FISCAL COMPACT: LA LUGUBRE SCIENZA E IL GRIGIO USURAIO CONTRO LA NATURA E LA VITA

ANCORA 10 GIORNI PER FIRMARE A FAVORE DEL REFERENDUM CONTRO IL FISCAL COMPACT

Paolo De Bernardi

Il Cielo manda la pioggia sulla Terra e così termina la siccità . Gli alberi ritrovano il rigoglio, l’erba cresce bella verde; la vita riprende. Il Cielo non dice alla Terra:”in nome dell’obbligo di pareggio di bilancio tutte le tonnellate d’acqua che ti ho mandato me le devi ridare, anche a rate se vuoi”. La Terra sgomenta risponderebbe:”Se fossi in grado di restituirti quest’acqua, anche a rate, pensi che io e le Diecimila Creature avremmo sofferto della siccità? Se avessi avuto da qualche parte tutta quell’acqua pensi che sarei stata così crudele da non darla alle Creature? Se avessi da qualche parte acqua da poterti restituire, pensi che ti avremmo pregato così insistentemente di mandarci la pioggia? Padre Cielo, io non ti riconosco, sei divenuto innaturale”. Le Diecimila Creature si nutrono dell’erba rigogliosa dopo le piogge abbondanti, le loro carni sono piene e prolificano. La Terra, dopo che hanno mangiato dice loro:”In nome del Fiscal Compact, che gli esperti di economia assicurano esser la chiave della buona gestione dell’economia, ora care Creature vi chiedo di restituirmi tutta l’erba che avete mangiato, se volete anche a rate”. Le Diecimila Creature rispondono sconcertate: “Madre Terra non ti riconosciamo, sei divenuta innaturale; come potremmo restituirti l’erba che ti abbiamo tolto? Se avessimo da parte tutto quel cibo pensi che saremmo venuti a calpestarti, anche dolorosamente, per nutrirci? Pensi che ti avremmo strappato i velli se avessimo avuto tali riserve che ci chiedi indietro? Non hai visto come siamo dimagrite e quanto abbiamo sofferto durante la siccità e con quanto fervore pregavamo Padre Cielo di mandare le piogge?”. L’Uomo, con la caccia, la pesca e l’allevamento per innumerevoli generazioni si è nutrito delle Diecimila Creature; in nome del Fiscal Compact si è impegnato a restituire all’Oceano tutto il pesce di cui si è nutrito nei millenni? Si è impegnato a restituire alla Terra gli animali suoi figli di cui si è nutrito nei millenni?”. La famiglia Rossi ha una figlia, per il mantenimento della quale, da 0 fino a 25 anni, quando conclude gli studi, spende circa 90.000 euro. Se il padre e la madre, al termine del 25° anno, la prendessero da parte e le dicessero: “Cara figlia, una delle regole principi dell’economia (scuole di Chicago, Vienna, ecc.) è il pareggio di bilancio, tanto importante che sta pure nella Costituzione italiana (art 81); perciò, cara figlia, avendo noi per te speso fino ad oggi, per mantenerti e pagarti studi, vacanze e vestiti, 90.000 euro, ecco che te ne chiediamo da ora la restituzione, anche a rate se vuoi”. La figlia sgomenta subito passa a valutare le conseguenze di tale richiesta. Vede che dovrà iniziare subito a lavovare sodo, vede che non potrà pensare a sposarsi ad avere dei figli, non potrà pensare ad acquistarsi una casa per una sua famiglia. Una società che non poggi sulla famiglia è come una casa costruita senza pietre e mattoni. Dove poggia? (sulle coppie gay che adottano il bambino?)
Se anche lo Stato dovesse adottare lo stesso principio usuraio che sta alla base del Fiscal Compact, avremmo anche qui la paralisi della società, l’assenza di futuro, come la ragazza cui i genitori hanno chiesto indietro i 90.000 euro, come gli animali cui la terra chiedesse indietro tutta l’erba che si sono mangiati. Questo principio applicato all’economia è intrinsecamente innaturale, come vi ho fatto capire dagli esempi. Innaturale significa privo di vita, privo di prolificità, privo di crescita, privo di futuro. Così concepita l’economia è proprio una lugubre scienza. Ecco perché l’usura, su cui poggia una economia di morte, ovunque dai popoli tradizionali è stata duramente avversata. Perchè i popoli tradizionali e naturali conoscono le dinamiche e le leggi della natura. L’usura è nemica della vita
Lo Stato se vuole tutelare la società civile deve spendere molto più di quanto incassi dai cittadini con le tasse. Deve far spesa a debito esattamente come la Natura fornisce erba e frutti a “debito” agli animali. Già il Cielo ha speso a “debito” con lei senza chieder nulla in cambio, se non gratitudine e preghiere. Gaia dagli animali riceve concime; i cittadini in cambio allo Stato, che spende a “debito” daranno tasse, fedeltà e rispetto delle leggi…Questo è il ciclo vitale opposto al cappio da strangolamento che sta alla base del Fiscal Compact e delle politiche economico-monetarie della Ue
Agire in modo naturale nel villaggio, significa che se Mario deve riparare la casa perché il tetto è andato distrutto dalla tempesta di grandine le cinque famiglie vicine vanno a fare una giornata di lavoro da Mario. Non si è costituito alcun debito. Mario li invita a cena e offre tagliatelle oca arrosto e patate, ma non a saldo di un presunto debito, ma come gratitudine. Il Cielo che manda pioggia sulla Terra non vanta alcun credito; La Terra non contrae un debito, così come non lo contraggono le Diecimila Creature che si sono nutrite delle sua erba. La figlia dei Rossi non ha contratto nessun debito coi genitori e questi neppur si sognano di sentirsi titolari di un credito verso la propria figlia, anche se si aspettano gratitudine, che non pretendono. Lo Stato se vuol basarsi su un ciclo economico naturale, vitale e di crescita deve fare spesa pubblica senza lesinare e non sentirsi titolare di un credito, perché lo Stato non è un usuraio. Chiede tasse per evitare inflazione, ma non come se questo fosse il saldo di un debito. Ma questo richiede che lo Stato abbia una zecca propria con cui stampare moneta propria. La BCE è privata.
In Italia c’è da aspettarsi una catastrofe sociale da un Fiscal Compact, che si unisce ad una tassazione più alta al mondo (53%), e ora si unisce alle sanzioni contro la Russia, destinate ad acuire il fenomeno recessivo in atto, che finirà per avvitarsi su se stesso (motus in fine velocior). Con la firma del TTIP e del Tisa, che in gran segreto politici traditori stanno firmando a nostro danno, il Paese, già agonizzante, sarà preda delle multinazionali atlantiche che faranno scempio di popolo, ambiente e industrie italiane
E comunque questa imposizione del Fiscal Compact è una strategia precisa che il Grande Usuraio chiede ai suoi camerieri di imporre a tutti i paesi Ue al fine di predare tutte le risorse. (Che abbiano messo Moscovici all’economia significa che sul Fiscal Compact non si transige; hai voglia a sbraitare Renzi: “più crescita meno rigore”) I cittadini in situazione di miseria cronica devono vendersi le case e l’oro; lo Stato: risorse e industrie strategiche (la vittima deve asfissiare per poter essere mangiata, ecco perchè i leaders del partito del rigore, da Moscovici a Padoan, non cederanno sul Fiscal Compact, perchè questo chiede loro il Padrone). Chi ha tanto denaro per comprare sul mercato tutto questo a prezzi di saldo è ovviamente il Parassita e i suoi caudatari (i soliti “filantropi” internazionali, quelli che furbescamente raccomandano la “società aperta”, quella senza difese, dove i beati beoti belanti firmano il TTIP e il Tisa, cioè la privatizzazione di carceri, ospedali, scuole, ecc.). Ma oltre a questo il Parassita ha anche l’obiettivo di ridurre la popolazione; mettere i popoli in miseria, come in Grecia significa aumentare la mortalità e per ottenere un Governo Mondiale bisogna abbassare di molto la popolazione

http://www.referendumstopausterita.it

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