura di potere superelitaria, dominante nei paesi occidentali, che con immagine tratta dal mondo contadino messicano chiamo “Potere del Cane”. Come opera? –Quando il Cane propone e/o impone una medicina degli xenotrapianti (trapiantare sull’uomo organi di maiale ad esempio, come si fece qualche decennio fa), ogni tentativo di opposizione, in nome della pericolosità dei fenomeni di rigetto o della comparsa di virus che dall’animale si adatterebbero all’uomo, ecc. viene rigettato come “opposizione al progresso della scienza”. Chi lo compie si oppone al cammino della storia e all’evoluzione della medicina. Quando il Cane propone e impone in agricoltura la “rivoluzione verde”, ecco che coloro che vi si oppongono, dicendo che una agricoltura meccanizzata, chimica e monoculturale porterà a debiti, inquinamento e perdita di biodiversità, verranno tacciati di “opposizione ai progressi tecnico-agricoli”. Queste persone sono dei retrivi che vogliono restare ancorati a forme agricole da età della pietra, si oppongono ai progressi storici. Quando il Cane, per le sue ossessioni maltusiane, propone e impone un modello di famiglia omosessuale, come più felice e più armonica (anche per i figli adottati) rispetto alla famiglia naturale, ecco che chi vi si oppone è bollato come reazionario e discriminante verso i gay; quella è una persona che non sta al passo coi tempi e la società che evolvono, ovvio! Quando il Cane propone e impone gli Ogm nell’agricoltura, nella medicina e nella alimentazione umana, ecco che chi vi si oppone compie ancora un atto di “opposizione al progresso scientifico”. Come potrebbe non esserlo, se tutto evolve? E chi se non la scienza evolve più di tutti e più in fretta di tutti? Quando il Cane proponeva e propone lo sfruttamento economico di paesi del pianeta a forte vocazione ambientale e paesaggistica, l’argomento che i politici (corrotti) usavano era del solito tenore “come si può negare lo sviluppo anche a queste terre e popolazioni?”. Se tutto sviluppa, possiamo noi star fermi? Quando il Cane proporrà e imporrà come dieta standard da usare a mense scolastiche e ospedali la dieta vegetariana, coloro che si opporranno verranno bollati come reazionari che non vogliono star al passo con le nuove acquisizioni scientifiche (verrà anche detto che così si riduce il contributo pro capite al riscaldamento globale del pianeta).Ma ci sono le prove scientifiche che la dieta vegetariana è migliore per tutti? E qui siamo al punto. Il modo in cui si struttura in Occidente la cosidetta “scienza” è teologico-dogmatico. Da che cosa ce ne possiamo accorgere?–Torniamo a riflettere sull’onere della prova e su chi esso ricade. Se un magistrato dicesse: siamo convinti che tu sei colpevole e siamo sicuri di aver ragione,anche se non è provato , o porti le prove della tua innocenza oppure ti mettiamo in carcere. Voi direste: questo è pazzo. Una azienda farmaceutica lancia un prodotto dicendo: presuppongo che sia buono, perciò usatelo in tutti gli ospedali, se qualcuno si oppone dicendo che non si fida, porti le prove che è dannoso. Un fisico dice: presuppongo di aver ragione dicendo che il mondo è nato da un uovo e chiedo che la teoria sia insegnata come vera nelle scuole, se qualcuno non la accetta porti le prove che la teoria è falsa. La Monsanto vuole introdurre gli Ogm nelle mense scolastiche assicurando che sono buoni, se alcuni genitori si oppongono, portino le prove che gli Ogm sono dannosi, altrimenti si continua a fornirli a scuola. In tutti questi casi, come vedete, l’onere della prova è stato rovesciato: è il magistrato che deve dire con le prove in mano che Tizio è colpevole (e questi si difenderà smontando le prove); è l’azienda farmaceutica che deve fornire prove oggettive (fatte da istituti indipendenti da lei) che il farmaco, innanzitutto non è dannoso e che magari fa qualcosa di utile; è il fisico che escogita la nuova teoria a dover portare le prove della sua ipotizzata verità; è la Monsanto a dover dare garanzia, fornite da istituti di ricerca indipendenti, sulla non dannosità degli Ogm, non i genitori dei bambini.In tutti questi casi il rovesciamento dell’onere della prova è segno della imposizione-accettazione fideistica del dato. Il magistrato autoritativamente dice di esser sicuro di aver ragione, anche senza prove, che Tizio è colpevole, e chiede l’accettazione fideistica di questo assunto, rovesciando su Tizio l’onere della prova. La casa farmaceutica chiede l’accettazione fideistica della bontà del farmaco, invitando chi non si fida a portare prove contrarie. La Monsanto presuppone e autoritativamente chiede ai consumatori l’accettazione fideistica suoi prodotti; chi si vuol porre fuori da questo circolo autorità-e-risposta-di-fede porti le prove che vadano a inficiare questa struttura. Il fisico che si presenta con la nuova teoria non provata sperimentalmente, e ne chiede l’insegnamento a scuola come vera, si sta comportando come un capo religioso: cerca adesioni di fede, mentre lui pretende di esser l’autorità. Ecc. Ergo: il rovesciamento dell’onere della prova a danno di chi subisce teorie, farmaci, Ogm, nuove metodologie mediche, ecc. e a vantaggio di chi le propone e impone (vantaggio che consiste nell’esonero dal dover provare) è l’indice di una struttura sociale e di una forma mentis di tipo autoritativo fideistico; e siccome questo fenomeno è ampliamente presente in quella che si chiama “scienza occidentale” ne concludo che in Occidente v’è sicuramente molta tecnologia, ma di scienza pochissima. E questo corrisponde e conferma la mia tesi che l’Occidente è sotto il “Potere del Cane”, che impone i suoi desiderata sotto le sembianze del “progresso della scienza”, ma in realtà quelli sono dogmi nei quali credono saldamente gli scienziati occidentali, nuova casta sacerdotale che ammaestra le folle. Vediamo come.–La (presunta) profilassi vaccinica è stata imposta in Occidente autoritativamente senza che ci sia mai stata una seria sperimentazione scientifica che ne documentasse inoppugnabilmente innocuità ed efficacia. L’imposizione autoritativa ha riscosso una risposta fideistica pressoché universale, primi tra tutti gli “scienziati”. Tutti dicono che i vaccini son buoni, tutti li fanno…Stessa cosa è accaduto per l’Aids, una malattia inventata dal “Potere del Cane” per costringere gran parte dell’umanità ad atteggiamenti maltusiani (ossessione del preservativo): tutti dicono che l’Hiv provoca l’Aids, ma non si trova su nessuna rivista scientifica il resoconto delle sperimentazioni di laboratorio dove si mostri il rapporto causale tra i due fattori, men che meno risulta isolato un retrovirus Hiv. L’imposizione dogmatica ha riscosso una adesione fideistica massiccia di mezza umanità.–Il Cane ha autoritativamente voluto imporre in medicina un nuovo concetto di morte: “la morte cerebrale” (questo gli consente tre cose: 1 Incremento degli obiettivi maltusiani, perché ogni anno, staccando la spina a queste povere creature, si fanno sparire dalla faccia della terra centinaia di migliaia di persone; 2 Gli stati risparmiano sulla spesa pubblica, di infermieri e personale, così che hanno più possibilità di onorare il debito pubblico contratto con la Banca Centrale privata che li usura e che è del Cane; 3 Staccando la spina a questi viventi si hanno tantissimi pezzi di ricambio da destinare a quella che ormai è una industria dei trapianti, che di una pratica di emergenza ed eccezionale ha fatto una pratica clinica ordinaria; e qui lo stato è spinto a spendere perché acquista farmaci e macchinari dalle case farmaceutiche del Cane). Questo nuovo concetto di morte, sfacciatamente funzionale alla industria dei trapianti, ha riscosso la fede della medicina occidentale: una persona che respira, seppur supportata, la cui circolazione funziona autonomamente, che può orinare, che prova dolore quando lo incidono per l’espianto (tant’è che va sedato e anestetizzato), che può portare avanti una gravidanza, il cui cuore batte forte ancora nel petto –ebbene una persona così è ritenuta morta, nonostante vi siano stati numerosissimi casi di risveglio da questa situazione. Questa fede cieca è supportata stavolta da uno pseudo ragionamento: siccome la macchina non rileva attività cerebrale nel traumatizzato, ne concludiamo che in lui non c’è attività cerebrale quindi coscienza (anche se è tutto da dimostrare che non c’è coscienza senza attività cerebrale); il che significa: suoniamo il campanello a casa di Mario, siccome non risponde, ne concludiamo che non c’è. L’onere della prova di esser vivo è scaricato sul povero traumatizzato, che, spesso cosciente, non può comunicare; che l’accanimento su di lui ha del crudele è provato dal fatto che gli si danno solo 6 ore (e spesso meno) perché lui smentisca la dichiarazione di morte comminatagli, con qualche gesto o grido che non può emettere, non ostante abbia udito tutto; dopodiché il bisturi impietoso inizierà ad aprirgli il petto–Se è follia da accecamento fideistico ritenere morto uno a cui batte il cuore in petto, non meno folle dovrà apparire il protocollo che la scienza medica occidentale ha imposto per la “cura” del cancro. Questa per il Cane è una malattia strategica, che consente 1. di ridurre significativamente la popolazione mondiale; 2. rende, nei paesi occidentalizzati, elevatissima la spesa sanitaria a vantaggio delle case farmaceutiche. Perciò la parola d’ordine è: 1. mantenere endemica la malattia; 2. dare a credere che la si sta sconfiggendo e curando, mentre in realtà non si fa nulla, anzi si fa peggio del male. Per mantenere endemica la malattia si comincia da monte, imponendo una agricoltura chimica (“rivoluzione verde”); si procede con tecniche di conservazione, trasformazione, pastorizzazione e irradiazione nucleare dei cibi sempre più estese e invasive; si permettono dosi di additivi chimici, coloranti, sequestreni antiossidanti sempre più elevati; allevamenti sempre più mostruosamente innaturali, con cibi contaminatissimi ed Ogm; animali super medicalizzati con ormoni, vaccini, antibiotici, sedativi. A questo punto è quasi impossibile non ammalarsi; uno scienziato oncologo serio come Cesare Maltoni affermava che il 95% dei tumori è di natura ambientale; e oltre al cibo, siamo letteralmente immersi nella chimica, se pensate che in Europa nuotiamo in circa 100.000 sostanze chimiche rilasciate nell’ambiente, senza che nessuno obblighi alcuno a testarne la dannosità per la salute umana. Il Cane fa arrivare finanziamenti e fama ai suoi sacerdoti, come Umberto Veronese, per fargli dire che la causa principale del cancro è genetica, mentre la causa secondaria sarebbe la farina di polenta. La chimica secondo questi “scienziati” c’entra poco o nulla.Per far finta di sconfiggere il cancro, mentre in realtà si fa peggio del male, ci si avvale di una “terapia” (se ci fosse bisogno anche imposta con sentenze di tribunali), la cosidetta “chemioterapia”, che tra gli effetti collaterali annovera quello di essere cancerogena (guardate i foglietti illustrativi di: Onkotrone, Alkeran, Carboplatino)! Se il Cane è riuscito a far passare questa come verità medico-scientifica, ciò vuol dire che la struttura della “scienza” occidentale è di tipo autoritativo-dogmatico-fideistica. Ciò vuol dire che centinaia di migliaia di medici e ricercatori in tutto il mondo: 1. non si sono minimamente chiesti se ci sono e dove sono studi randomizzati a doppio cieco che provino la maggior e miglior sopravvivenza di pazienti trattati e di pazienti non trattati con la chemio e radio; 2. medici e ricercatori non si chiedono se ci sono e se è permesso fare studi randomizzati a doppio cieco su pazienti trattati con la chemio e su pazienti trattati con altri metodi (digiuno terapeutico, terapia Di Bella, ecc); 3. tutta questa gente non solo non usa più le esperienze di laboratorio, ma neppure la logica, perché dire “proviamo a sconfiggere il cancro con un cocktail oncogeno, è come dire: mandiamo i pompieri a spegnere gli incendi con la benzina”! Anche in questo caso si rinviene la struttura autoritativo-dogmatico-fideistica: è stato proposto-imposto questo protocollo di cura; esso è certamente buono (anche e soprattutto se non ne abbiamo le prove), l’onere della prova della sua sospettata non bontà ricada su chi subisce quei protocolli. Se qualcuno poi passa ai fatti e mette sul banco della prova scientifica il protocollo ufficiale, allora il Cane perde le staffe, mostra il suo volto, rovescia il tavolo, perché non vuole che ci sia scienza, ma solo fede travestita da scienza; il boicottaggio della terapia anticancro Di Bella ai tempi della sua sperimentazione in Italia significa proprio questo: in Occidente sono consentite solo fedi travestite da scienza (per dare queste parvenze, i sacerdoti del nuovo culto vengon fatti vestire col camice, mentre si aggirano tra microscopi, provette e libri di scienza). Non ci deve essere scienza; ecco perché i veri grandi scienziati del Novecento, come Louis Kervran o Nicola Tesla, sono al mondo ignoti e non compaiono neppure nei libri di storia della scienza.–Quanto agli Ogm essi sono senz’altro buoni fino a prova contraria, e anche qui l’onere della prova vien fatto ricadere si chi li subisce. Nella mente dello “scienziato” occidentale opera questa struttura: gli Ogm sono senz’altro buoni, perché ce lo assicurano le solite 4 0 5 università angloamericane subito seguite da Fda (Istituto pubblico degli Usa che vigila o dovrebbe su farmaci e cibi) e organismi Onu (e questi per lui sono pronunciamenti equivalenti ad una autorità religiosa nella quale ha indiscussa fede); il secondo momento della struttura mentis di questo scienziato vede operare l’accettazione dell’Ogm come frutto di quell’inevitabile progresso sul quale cammina la storia: gli Ogm sono il risultato di una evoluzione e di un progresso della scienza, ci vogliamo forse opporre al progresso? Il bombardamento ideologico di oltre un secolo subito dall’uomo occidentale con l’idea di evoluzione e progresso lo conduce dunque a vedere: nei vaccini uno dei più grandi progressi della scienza; la chemioterapia come il maggior progresso della medicina contro il cancro; il concetto di “morte cerebrale” come una evoluzione del concetto di morte in medicina; gli Ogm che cosa sono se non un progresso in campo agricolo, medico e alimentare?: Quando dalla solita cattedra il solito nero papa dirà che bisogna abbandonare la generazione sessuata per i pericoli di trasmissione di malattie genetiche che essa comporta, e quindi rivolgersi ai laboratori preposti dove gli ingeneri programmeranno l’umanità futura, l’uomo comune e lo scienziato occidentali accetteranno a capo chino la cosa: si può forse fermare l’evoluzione e il progresso della scienza? Questo lavaggio del cervello fatto con l’idea di evoluzione è stato il più potente mezzo di estorsione del consenso da parte del “Potere del Cane” che oramai in Occidente può far tutto ciò che vuole: dalla manipolazione della vita a quella del clima. Nessun occidentale oserà pensare che gli Ogm sono una involuzione della agricoltura e della nutrizione; nessuno oserà pensare che con la “morte cerebrale” la medicina si è imbarbarita e ha regredito; nessuno oserà pensare che il sempre maggior ricorso ai laboratori di genetica per generare non significa tanto progresso della scienza, quanto degenerazione della salute umana; nessuno oserà pensare che fare della medicina dei trapianti una pratica di routine significa dichiarare fallita la medicina occidentale quanto a prevenzione e capacità di produrre efficaci terapie.La struttura di quella che in Occidente passa per scienza è dogmatica e autoritaria, al punto da potersi paragonare al famigerato articolo 58 comma 6 del Codice Penale sovietico, che prevedeva il reato di “spionaggio non provato” (sic!). Il Potere del Partito è così autorevole e infallibile che se indica qualcuno come spia è sicuramente vero, anche se non porta nessuna prova contro quel poveraccio. Ci mancherebbe che un Potere così elevato si debba abbassare a raccoglier delle prove! Allo stesso modo la “scienza” occidentale gestita dal “Potere del Cane” impone all’umanità gigantesche manipolazioni della vita, dai vaccini agli Ogm; e i sacerdoti del Cane, che si credono scienziati, in coro ripetono “non ci sono prove che i vaccini e gli Ogm siano dannosi, quindi la pratica deve continuare, non si può fermare la scienza”, e chiedono che siano i poveri mortali a farsi onere di prove contrarie, non rendendosi minimamente conto che così facendo il loro bianco camice è divenuto nero e funesto come il nero papa cui tributano cieca fede.–La stessa dinamica sta alla base del tentativo di accreditare per via mediatica la tesi “della terra che suda”; una menzogna insistentemente ripetuta dai media alla fine diventa una verità, dicevano i capi dei regimi totalitari. Quando tutti diranno che è incorso il riscaldamento globale a causa della attività umana, allora vi sarà verità scientifica assodata, anche se, come per l’Aids non si trova un solo studio scientifico serio che stabilisca quella relazione causale, con prove da laboratorio e non semplicemente mediatiche–Riguardo agli Ogm vi porto alcuni documenti, che gli scienziati italiani (quelli della periferia dell’Impero, per intenderci), ovviamente ignorano. Il più importante è questo redatto da decine di scienziati di varie parti del mondo, del quale vi traduco una sintesi.  (Notate come tra questo elenco di scienziati non vi sia neppur un italiano).

DOCUMENTI 1. The Independent Science Panel sugli OGM Relazione finale Decine di eminenti scienziati provenienti da sette paesi, appartenenti alle seguenti discipline: agroecologia, agronomia, biomatematica, botanica, medicina chimica, ecologia, istopatologia, ecologia microbica, genetica molecolare, biochimica nutrizionale, fisiologia, tossicologia e virologia, hanno unito le forze per lanciare l’appello come indipendente Science Panel sugli OGM in una conferenza pubblica, alla quale ha partecipato il ministro dell’ambiente britannico Michael Meacher e 200 altri partecipanti, a Londra il 10 maggio 2003. La conferenza ha coinciso con la pubblicazione del documento dal titolo “L’opportunità di un GM-free Sustainable World”, nel quale si chiede il divieto di colture geneticamente modificate per far posto a tutte le forme di agricoltura sostenibile. Questo autorevole rapporto, conosciuto come “il più forte, più completo dossier di prove” mai compilato sui problemi e i rischi delle colture geneticamente modificate, nonché i molteplici benefici dell’agricoltura sostenibile, è stato ultimato il 15 giugno 2003. Il documento consta di 120 pagine, qui se ne offre una sintesi, come contributo al dibattito nazionale sugli OGM nel Regno Unito.
I membri della Independent Science Panel sugli OGM
Prof. Miguel Altieri Professore di Agroecologia, University of California, Berkeley, Stati Uniti d’AmericaDr. Michael Antoniou Senior Lecturer in Genetica Molecolare, GKT School of Medicine, King’s College, Londra. Dr. Susan Bardocz Biochimico, già Rowett Research Institute, Scotland Prof. David Bellamy OBE Botanico di fama internazionale, ambientalista, giornalista televisivo, scrittore e attivista, destinatario di numerosi premi, Presidente e Vice Presidente d di molte organizzazioni ambientaliste. Dr. Elizabeth Bravo V. Biologo, ricercatore e attivista per la biodiversità e in materia di OGM, co-fondatore di Accion Ecologica, part-time docente presso la Universidad Politécnica Salesiana, Ecuador. Prof. Joe Cummins Professore emerito di Genetica, Università del Western Ontario, London, Ontario, Canada. Dr. Stanley Ewen Histopathologist Consulente presso Grampian University Hospitals Trust; già Senior Lecturer di Patologia, Università di Aberdeen; histopathologist allo Scottish Colorectal Cancer Screening Pilot Project. Edward Goldsmith ambientalista, studioso, autore, fondatore e direttore di The Ecologist. Dr. Brian Goodwin Scholar in Residence, Schumacher College, England. Dr. Mae-Wan Ho Co-fondatore e direttore dell’Istituto di Scienza e Società; Editor di “Scienza nella società”; Consigliere del Third World Network e nello Elenco di esperti per il Protocollo di Cartagena sulla biosicurezza; Visiting Reader, Open University, UK e Visiting Professor di Fisica, Università di Catania, Sicilia, Italia. Prof. Malcolm Hooper Professore emerito presso l’Università di Sunderland, in precedenza, Professore di Chimica Farmaceutica, Facoltà di Scienze Farmaceutiche, Sunderland Polytechnic; Chief Scientific Advisor per la Guerra del Golfo Veterani. Dr. Vyvyan Howard Medico qualificato tossico-patologo, Developmental tossico-Patologia Group, Dipartimento di Anatomia Umana e Biologia Cellulare, The University of Liverpool, membro del governo britannico comitato consultivo sui pesticidi. Dr. Brian John Geomorphologist e scienziato ambientale; Fondatore e da lungo tempo Presidente del West Wales Eco Centre, uno del gruppo di coordinamento di GM Free Cymru Prof. Marijan Jošt Professor of Plant Breeding and Seed Production, Agricultural College Križevci, Croazia. Lim Li Ching Ricercatore, Istituto di scienza nella società e Third World Network, vice-redattore di “Scienza nella società”. Dr. Eva Novotny Astronomo e attivista per questioni OGM per gli scienziati per il Global Responsibility, SGR Prof. Bob Ørskov OBE Capo della International Feed Resource Unit in Macaulay Institute, Aberdeen, Scozia, Fellow della Royal Society di Edimburgo, FRSE, membro dell’Accademia polacca delle scienze. Dr. Michel Pimbert Ecologista e Associate Principal, Istituto Internazionale per l’ambiente e lo sviluppo. Dr. Arpad Pusztai Consulente privato; già Senior Research Fellow presso il Rowett Research Institute, Aberdeen, Scozia. David Quist Ecologista microbica, Ecosystem Science Division, Environmental Science, Policy and Management, University of California, Berkeley, Stati Uniti d’America. Dr. Peter Rosset Ecologista specialista di sviluppo agricolo e rurale; Co-direttore dell’Istituto per l’alimentazione umana e politica di sviluppo (Food First), Oakland, California, USA. Prof. Peter Saunders Professore di Matematica Applicata al King’s College, Londra. Dr. Veljko Veljkovic Virologo AIDS, Center for Multidisciplinary Research and Engineering, Institute of Nuclear Sciences, VINCA, Belgrade, Yugoslavia. Roberto Verzola Segretario generale, Filippine Verdi, membro del consiglio di fondazione, PABINHI (una rete di agricoltura sostenibile), Coordinatore, SRI-Pilipinas (rete di sostenitori per il Sistema di intensificazione del riso). Prof. Oscar B. Zamora Professore di Agraria, Dipartimento di Agronomia, University of the Philippines Los Banos-College of Agriculture (UPLB-CA), College, Laguna, Filippine.
Independent Science Panel Report pubblicato il 15 giugno 2003 GM-free Sustainable World – una sintesi
Perché una agricoltura senza Ogm?
1. Le Colture geneticamente modificate non sono riuscite a fornire le prestazioni promesse o Nessun aumento delle rese o riduzione significativa di erbicidi e pesticidio Gli Stati Uniti hanno perso una cifra stimata di 12 miliardi di euro, da quando hanno deciso di intraprendere colture Ogmo Ci sono stati moltissimi casi di perdita dei raccolti giungendo al 100% come segnalato in India [le colture Ogm, nei fatti si sono mostrate molto più vulnerabili ai parassiti delle colture tradizionali] Futuro ad alto rischio di agbiotech: “Monsanto potrebbe essere un altro disastro annunciato per gli investitori di borsa”
2. Colture OGM pongono problemi crescenti in azienda o Linee transgeniche instabili: “la maggior parte dei casi di inattivazione transgenica non raggiunge mai la letteratura scientifica”o Vegetali tre volte più resistenti agli erbicidi e altre erbe infestanti sono emerse in America del Nordo Sono sempre di più le erbe infestanti tolleranti il glifosato peste di cotone GM e campi di soia, atrazina back in usoo L’abuso sempre più ampio del bio-pesticida Bt (Bacillus Thuringiensis) minacciano di creare infestanti e parassiti resistenti al BT –
3. E’ inevitabile la contaminazione transgenica o Risulta ampia la contaminazione transgenica, scoperta perfino in ecotipi di mais in regioni remote del Messicoo 32 su 33 stock di sementi commerciali in Canada sono risultati contaminatio Il polline resta in aria per ore, e accade sovente che il vento lo trasporti a velocità che raggiungono le 35 miglia orarie.o Non ci può essere co-esistenza di OGM e non-OGM
4. Le colture geneticamente modificate non sono sicure o Le colture geneticamente modificate non si sono dimostrate sicure: i rigidi regolamenti iniziali, che dovevano esser osservati, quale condizione della loro introduzione, sono stati quasi sempre disattesi e violatio Il principio della ‘sostanziale equivalenza’, vago e mal definito, ha dato alle società produttrici di Ogm licenza completa nel sostenere i prodotti geneticamente modificati, ritenuti pregiudizialmente (senza prove) ‘sostanzialmente equivalente’ ai prodotti non-OGM, e quindi ‘sicuro’ [in America stanno sui supermercati non etichettati come Ogm, perché ritenuti “sostanzialmente equivalenti” a un prodotto biologico!]
5. Alimenti geneticamente modificati sollevano preoccupazioni per la sicurezza o Nonostante la scarsità di studi credibili, i risultati attuali sollevano preoccupazioni per la sicurezzao Il ‘Fattore-crescita-simile’ (Growth-factor-like) rilevato nello stomaco e nell’intestino tenue di giovani ratti è stato attribuiti al processo transgenico o a costrutti transgenici , e può quindi essere ricondotto a tutti gli alimenti geneticamente modificati [Nello stomaco e intestino di ratti alimentati con Ogm si è avuta una abnorme suddivisione-moltiplicazione cellulare, fenomeno che prefigura la formazione neoplasica, detto “fattore-crescita-simile”]
6. Prodotti genici pericolosi sono incorporati in colture alimentari o Proteine del Bacillus thuringiensis sono incorporate nel 25% di tutte le colture OGM a livello mondiale, esse sono dannose per molti insetti anche non nocivi alle colture; alcune di queste proteine sono potenti immunogeni e allergeni per gli esseri umani e altri mammiferio Le colture alimentari sono sempre più utilizzate per la produzione di farmaci e droghe, comprese le citochine note per sopprimere il sistema immunitario, causa di demenza, neurotossicità, variazioni di umore, con effetti collaterali di tipo cognitivo; esse sono usate per produrre vaccini e sequenze virali come il gene del ‘picco’ di proteine del coronavirus del maiale, che è della stessa famiglia del virus della SARS legata all’epidemia in corso; esse sono utilizzate per la produzione del gene della glicoproteina gp120 del virus dell’AIDS, col rischio che potrebbero interferire con il sistema immunitario e ricombinarsi con virus e batteri per generare nuovi e imprevedibili agenti patogeni. 7. Colture Terminator e diffusione sterilità maschile o Piante ingegnerizzate con geni ‘suicidio’ che inducono la sterilità maschile (tecnologia utilizzata ufficialmente per impedire la diffusione dei transgeni), nei fatti si è visto che alla fine diffondono sia la sterilità maschile sia la maggior resistenza di un vegetale agli erbicidi. 8. Erbicidi a largo spettro altamente tossici per gli esseri umani e altre specie o Glufosinato (ammonio) e il glifosato che sono erbicidi per resistere ai quali sono state ingegenerizzate il 75% di tutte le colture Ogm a livello mondiale, sono entrambi veleni del sistema metabolico. [Per evitare erbe infestanti e aumentare così le rese, alla maggior parte delle piante Ogm viene modificato il genoma in modo da farle molto più resistenti della media ad un determinato diserbante, in questo caso il glifosato e glufosinato; ne è seguito che l’avvento di colture Ogm ha aumentato e non diminuito l’uso di diserbanti]o L’ammonio glufosinato è causa di disturbi neurologici, respiratori, gastrointestinali, causa di tossicità ematologica e difetti di nascita negli esseri umani e mammiferi; esso è anche tossico per farfalle e un certo numero di insetti benefici, dannose a larve di vongole e ostriche, Daphnia e alcuni pesci d’acqua dolce, in particolare la trota iridea ; esso inibisce i batteri benefici per il suolo e funghi, in particolare quelli che fissano l’azoto.o L’ammonio glifosato è la causa più frequente di denunce per avvelenamento nel Regno Unito, essendo causa di disturbi per molte funzioni biologiche, rilevate dopo l’esposizione a livelli normali di utilizzo; l’esposizione al glifosato ha quasi raddoppiato il rischio di tardivo aborto, e bambini nati da genitori esposti al glifosato avevano elevati difetti neurocomportamentali; il glifosato ritarda lo sviluppo dello scheletro fetale nei ratti di laboratorio, inibisce la sintesi degli steroidi ed è genotossico nei mammiferi, pesci e rane; la somministrazione di una dose di glifosato in una certa superficie agraria ha causato una mortalità del 50 per cento di lombrichi e significativi danni intestinali tra i vermi sopravvissuti ; Roundup (formula di glifosato messa a punto dalla Monsanto) ha causato disfunzioni nella divisione cellulare, tale che può essere collegata alla insorgenza di tumori umani.
9. L’ingegneria genetica crea virus super – o I pericoli più insidiosi dell’ingegneria genetica sono inerenti alla sua procedura: si aumenta notevolmente la probabilità di trasferimento genetico orizzontale e ricombinazione, che possono portare alla produzione di virus e batteri, che possono divenire causa di malattie epidemiche sconosciute .o Tecniche più recenti, come il rimescolamento del DNA, permettono ai genetisti di creare in pochi minuti in laboratorio milioni di virus ricombinanti, che non sono mai esistiti in miliardi di anni di evoluzioneo Virus e batteri che causano malattie e il loro corredo genetico sono i materiali predominanti e gli strumenti dell’ ingegneria genetica,allo stesso modo di quanto si fa per la creazione intenzionale di armi biologiche.
10. DNA transgenico negli alimenti ripreso da batteri nell’intestino umano o Il DNA proveniente da piante transgeniche è stato rinvenuto in batteri sia del suolo che dell’intestino di volontari umani che si sono sottoposti all’indagine; geni marcatori di resistenza agli antibiotici sono in grado di diffondersi da alimenti transgenici ai batteri patogeni, rendendo le infezioni molto difficile da trattare.
11. DNA transgenico e cancro o Il DNA transgenico, noto per sopravvivere alla digestione nell’intestino e fare un salto nel genoma delle cellule di mammifero, aumenta la possibilità di innescare il cancroo L’alimentazione con prodotti geneticamente modificati, come il mais e la soia per gli animali, può portare dei rischi, non solo per gli animali, ma anche per gli esseri umani che consumano i prodotti di origine animale
12. Il CaMV 35S aumenta il fenomeno del trasferimento genico orizzontale o L’evidenza suggerisce che i costrutti transgenici con il promotore CaMV 35S potrebbe essere particolarmente instabile e soggetta a trasferimento genetico orizzontale e ricombinazione, con tutti i rischi connessi a questa eventualità: mutazioni genetiche dovute a inserimento genico casuale, cancro, riattivazione di virus latenti e generazione di nuovi virus. [Il CaMV35S è il virus di una malattia del cavolfiore, detta “mosaico”, il quale ha una alta capacità di trasferire geni e sequenze genetiche da un vivente ad un altro] 13. Una storia di false dichiarazioni e la soppressione di prove scientifiche o C’è stata una lunga vicenda di false dichiarazioni e di soppressione di prove scientifiche, in particolare sul trasferimento genico orizzontale. Si vuol evitare di eseguire esperimenti chiave, oppure quelli fatti sono stati eseguiti male e poi travisati. Molti esperimenti non sono stati seguiti, comprese le indagini sulla questione se il promotore CaMV 35S sia responsabile del fenomeno del ‘fattore di crescita simile” osservato in giovani ratti alimentati con patate GM.
Colture geneticamente modificate non sono riuscite a fornire i benefici promessi e stanno sollevando crescenti problemi in azienda. La contaminazione transgenica è ormai ampiamente riconosciuta come inevitabile, e quindi non ci può essere co-esistenza di OGM e agricoltura non OGM. Più importante di tutto è che le colture geneticamente modificate non si sono dimostrate sicure. Al contrario, è emersa una prova sufficiente a sollevare preoccupazioni per la sicurezza, che, se ignorata potrebbe provocare danni irreversibili alla salute e l’ambiente. Le colture OGM dovrebbero pertanto essere oggi fermamente respinte . Perché l’agricoltura sostenibile?
1. Garantisce una maggiore produttività e delle rese in particolare nel Terzo Mondo o 8.980.000 agricoltori hanno adottato pratiche agricole sostenibili per 28.920.000 di ettari in Asia, America Latina e Africa; dati affidabili basati su 89 progetti, dimostrano una maggiore produttività e incremento delle rese: 50-100% di aumento delle rese per le colture non irrigate, e 5-10% per le colture irrigue; successi notevoli si sono avuti in Burkina Faso, che è passato da un deficit di cereali di 644 kg all’anno a un’eccedenza annuale di 153 kg; successo in Etiopia, dove 12 500 famiglie godono 60% di aumento delle rese, in Honduras e Guatemala, dove 45 000 famiglie hanno visto un aumento delle rese da 400-600 kg / ha a 2.000-2.500 kg / hao Studi a lungo termine nei paesi industrializzati mostrano rendimenti per il biologico paragonabile a quella dell’agricoltura convenzionale, e spesso più alti
2. Garantisce suoli migliori o Pratiche agricole sostenibili riducono l’erosione del suolo, migliorano la struttura fisica del suolo e la capacità di trattenere l’acqua, che sono essenziali per evitare perdite di raccolti durante i periodi di siccitào La fertilità del suolo risulta mantenuta o aumentata da varie pratiche di agricoltura sostenibileo Attività biologica più elevata nei suoli organici implica: più lombrichi, artropodi, funghi micorrizici e altri micro-organismi, tutti positivi per il riciclo dei nutrienti e l’eliminazione della malattia
3. Ambiente più pulito o Poco o nessun input di inquinanti chimici si hanno con l’agricoltura sostenibileo I terreni trattati con agricoltura organica implicano meno nitrati e fosforo, che inquinerebbero le falde acquifere.o I tassi di infiltrazione delle risorse idriche sono migliori nei sistemi biologici, quindi i terreni sono meno soggetti ad erosione, con minore inquinamento delle acque di deflusso superficiale
4. Riduzione dei pesticidi e nessun aumento dei parassiti o La gestione integrata dei parassiti ha ridotto il numero di irrorazioni di antiparassitari in Vietnam, da 3,4 a uno per stagione, in Sri Lanka da 2,9 a 0,5 a stagione, e in Indonesia da 2,9 a 1,1 a stagioneo Con questa agricoltura biologica si hanno minori perdite di raccolto a causa di danni da attacchi parassitari, provocato dal ritiro di insetticidi di sintesi, come avvenuto nella produzione di pomodoro californianoo Contro i parassiti, da sconfiggere senza pesticidi (con riduzione delle perdite di raccolto), si utilizzano ‘colture trappola’, per attirare staminali di piralide, un parassita importante in Africa orientale
5. A favore della biodiversità e con la diversità o L’agricoltura sostenibile promuove la biodiversità agricola, che è cruciale per la sicurezza alimentare, l’agricoltura biologica può sostenere una biodiversità molto maggiore, a vantaggio di specie che sono notevolmente diminuiteo Sistemi di agricoltura integrata a Cuba sono 1,45-2,82 volte più produttive delle monocoltureo Migliaia di coltivatori di riso cinese hanno raddoppiato le rese e quasi eliminato la malattia più devastante, semplicemente coltivando nella stessa unità agraria due varietà di risoo La biodiversità del suolo, rafforzata da pratiche biologiche, porta effetti benefici: quali il recupero e il ripristino dei suoli degradati, il miglioramento della struttura del suolo e l’infiltrazione di acqua.
6. Ecologicamente ed economicamente sostenibile o Ricerche sui sistemi di produzione di mele di tipo biologico classificano questo metodo al primo posto per la sostenibilità ambientale ed economica; il sistema integrato si è classificato secondo e il sistema convenzionale terzo; le mele biologiche sono state più redditizie sia in termine di premi di prezzo, sia di ritorno più rapido degli investimenti e sia come veloce recupero delle speseo Un studio a livello europeo ha dimostrato che l’agricoltura biologica ha un rendimento migliore rispetto all’agricoltura convenzionale, nella maggior parte degli indicatori ambientalio Una indagine da parte delle Nazioni Unite (FAO) ha concluso che, se ben gestita, l’agricoltura biologica porta a condizioni più favorevoli riguardo a tutti gli indicatori ambientali
7. Migliorativa del cambiamento climatico attraverso la riduzione diretta e indiretta del consumo energetico o L’agricoltura biologica usa l’energia in modo più efficiente e riduce notevolmente le emissioni di CO2, rispetto all’agricoltura convenzionale; essa riduce il consumo di energia (di carburante e petrolio) e riduce il dispendio in termini di fertilizzanti sintetici e pesticidio L’agricoltura sostenibile ripristina il carbonio, (contenuto in sostanza organica nel suolo,)o L’agricoltura biologica emette meno biossido di azoto (N 2 O), un altro importante gas a effetto serra che è anche una delle cause della distruzione dell’ozono stratosferico
8. Efficacia ed efficienza di produzione o Eventuali riduzioni di resa in agricoltura biologica sono più che compensata da guadagni di efficienza e di tutela ambientaleo Aziende di piccole dimensioni producono molto di più per unità di superficie di aziende di grandi dimensioni, caratteristiche dell’agricoltura convenzionaleo I costi di produzione per l’agricoltura biologica sono spesso inferiori a quelli dell’agricoltura convenzionale, consentendo il recupero pieno delle spese o utili netti superiori (anche senza contributi statali e premi prezzo)
9. Migliora la sicurezza alimentare e i benefici per le comunità locali o Una revisione di progetti di agricoltura sostenibile ha dimostrato che la produzione media alimentare per famiglia è aumentato del 1,71 tonnellate all’anno (il 73%) per 4.420.000 di agricoltori su 3.580.000 di ettari, portando la sicurezza alimentare alle comunità localio Aumentare la produttività significa aumentare le forniture alimentari, aumentare il reddito, riducendo la povertà, migliorando l’accesso al cibo, riducendo la malnutrizione, migliorando la salute e i mezzi di sussistenzao Sostenibilità in materia agricola significa attingere ampiamente alle conoscenze tradizionali e indigene, porre l’accento sull’esperienza degli agricoltori e l’innovazione, migliorando in tal modo il loro status e autonomia, rafforzando le relazioni sociali e culturali all’interno delle comunità localio Acquistare biologico significa aiutare le comunità localio Per ogni sterlina spesa per acquistare prodotti biologici, si producono 2,59 sterline di reddito presso l’economia locale; per ogni sterlina spesa al supermercato, solo 1,40 sterline vanno in reddito alla economia locale.
10. Qualità dei prodotti alimentari per la salute o Gli alimenti biologici sono più sicuri, poichè l’agricoltura biologica vieta l’uso dei pesticidi, e dei dannosi residui chimici o La produzione biologica vieta l’uso di additivi artificiali, come i grassi idrogenati, acido fosforico, l’aspartame e il glutammato monosodico, che sono stati collegati a problemi di salute diversi come le malattie cardiache, l’osteoporosi, l’emicrania e iperattivitào Studi hanno dimostrato che in media, il cibo biologico è più elevato di vitamina C, i livelli di minerali e di fenoli sono superiori; queste sono sostanze in grado di combattere il cancro e malattie cardiache.
Pratiche agricole sostenibili si sono dimostrate positive in tutti gli aspetti rilevanti per la salute e l’ambiente. Inoltre, portano la sicurezza alimentare e sociale e culturale, il benessere per le comunità locali in tutto il mondo. Vi è un urgente bisogno di un cambiamento globale che comprenda tutte le forme di agricoltura sostenibile. DOCUMENTI 2. Chi ha tempo e legge l’inglese può anche vedere le importanti conclusioni, contenute nei successivi link, a cui è giunto questo agronomo americano. Il rapporto, pubblicato negli Stati Uniti, stila un bilancio conclusivo: nei primi tredici anni di impiego, le colture biotech hanno incrementato in modo massiccio l’uso dei pestici : Disattese, dopo le promesse di maggiore produttività, anche quelle di minore inquinamentoFonte:TheOrganicCenter-CharlesBenbrook
http://www.organic-center.org/science.pest.php?action=view&report_id=159
Nei primi tredici anni di uso commerciale, le colture geneticamente modificate hanno incrementato l’uso dei pesticidi negli Stati Uniti di 318 milioni di libbre. Lo afferma, sulla base di dati ufficiali del Dipartimento dell’Agricoltura e della sua agenzia per le rilevazioni statistiche (NASS), il terzo rapporto su colture ogm e uso dei pesticidi di Charles Benbrook, agronomo eminente, già direttore della commissione Agricoltura dell’Accademia Nazionale delle Scienze, oggi responsabile scientifico dell’Organic center. Secondo il rapporto, tra il 1996 e il 2008 le colture geneticamente modificate di tipo Bt (mais e cotone) hanno ridotto l’uso degli insetticidi di 64,2 milioni di libbre, ma quelle resistenti agli erbicidi (soia, mais e cotone) hanno incrementato l’uso degli erbicidi di 382 milioni di libbre: l’impronta chimica complessiva delle colture ogm è pertanto del tutto negativa.La causa: la diffusione di infestanti resistenti al glifosato (principio attivo dell’erbicida Roundup abbinato alla quasi totalità delle piante ogm resistenti a erbicidi), che gli agricoltori hanno cercato di contrastare sia con un uso più massiccio della stessa sostanza pesticida sia con l’applicazione di erbicidi aggiuntivi e più tossici come il paraquat e il 2,4D. Spiega Benbrook: “Il ricorso quasi esclusivo a un unico agente di controllo degli organismi nocivi per tutta la durata della stagione, anno dopo anno e su vaste aree di terreno coltivato, crea le condizioni ideali per l’insorgere e la diffusione del fenomeno della resistenza”. Preoccupa, per il futuro, che l’industria del biotech non preveda altro che un potenziamento della stessa fallimentare strategia, ovvero lo sviluppo di piante geneticamente modificate per tollerare dosi più elevate di glifosato, per resistere a un numero più elevato di erbicidi o entrambe le cose.Il rapporto segna la fine del mito della maggiore sostenibilità delle colture ogm anche presso il grande pubblico e fornisce alle istituzioni strumenti per iniziare a guardare finalmente altrove.
http://www.mindfully.org/…/More-GMOs-Less-Pesticide.htmhttp://www.nlpwessex.org/docs/benbrook.htm

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