NOTIZIE DA OPEN SOCIETY (si capisce che l’emergenza del Paese è proprio il fascismo. Bisognerà abbattere qualche obelisco)

Violenta una 16enne sul treno e poi una donna: profugo 32enne arrestato

I Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Gradisca d’Isonzo (Gorizia), con i militari di San Martino del Carso e di Villesse, hanno arrestato in flagranza per violenza sessuale ai danni di due donne – di cui una minorenne – un cittadino pakistano, Z.K., 32 anni, richiedente asilo e ospite nel Cara di Gradisca.

La vicenda risale alla serata del 13 dicembre scorso, ma è stata resa nota oggi. A bordo di un treno proveniente da Gorizia per Sagrado (Gorizia), l’uomo si è avvicinato a una studentessa sedicenne che stava rientrando a casa, e con la scusa di chiederle delle informazioni l’ha palpeggiata sulle gambe. La ragazza è scesa ed è corsa verso il padre che la stava attendendo, alla cui vista l’uomo è fuggito. Dopo il racconto della figlia, il genitore ha chiamato i Carabinieri.

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Intanto, il pakistano è entrato in un negozio poco distante, molestando la commessa presente, che lo ha allontanato. Sulla base delle descrizione delle donne, i Carabinieri lo hanno infine bloccato bloccavano e arrestato mentre si stava dirigendo verso Gradisca d’Isonzo.

Ieri mattina, il gip del tribunale di Gorizia ne ha convalidato l’arresto, emettendo nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.

Sabato 16 Dicembre 2017, 12:50 – Ultimo aggiornamento: 17-12-2017 11:25     il Mattino.it
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MAROCCHINI PALPEGGIANO STUDENTI MASCHI E TENTANO STUPRO SU FIDANZATINE

Due marocchini di 22 anni, residenti ad Avezzano, sono accusati di violenza sessuale ai danni di un gruppo di cinque ragazzi, tre maschi e due femmine.

I due Nordaficani hanno prima aggredito i tre giovani per poi perquisirli armati di coltello. I tre giovani si sarebbero lasciati perquisire per evitare problemi, fino a quando i due non avrebbero iniziato a palpeggiarli insistentemente nelle parti intime. I tre ragazzi si sarebbero sottratti ed allora l’attenzione dei due si sarebbe rivolte verso le due ragazze presenti, cercando di palpeggiarle e usare violenza. Le due ragazze sono riuscite a fuggire.

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I due marocchini sono comparsi giovedì mattina davanti al giudice del Tribunale di Avezzano e dovranno rispondere di violenza sessuale ai danni del gruppo di giovani studenti. Dopo le testimonianze dei tre studenti, il Presidente del Collegio, Carla Mastelli, ha aggiornato l’udienza ad ottobre del prossimo anno per far testimoniare anche le due studentesse coinvolte. Con calma, visto che il tentato stupro di gruppo risale allo scorso anno.

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SONO NOSTRI NEMICI E CONTINUATE A VOTARLI (prendono ordini dagli squali di Wall Street che vogliono mangiarsi i nostri patrimoni, pubblici e privati, cioè le nostre case; ecco perché da Monti ai Renziloni le tasse sulle case sono efferate. Le dobbiamo svendere. Ora che il Pd sta affondando gli squali puntano sui 5 stelle, loro ultima creatura. Ricorda: Grillo era sul Britannia quando si svendeva l’Italia nel ’92)

Meloni: “Il governo Pd vuole vendere pezzi di Italia agli Stati esteri”

Meloni: “Gentiloni prepara un emendamento alla manovra, in arrivo in Commissione Bilancio della Camera, che prevede la possibilità da parte dei ministeri di vendere a stati stranieri il patrimonio del demanio italiano, compresi quelli della difesa e dei beni culturali”

“Colpo di coda del governo dei nemici dell’Italia. Gentiloni prepara un emendamento alla manovra, in arrivo in Commissione Bilancio della Camera, che prevede la possibilità da parte dei ministeri di vendere a stati stranieri il patrimonio del demanio italiano, compresi quelli della difesa e dei beni culturali”.

Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Che poi aggiunge: “In pratica, se domani un governo avesse bisogno di soldi potrebbe vendere interi palazzi di pregio, nella migliore delle ipotesi, ai francesi o ai tedeschi. Immobili di pregio che appartengono all’Italia da secoli verrebbero venduti al miglior offerente come in un bazar. Come se non bastassero le centinaia di aziende italiane passate in questi anni in mano straniera, nel silenzio generale e con la complicità delle istituzioni. È l’ultima dimostrazione di governi sedicenti Italiani che fanno in realtà solo gli interessi delle nazioni straniere, loro mandanti. faremo le barricate contro questo scempio, ma aiutateci a mandare a casa questi traditori alle prossime elezioni politiche”.

Dello stesso avviso Matteo Salvini: “Gravissimo. Il governo Pd vende (o svende?) pezzi di Italia a Stati esteri. Questi sono pericolosi, chi li paga?!?”.

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OPEN SOCIETY (NO-BORDER) SPINGE VERSO BARBARIE E ABBRUTIMENTO

SOLO I PARTITI DI DESTRA (populisti) SONO DETERMINATI A RIMPATRIARE GLI INVASORI (vedi Austria e gli altri del gruppo di Visegrad). Pd, 5 stelle e Vaticano son tutti NEGRIERI che lavorano per il degrado delle nostre città (furti, stupri, spaccio, occupazioni abusive, mendicanti, risse tra ubriachi, coltellate tra bande rivali, prostituzione, bivacchi ovunque, rapine, ecc: ecco a cosa porta Open Society, di cui i tre appena nominati sono succubi, insieme al governo). La loro ideologia no-border (=ritengono che tra gli Stati non esistano o non debbano esistere confini) è quanto di più nefasto possa esserci per la civiltà. Senza la difesa dei confini, dell’identità culturale e delle tradizioni si sta regredendo all’età della pietra. Solo dove c’è omogeneità etnica, linguistica, culturale c’è conservazione dei valori civili fondamentali: fedeltà alla parola data, usare i gabinetti per i propri bisogni fisiologici e non la strada, gettare la spazzatura negli appositi cassonetti, non girare nudi per le strade, pagare il conto della pizzeria dove si è mangiato, non urlare nei luoghi pubblici, pagare il biglietto dell’autobus e non mettere i piedi sui sedili, rispetto dei luoghi sacri, dei beni artistici e storici, rispetto della proprietà altrui… queste sono le norme più elementari del vivere civile che spaventosamente stanno venendo sempre meno, grazie al melting pot (merding-pot) o società multietnica che Open Society ci vuole imporre

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SOLO I PARTITI DI DESTRA (populisti) SONO DETERMINATI A RIMPATRIARE GLI INVASORI. Pd, 5 stelle e Vaticano son tutti negrieri che lavorano per il degrado delle nostre città (furti, stupri, spaccio, mendicanti, ecco a cosa porta Open Society, di cui i tre appena nominati sono succubi)

ECCO CHI SONO I 5 STELLE. NEGRIERI COME IL PD
Meloni denuncia l’ultima follia di PD e M5S: no al rimpatrio per i migranti vittime di tratta, cioè tutti
Inserito in Politica

La sinistra con la complicità dei “cugini” dei 5 Stelle s’inventano un altro escamotage per non rimpatriare clandestini e potenziali terroristi. La denuncia di Giorgia Meloni:

Nella relazione scritta dal M5s e approvata dalla Commissione Antimafia viene proposto di “concepire ogni migrante clandestino come potenziale vittima di tratta e offrire assistenza e tutela prima di avviare le procedure per il rimpatrio”, sottolinea Giorgia Meloni su Facebook. E la leader di Fratelli d’Italia denuncia cosa c’è dietro a simile proposta: “Non è altro che l’ennesimo escamotage giuridico inventato dalle due facce della sinistra, Pd e Cinquestelle, per impedire il rimpatrio di chi non ha nessuno diritto a stare in Italia”.

Con fonte Libero Quotidiano

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Anche l’Austria si schiera con l’est Europa: “No ai ricollocamenti dei migranti imposti da Bruxelles”
Inserito in Esteri 15 xii 2017

Anche l’Austria si unisce al “gruppo Visegrad”, Polonia, Repubblica ceca, Ungheria, Slovacchia, e si ribella ai ricollocamenti dei clandestini islamici, tutti potenziali terroristi, imposti dall’Unione europea. Una mazzata per l’Italia, ma uno sprone, un incentivo, per cacciare tutti gli immigrati irregolari importati dalla sinistra.

Per il ministro degli Esteri, e probabile futuro premier, Sebastian Kurz, il sistema è sbagliato e va cambiato. Ad allargare la spaccatura ha sicuramente contribuito l’apertura del presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, all’opposizione dei Paesi dell’Est Europa che si stanno battendo contro la redistribuzione degli immigrati sbarcati in Italia. “Non si può tradurre nell’avallo della posizione di chi dice ‘non applichiamo le regole europee’ – ha stigmatizzato il premier Paolo Gentiloni – le aperture a considerare un optional le regole sulla relocation non sono condivise dall’Unione europea”.

Ormai è certo. Il Consiglio europeo non prenderà decisioni sulla gestione della crisi dei migranti e sulla riforma del sistema di asilo. Ieri il “gruppo di Visegrad”, formato da Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, hanno annunciato che contribuiranno con 35 milioni complessivamente al finanziamento del progetto guidato dall’Italia in Africa per proteggere I confine libici. Una buona notizia alla quale, però, si aggiunge la conferma la divisione tra gli Stati membri su cosa deve intendersi per solidarietà persiste. Una vera e propria spaccatura tra Est e Ovest europeo che rimette in discussione la questione della ripartizione obbligatoria in quote di rifugiati. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha dato ragione a Gentiloni sulla necessità di dare “soluzioni basate sulla solidarietà non solo nella gestione esterna delle migrazioni ma anche all’interno dell’Europa”. Ma l’Ungheria ha difeso, a muso duro, la posizione incassando il sostegno di diversi alleati, tra cui anche quello del Nord Europa.

La posizione dei Paesi del “gruppo Visegrad” è condivisa anche dall’Austria. La dichiarazione del leader del Partito popolare austriaco (Ovp) segue quella di Tusk che martedì scorso aveva messo in dubbio il sistema delle quote obbligatorie parlando di “un meccanismo inefficace”. “Tusk ha ragione quando dice che le quote obbligatorie di rifugiati nell’Ue non hanno funzionato – ha affermato Kurz, parlando all’agenzia di stampa Apa – promuoverò il cambiamento di questa politica sbagliata sui rifugiati“. Per il capo della diplomazia austriaca, che ha ultimato i negoziati per la formazione di un governo con gli ultranazionalisti del Fpo, è necessario un cambio di politica. “Senza un’efficacia protezione delle frontiere esterne dell’Unione europea – spiegano – non sarà possibile controllare il problema dell’immigrazione illegale”

con fonte Il Giornale

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E’ EVIDENTE CHE L’EMERGENZA DEL NOSTRO PAESE E’ IL FASCISMO! Lo capisce pure la capra boldrina e papa badoglio che ha organizzato in Vaticano un convegno su come contrastare il populismo (altro nome per dire “fascismo”)

di Diego Degan

“Due marocchini mi hanno violentata nella roulotte-prigione”: la denuncia choc al bar

CHIOGGIA -È entrata nel bar e ha chiesto di andare in bagno. Aveva lo sguardo fisso, i movimenti lenti di chi non si è ancora ripreso da uno choc. «Mi hanno violentata», ha detto al barista, quasi a giustificare la sua richiesta, parlando come se quello che stava raccontando riguardasse un’altra persona. Erano le sette di sera di martedì. I pochi avventori che si trovavano al Broadway Cafè di Brondolo si stavano preparando a rientrare a casa per la cena, quando hanno sentito quelle parole e, subito, l’attenzione di tutti si è rivolta verso la donna, una 46enne di Sottomarina, con problemi psichiatrici, che alcuni già conoscevano di vista.

Il barista le ha preparato un caffè e ha chiamato l’ambulanza. Il personale del 118 è arrivato immediatamente sul posto e l’ha visitata, chiamando, a sua volta, i carabinieri. Sarebbero stati «due marocchini» a portarla in una roulotte e a violentarla. Li aveva incontrati in un bar di Sottomarina. Uno solo di loro, a suon di sberle, l’avrebbe costretta a subire la violenza, impossessandosi, poi, anche del denaro e del cellulare contenuti nella borsetta.

Giovedì 14 Dicembre 2017 – Ultimo aggiornamento: 13:17
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Soros e compagni di merende dettano alla società aperta le sue urgenze. La prima è il fascismo (mica i disoccupati, terremotati, pensionati alla fame, strade piene di buche, scuole che cadono in testa agli studenti, le tasse insostenibili, il dilagare della criminalità). Dopo il fascismo, le urgenze di open society sono: testamento biologico, nozze gay, liberalizzazione delle droghe, corsi di educazione motoria per i profughi -sci e nuoto-, progetti di teatro nelle carceri, liberalizzare l’aborto, educazione sessuale ai bambini…)

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Il brav’uomo chiude cancelli, blinda porte e finestre; non ha capito che questa è una società aperta (open society)

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