UOMINI DI DIO E UOMINI DEL DIAVOLO

Paolo De Bernardi

L’opera del contadino è quella maggiormente somigliante all’operare divino. Ecco perché il mondo contadino è stato sempre nelle mire degli uomini del diavolo. Nella civiltà occidentale il primo grande attacco al mondo contadino si ha in Inghilterra, come al solito, e precisamente dopo il 1534, quando con la nascita della Chiesa anglicana, si assiste alla confisca e vendita dei beni della Chiesa cattolica e insieme si inizia la messa in vendita e privatizzazione delle terre demaniali (iniziano le enclosures), sulle quali vivevano liberamente i contadini e i più poveri, essendo “terre comuni” (open fields). Come per bere e per respirare non è necessario essere proprietari dell’acqua e dell’aria, così per seminare e pascolare animali non era necessario essere proprietari terrieri. In tal modo in un paese è difficile trovare gente che patisce la fame. E’ impossibile patire la fame dove vi siano terre libere demaniali o della chiesa, ma non recintate, perché una famiglia, anche solo occupando 3000 metri di terra, vive più che decentemente: 2000 metri a grano, 500 a orto, e 500 ad animali d’allevamento, polli, anatre, oche, conigli e tante uova; capre e pecore al pascolo sui campi liberi e comuni. La terra ti tiene libero dall’usuraio. Non hai bisogno di toccare denaro per vivere. Ecco allora che la terra è odiata dai presta denaro, che fanno di tutto per distruggere il mondo rurale. La terra è la cosa più redditizia di qualsiasi investimento in borsa: semini un chicco e nasce una spiga che ne ha venti. Che cosa in borsa di rende tanto? Niente. Lì un chicco investito ti ridà lo stesso chicco più il 30% se va molto bene, se no ti devi accontentare dei titoli di stato, dove se dai un chicco, ti ridanno lo stesso chicco e una briciolina del 5%. Questo le London school of economics lo sanno, ma lo devono nascondere bene ai popoli (altrimenti questi non si farebbero fregare o avvelenare con facilità la terra, bensì la difenderebbero con unghie e denti). Una gallina in un anno vi fa 200 uova, un’ oca romagnola anche 300. 50 le fate covare, per avere 50 pulcini, il resto le vendete o le barattate con ciò che non avete nell’orto (anche se con 500 metri di orto ci vanno avanti 10 famiglie). Che cosa in borsa si moltiplica per 50 entro la fine dell’anno? Nulla. La Natura resta strepitosamente superiore a qualsiasi speculazione di borsa, cari bocconiani. E’ impossibile assaggiare la fame dove c’è la terra disponibile e non avvelenata. Si può vivere senza toccare denaro, sterco del demonio, come nel Medio Evo lo si definiva. Gli uomini del diavolo lavorano per distruggere il mondo rurale e ci riescono bene in Inghilterra a partire dal 1534. Nella prima metà dell’Ottocento i contadini sono spariti e tutta la terra agricola inglese sta in mano a soli 300.000 farmers (recinzioni, pecore, monocolture). L’Inghilterra non ha più l’autosufficienza alimentare. Deve importare. Ecco perché Napoleone pensa di piegarla col blocco continentale(=blocco delle importazioni). Questo processo di deruralizzazione è ancora in corso in grosse aree del mondo, come l’Africa, dove la sparizione del mondo contadino la sentiamo sulla nostra pelle come immigrazione incontrollata. Come Londra nella prima metà dell’Ottocento è zeppa di mendicanti e prostitute, cacciati dai villaggi per effetto delle enclosures, per effetto della sparizione dei demani ecc., così l’Europa oggi si fa zeppa di neri cacciati dai villaggi, perché le loro terre sono passate a latifondo e all’agricoltura “moderna”, fatta di tanto diserbante, Ogm e monocolture. Ecco perché io ritengo che il vero inizio dell’Età Moderna sia il 1534, perché da lì in poi si sta globalizzando un modello di società deruralizzata, senza contadini.  Questi rendevano adorno il loro podere di meli, orti, vigne, canali e potature, che facevano di questo luogo un microcosmo a copia del macrocosmo su cui opera il Grande Agricoltore, in continuità col la cui opera lavorava il contadino (ora quasi estinto). Gli uomini del diavolo (tanti) lottano contro i pochi uomini di Dio , imponendo ovunque una agricoltura distruttiva e velenosa, al punto da arrivare a spandere i diserbanti con gli aerei, spargendo malattie e morte, come hanno fatto in Argentina. Questo perchè tu non sia autonomo nel procurarti il cibo senza usare il loro denaro, cioè affinchè tu non sia libero, ma schiavo, costretto a comprarti il cibo col loro denaro al loro supermercato. Ti hanno tolto le terre, ti hanno urbanizzato e loro, distrutto il mondo contadino, hanno ora  il monopolio del denaro e del cibo, anche se tossico e semiavariato. I semi di Montesanto, non solo sono Ogm, ma già intrisi di veleni che se li spargete dovete aver cura di sotterrarli, perché animali vari e uccelli beccandoli morirebbero. Mentre guidate notate ai lati della strada l’erba arancione. In aprile-maggio l’erba è di un verde rigogliosissimo. Ebbene, la notte o non so quando, son passati a spandere migliaia di tonnellate di diserbante, in tutta Italia, verosimilmente glifosinato, quello di cui Montesanto ha il brevetto. La cosa peggiore che si potesse fare dal momento che si assiste oggi ad una drammatica scomparsa di insetti e api. Questo si chiama CRIMINE e volontà di SUICIDIO. Azione due volte idiota, perchè il diserbante non rimuove l’erba, ma le cambia solo colore, da verde ad arancione. Così non solo hanno stuprato il giardino chiamato “terra”, ma hanno tolto lavoro a migliaia di operai che con mezzi meccanici potevano rimuovere l’erba, e se si fosse stati intelligenti la si sarebbe data agli animali di allevamento. Col ricavato ci si poteva pagare in parte gli operai. Loro odiano la Terra, perché su di essa ci si può vivere senza toccare denaro. Ecco perché il mondo rurale va soppiantato con una agricoltura tristemente industriale, chimica e Ogm, che dà malattie e morte a  uomini e animali. Gli uomini del diavolo li riconoscete, perchè predano solamente; svuotano il mare di pesci,  tagliano foreste e non solo non le ripiantano, ma impediscono loro di rigenerarsi.

“Ora, se vuoi apprender come Dio crea e come sono create le cose che sono, lo puoi: considera questa immagine bellissima e molto simile. Vedi il contadino che getta i semi nella terra: qua getta il frumento, là l’orzo, in qualche altro luogo qualche altra specie di semi. Guardalo ancora piantare, qua la vigna, là un melo, e tutte le altre specie di alberi; è così che Dio semina nel cielo l’immortalità, sulla terra il mutamento, nell’universo la vita e il movimento (……) poiché il mondo è opera di Dio, colui che ne conserva con diligenza e ne aumenta la bellezza, coopera con la volontà di Dio stesso, impiegando il suo corpo e consacrando ogni giorno la sua attività e le sue cure a ornare la bellezza, che Dio volle per un fine divino”. Corpus Hermeticum, XIV 9-10; e Asclepio 11. Questo è uno dei più antichi testi dell’umanità, fatto passare dai filologi odierni come redatto nel III sec. d.C. Forse ne riparleremo. Da questo testo ha attinto quasi tutta la filosofia greca, mentre storici e filologi affermano che questo testo avrebbe attinto dalla filosofia greca! Il Corpus H sta all’Egitto, alla Grecia (e quindi all’Europa) come i Veda stanno all’India. Testi antichissimi e fondanti civiltà, tenuto conto che anche la teologia cristiano-ortodossa è ispirata al Corpus H.

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