GRAZIE MONSANTO E SUOI COLLABORAZIONISTI. NON SOLO I VACCINI PER AMMALARE E RIDURRE LA POPOLAZIONE, MA ANCHE QUESTO POTENTE DISERBANTE, CHE HA PRINCIPALMENTE LA FUNZIONE DI RENDERE STERILI GLI UMANI

Comunicato EQUIVITA – 26.5.2017

NUOVO ALLARME sul GLIFOSATO

lanciato da “Il SALVAGENTE”

Non serve vivere vicino ai campi, il rischio di essere contaminati dal glifosato è reale anche abitando al centro di una grande città come Roma. Lo sostengono le analisi condotte dal mensile “il Salvagente”, in collaborazione con l’associazione “A Sud”: 14 donne incinte su 14 esaminate sono risultate positive alla ricerca di glifosato nelle loro urine.

I quantitativi riscontrati vanno da 0,43 nanogrammi per millilitro di urina fino a 3,48 nanogrammi. “Impossibile dare un giudizio sulla pericolosità – spiega il Salvagente -, dal momento che non esistono quantità massime consentite. Quel che è certo è che il glifosato non dovrebbe mai essere presente nel nostro organismo, tanto meno in quello dei nascituri”.

Con quali rischi? Patrizia Gentilini, oncologa e membro del comitato scientifico di ISDE – Medici per l’Ambiente, ha spiegato: “Ci sono numerosi dati sperimentali che dimostrano come il glifosato induca necrosi e favorisca la morte cellulare programmata. Quindi si tratta di una sostanza genotossica oltre che cancerogena, come ha stabilito la Iarc, non dimenticando che l’erbicida agisce anche come interferente endocrino”.

Indiziata numero 1 è l’alimentazione. Non solo pane, pasta, farina e altri prodotti a base di farina. Oltre l’85% dei mangimi utilizzati in allevamenti sono costituiti da mais, soia, colza Ogm, resistenti al glifosato.

“Se non si cambia rotta nessuno può sentirsi al sicuro. Né può pensare che lo siano i propri figli, neppure se non hanno ancora visto la luce – spiega Riccardo Quintili, direttore de il Salvagente -. Tra le tante cose da cambiare c’è anche l’atteggiamento di chi dovrebbe istituzionalmente difendere i consumatori e invece spesso si macchia di conflitti di interessi che ne ottenebrano il giudizio”.

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Quasi 800 mila cittadini europei hanno già firmato l’Iniziativa ICE contro il glifosato, per costruire una legge ‘dal basso’ contro l’erbicida. L’Italia non ha ancora raggiunto il quorum: per farlo servono 20 mila firme entro la fine del mese.
“E’ importante che ci sia una mobilitazione generale delle persone che hanno a cuore la loro salute e quella dell’ambiente”, dice Mammuccini. L’appuntamento centrale della campagna è il 13 maggio, quando nelle piazze italiane ed europee ci saranno banchetti per la raccolta delle firme per l’ICE, la legge di iniziativa popolare per dire

#StopGlifosato,
che è comunque possibile
appoggiare mettendo la propria firma sul sito www.stopglifosato.it

Per essere sempre informato sulle attività della Campagna StopGlifosato seguici su Facebook, (hashtag #StopGlifosato)
Aderiscono alla Coalizione italiana #StopGlifosato:
ACP-ASSOCIAZIONE CULTURALE PEDIATRI – AIAB – ANABIO- APINSIEME – ASSIS – ASSOCIAZIONE PER L’AGRICOLTURA BIODINAMICA – ASSO-CONSUM – ASUD – AVAAZ – CDCA – Centro Documentazione Conflitti Ambientali – CONSORZIO DELLA QUARANTINA – COSPE ONLUS – DONNE IN CAMPO CIA LOMBARDIA – EQUIVITA – FAI – FONDO AMBIENTE ITALIANO – FEDERBIO – FEDERAZIONE PRO NATURA – FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA – FIRAB – GREEN BIZ – GREEN ITALIA – GREENME – GREENPEACE – IBFAN- ITALIA – IL FATTO ALIMENTARE- IL TEST – ISDE Medici per l’Ambiente – ISTITUTO RAMAZZINI – ITALIA NOSTRA – LEGAMBIENTE – LIFEGATE – LIPU-BIRDLIFE ITALIA – MDC-MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO – NAVDANYA INTERNATIONAL – NUPA-NUTRIZIONISTI PER L’AMBIENTE – PAN ITALIA – Pesticide Action Network – REES-MARCHE – SLOW FOOD ITALIA – TERRA NUOVA – TOURING CLUB ITALIANO – UNAAPI-UNIONE NAZIONALE ASSOCIAZIONI APICOLTORI ITALIANI – UPBIO – VAS-VERDI AMBIENTE E SOCIETA’ – WWF ITALIA – WWOOF-ITALIA
La Portavoce del Tavolo delle associazioni:
Maria Grazia Mammuccini, 3357594514

UFFICI STAMPA:
AIAB Michela Mazzali – m.mazzali@aiab.it – Cell. 348 2652565
Lipu Andrea Mazza – andrea.mazza@lipu.it – Cell.3403642091
WWF Cristina Maceroni – c.maceroni@wwf.it – Cell. 329.8315725
Legambiente Milena Dominici – m.dominici@legambiente.it – Cell. 349.0597187
Luisa Calderaro – l.calderaro@legambiente.it – 06.86268353
Associazione Biodinamica Francesca Biffi – f.biffi@silverback.it – cell: 333 2164430

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SPECIE DOPO LA BRUCIANTE SCONFITTA DELLA LORO HILLARY, I MEDIA OCCIDENTALI -sotto un solo padrone- SONO ORMAI PENOSI BUGIARDI SERIALI (non c’è da fidarsi neppure a chiedere che ore sono)

Credibilità delle notizie nel mondo delle fake news e della “propaganda”

© flickr.com/ fliegender

OPINIONI

12:23 25.05.2017URL abbreviato
Mario Sommossa
0 19560

Dopo essere stato a lungo un esempio di professionalità per la stampa di tutto il mondo, anche il giornalismo anglosassone è diventato superficiale, fazioso e organo di propaganda per vari gruppi di potere.

Dopo una qualunque intervista, era uso per le testate più serie, verificare attraverso altri impiegati del giornale la correttezza dei dati che erano citati e soprattutto quelle frasi che sarebbero state virgolettate. Prima della pubblicazione due persone, una che si occupava delle cifre e l’altra dei contenuti, richiamavano l’intervistato e controllavano con lui se non ci fossero imprecisioni.

Ben altri tempi! Oggi, come da sempre accade su molta della nostra stampa, anche in Usa e Gran Bretagna le notizie sono pubblicate senza alcun controllo e, spesso, addirittura inventate. Naturalmente, oggi come allora, nascono furenti campagne di stampa ma l’obiettivo non è più necessariamente la ricerca della verità, bensì la propaganda o la demonizzazione di qualcuno.

L’esempio più evidente di quest’andazzo è la battaglia condotta dai media più importanti contro Donald Trump. La sua vera colpa? Essere stato eletto contro i desideri della classe dominante. Poco importa se le elezioni siano state libere e corrette. Era Hillary Clinton la beniamina dell’establishment e la sua garanzia di continuità e il Tycoon sono solo un “intruso” che va eliminato. E’ chiaro che l’obiettivo perseguito è quello di raccogliere sufficienti elementi, veri o presunti tali, per aprire una procedura d’impeachment contro di lui perché la democrazia è bella e la volontà popolare sovrana, ma solo quando i suoi esiti collimano con quelli dei gruppi di interesse più potenti. Oltre a non essere il candidato gradito da “chi può”, ha anche contraddetto i nostalgici fanatici della guerra fredda affermando in campagna elettorale di voler ristabilire buoni rapporti con la Russia. Ora, è notorio a tutti che i mali del mondo, la sua instabilità, i rischi di guerra sono tutta colpa di Mosca e in particolare del “despota” Putin. Se ci si vuole sbizzarrire, si può, al massimo, invocare le responsabilità dell’Iran o la “pazzia” dei coreani del nord. Che importa sia stato dimostrato che i maggiori sponsor del terrorismo sono i “cari alleati” sauditi? Quale importanza ha l’aver scoperto che la famiglia di Erdogan era in affari economici con l’ISIS? Ciò che conta è indicare la Russia e i suoi alleati come il nemico e agire di conseguenza. La pressione sul neo Presidente è tale che l’ha perfino obbligato a cercare in tutti i modi di dimostrare di non essere meno anti-russo della stampa che lo accusa. E la pace del mondo è messa in pericolo. Trump è sempre descritto come inadatto, incompetente, bugiardo e le sue dichiarazioni sono sempre riferite come non credibili. L’unica volta in cui perfino il New York Times ha dichiarato affidabili le sue parole è stata quando il portavoce del Presidente ha attribuito all’esercito di Assad la responsabilità dell’uso di gas venefico contro la popolazione civile. Purtroppo, anche in questo caso la stampa “indipendente” (SIC!) non ha fatto il suo mestiere di “guardiano della verità” perché l’attribuzione a Damasco dell’uso del gas è tuttora da dimostrarsi.

Chi sia stato davvero a usarlo passa politicamente in secondo piano perché Trump aveva bisogno di un pretesto per dimostrarsi diverso da Obama e per riguadagnare un qualche protagonismo nell’area ma, da ingenuo ex-ammiratore della libertà di stampa americana mi aspettavo che qualche giornale importante, analizzando i fatti, volesse considerare anche gli indizi che portavano a pensare altrimenti. Si deve invece andare a cercare sui siti internet che non fanno parte del mondo “importante” per trovare qualche voce, non dico critica, ma almeno dubbiosa. Si scoprirebbe così che perfino la CIA fosse tutt’altro che convinta che l’uso del gas fosse attribuibile ad Assad e che il direttore della stessa CIA, Michael Pompeo, il 6 Aprile aveva personalmente informato Trump della probabile non responsabilità del governo siriano. Nessuna testata ha citato, e tanto meno spiegato il perché, il capo della CIA, contrariamente alle consuetudini, fosse stato escluso dalla riunione in cui Trump decise il lancio dei missili Tomahawk. Quest’assenza avrebbe dovuto attirare attenzione e commenti da ogni serio giornalista perché, perfino quando Colin Powell presentò nel 2003 le false informazioni in merito al possesso iracheno di armi di distruzione di massa, l’allora direttore CIA George Tenet era al suo fianco, proprio per rendere credibili quelle falsità.

Il presidente siriano Bashar al-Assad
© FOTO: IL DIPARTIMENTO DELLE RELAZIONI PUBBLICHE SIRIANO

Sempre attingendo qui e là si scopre qualcosa d’altro che le grandi testate hanno taciuto. Innanzitutto la notizia che fossero stati aerei del regime a sganciare il gas fu fornita dagli stessi ribelli vicini ad Al Qaeda e questo già doveva far nascere qualche sospetto. Poi, come ha scritto il giornalista investigativo indipendente Seymore Hersch, un poliziotto e politici turchi dell’opposizione hanno dichiarato che pochi mesi prima un certo quantitativo di gas (Sarin?) era stato fornito dall’esercito turco ai ribelli. Ancora: la Casa Bianca ha sostenuto di aver rilevato l’aereo che ha sganciato il gas attraverso i propri satelliti spia ma che non avrebbe mostrato il video per “proteggere le fonti”. Di quali fonti segrete si può parlare, se è a tutti già palese che gli USA possano contare su una perfetta rete di satelliti in grado di monitorare tutto il globo? Perché quel video non è stato mostrato al mondo?

Infine, il giornalista investigativo Robert Parry scrive (su di un sito USA di controinformazione) che analisti americani da lui interpellati avevano in precedenza escluso di aver mai potuto identificare un aereo sopra l’area della provincia di Idlib all’ora presunta del lancio. Gli stessi analisti hanno invece dichiarato a lui di avere notato, in quell’area e a quell’ora, un drone che potrebbe aver fatto l’operazione. Sfortunatamente, dopo aver faticosamente ricostruito il tracciato di quel velivolo, sembrerebbe fosse partito dalla Giordania ed esattamente da una base saudita-israeliana che opera a supporto dei ribelli siriani. La stessa fonte trovava questa possibilità realistica per la semplice ragione che l’uso di quel gas contro civili poteva servire a creare un incidente tale da obbligare l’amministrazione Trump a invertire l’annuncio, fatto alla fine di Marzo, in cui si faceva capire che la rimozione di Assad non era più necessaria.

Nessuno di noi, poveri europei, è in grado di confermare o smentire l’una o l’altra, o l’altra ancora delle possibili versioni ma credo che, se un giornale volesse mostrarsi veramente indipendente e non organo di propaganda, davanti a più ipotesi equipollenti il minimo è di menzionarle tutte. Perché non è stato fatto? Perché è stata passata sotto silenzio la richiesta di Mosca e di Teheran di una commissione d’indagine neutra e indipendente che faccia luce sulle vere responsabilità? Forse perché il possibile risultato non farebbe comodo né ai Governi alleati né a quei giornali che, troppo precipitosamente, avevano comunicato la “verità”?

Nel mondo delle fake news e della “propaganda”, i giornali americani e britannici di un tempo avrebbero saputo distinguersi per la loro grande professionalità e affidabilità. Oggi sono ancora “maestri”, ma solo nella malafede.

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GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO DEBITO-PIL AL 2,4%)

mercoledì 24 maggio 2017

LONDRA – In diverse occasioni abbiamo parlato di miracolo economico ungherese perche’, al contrario delle nazioni dell’area euro, l’Ungheria ha ridotto le tasse e le bollette di luce, acqua, gas e nettezza urbana e ha aumentato la spesa sociale e anche la prossima finanziaria che sara’ presentata in parlamento introduce misure che alcuni definiscono populiste ma in realta’ seguono solo il buon senso.

Ma cosa contiene nello specifico la finanziaria ungherese?

Ebbene uno degli aspetti piu’ interessanti e’ che la tassa per le piccole aziende sarà portata al 13%, con una riduzione dell’1% mentre la tassa societaria generale rimarrà invariata (9%).

Conformemente alle promesse precedenti i contributi a carico del datore di lavoro saranno ulteriormente diminuiti e portati dall’attuale 22% al 20%. Saranno aumentate le agevolazioni per le famiglie che hanno due bambini, che comporteranno un risparmio medio 420.000 HUF annui mentre l’aliquota IVA sui servizi catering, sui prodotti ittici e sui servizi internet sarà ridotta al 5%.

La finanziaria stanzierà inoltre 81 miliardi di fiorini (ca. 270 milioni di euro) in più per l’istruzione, 287 miliardi di fiorini (ca. 960 milioni di euro) in più per le pensioni ed i servizi sociali, 83 miliardi di fiorini (ca. 277 milioni di euro) in più per la polizia e sicurezza e 205 miliardi di fiorini (ca. 683 milioni di euro) in più per lo sviluppo economico.

La finanziaria prevede un deficit di 1.360,7 miliardi di fiorini (ca. 4,5 miliardi di euro) con entrate pari a 18.740,7 miliardi di fiorini (ca. 62,5 miliardi di euro) e spese di 20.101,4 miliardi di fiorini (ca. 67 miliardi di euro).

L’obiettivo di deficit, calcolato secondo le regole contabili comunitarie, è pari al 2,4% del PIL.

Tutto questo puo’ sembrare un sogno ma invece e’ una solida realta’ e tutto grazie alla lungimiranza della classe politica ungherese e del primo ministro Viktor Orban che mette al centro delle proprie politiche gli interessi dei cittadini.

Ovviamente lo stesso potrebbe esse fatto in Italia se solo ci fosse la volonta’ politica e non a caso questa notizia e’ stata completamente censurata perche’ creerebbe parecchio imbarazzo alla nostra classe politica. Per incamminarsi sulla strada virtuosa che sta seguendo l’Ungheria, l’Italia dovrebbe abbanonare l’euro, avere quindi una propria valuta sovrana, respingere le immaginabili intromissioni dell’Fmi e per ultimo rintuzzare l’aggressione della Ue, che non sarebbe per nulla felice che l’Italia tornasse a essere un Paese sovrano. Le oligarchie burocratiche e finanziarie di Bruxelles non gradirebbero.

Noi ovviamente non ci stiamo e abbiamo deciso di divulgare questa notizia perche’ vogliamo che l’Italia segua l’esempio ungherese.

 

GIUSEPPE DE SANTIS

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Open society non ha perdonato due cose all’Inghilterra: 1, l’uscita dall’unione europea; 2, il fatto che non ha voluto e non vuole caricare negri. —–Andava punita. Autore materiale è ovviamente isis, quello che ha come portavoce la signora Rita Katz

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GOVERNO DI BASTARDI

Mentre i debosciati sfilano a Milano in favore della lobby scafisti-coop-Vaticano-mafie, invocando ancor più spacciatori, stupratori, scippatori, rapinatori, assassini, venditori ambulanti abusivi, fancazzisti da mantenere in hotel a spese dei lavoratori italiani, con tutto il corteo di quelli che orinano e defecano nelle piazze e nei giardini, ecco cosa accade intorno a noi, agli italiani senza voce (qui non si fanno vivi i D’Alema, i Lerner, i Grasso, le Bonino, i Bersani, nè i centri asociali)

Aspettava la stalla promessa dal governo dopo il sisma,mai arrivata: allevatore terremotato si impicca
21/05/2017 ose ARCHIVIO, EVIDENZA, ITALIA, NEWS 0

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Un allevatore di 58 anni che aspettava la stalla promessa dal governo dopo il terremoto del 30 ottobre, è stato ritrovato impiccato nelle campagne del Comune di Fiastra in provincia di Macerata.

FIASTRA – Nel pomeriggio un allevatore di 58 anni è stato trovato senza vita in un capanno che si trova nel suo terreno, a due passi dall’abitazione (inagibile per il sisma), nelle campagne del comune di Fiastra. Il cinquantottenne, che da qualche tempo soffriva di depressione, ha deciso di porre fine alla sua esistenza e si è impiccato legando una corda alla trave del capanno. Erano le 12 quando l’uomo ha compiuto l’estremo gesto. A ritrovare l’allevatore senza vita è stata l’anziana mamma dopo quattro ore. Erano le 16. Viveva con la mamma in un modulo vicino alla sua abitazione danneggiata dal sisma dopo le scosse del 30 ottobre. L’agricoltore in questi giorni era in attesa dell’arrivo della stalla per ospitare i suoi animali. Il suicidio sarebbe legato a una crisi depressiva. Sul posto 118 e carabinieri.

Con fonte Corriere Adriatico

http://www.italiapatriamia.eu/2017/05/fate-girare-massima-condivisionecagliari-mamma-italiana-vive-in-auto-con-la-figlia-di-19-mesi-abbandonata-dallo-stato-chiede-aiuto/

 

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Lettera della Lesmo al Corriere : le vaccinazioni di massa non sono innocue  20 v 2017

LETTERA DELLA DR.SSA GABRIELLA LESMO (PEDIATRA, ANESTESISTA) A PAOLO MIELI DEL CORRIERE DELLA SERA AUTORE DELL’ARTICOLO “Cinque stelle, la malattia pericolosa dei complottisti anti-vaccini”

Preg.mo Signor Paolo Mieli, Ho letto il Suo editoriale comparso sul “Corriere” del 20 ottobre, dal titolo “Cinque stelle, la malattia pericolosa dei complottisti anti-vaccini” in cui Lei attribuisce a costoro la responsabilità della ondata anti-vaccini che starebbe travolgendo l’Italia e scatenerebbe un’epidemia prossima ventura di malattie come il tetano, la poliomielite, l’epatite B, la difterite e la pertosse. Non commento le Sue opinioni politiche, ma non posso tacere sulle affermazioni che riguardano i vaccini, essendo Medico, Specialista in Pediatria e Anestesia e Rianimazione, nonché madre di un ragazzo con la vita rovinata da una reazione avversa alle vaccinazioni anti-infettive eseguite per obbligo di legge. Con tutto il rispetto, l’articolo dimostra quanto profonda sia la disinformazione. Infatti, non possono verificarsi epidemie di tetano in quanto il tetano non è malattia infettiva e, propriamente, nemmeno epidemie di epatite B, che si trasmette per via parenterale e venerea. Circa la utilità delle vaccinazioni ricordo solo, per brevità, che la malattia invasiva da Haemophilus B, di per sé rara negli Stati Uniti con 1,73 casi ogni 100.000 bambini di età inferiore ai 5 anni, lo è ancor più nel nostro paese. Inoltre essa è più rappresentata negli over 65 che in età pediatrica. Da ultimo, il vaccino anti-Haemophilus B non protegge dalle infezioni invasive di ceppi non tipizzabili, che risultano essere più frequenti. Il vaccino anti-pneumococcico contiene solo alcuni sierotipi di pneumococchi e risulta scarsamente immunogeno, specie nel bambino piccolo. Per ciò che riguarda l’efficacia della pratica vaccinale, non è possibile comprovare l’avvenuta immunizzazione dei vaccinati, sia per inesistenza di parametri specifici, sia perché, quando dosabili gli anticorpi specifici, per ammissione delle stesse ditte produttrici di vaccini, la presenza di un titolo anticorpale specifico, non garantisce la capacità di difesa del vaccinato in caso di contagio futuro per via naturale. Informazioni e dati non sono una invenzione dei “complottisti anti-vaccini”, bensì sono scritti nel più importante testo di infettivologia pediatrica mondiale, il “Red Book” della American Academy of Pediatrics, regolarmente aggiornato. Personalmente, non nego a priori l’utilità del “farmaco-vaccino”, come strumento di prevenzione di specifica patologia in categorie di persone a rischio, bensì contesto la pretesa innocuità della pratica delle “vaccinazioni di massa”. Con questo termine si indica la somministrazione di 25 -26 vaccinazioni anti-infettive a tutti i nuovi nati nel primo anno di vita, in un lasso di tempo di 10-11 mesi, vaccini rivolti anche verso malattie poco o nulla rappresentate nella fascia di età pediatrica. Nonostante il D.M. 7 aprile 1999 che individua in quattro i vaccini obbligatori, di fatto i nuovi nati ne ricevono SEI perché da anni il Sistema Sanitario Nazionale fornisce solo una formulazione composta contenente sei vaccini, i quattro obbligatori oltre al vaccino anti-Haemophilus B e il vaccino anti-pertosse. Alla inoculazione del vaccino esavalente viene associata la iniezione di vaccino 13-valente anti-pneumococcico, per tre sedute. Oltre a queste, altre vaccinazioni vengono promosse e fornite dal SSN: la vaccinazione anti-morbillo, anti-parotite e anti-rosolia, vaccinazione anti-meningococcica, anti-varicella, anti-epatite A. Secondo le specifiche linee guida del Ministero della Salute, un lattante deve essere vaccinato anche se nato prematuro, di basso peso, epilettico, cerebropatico, HIV positivo, convalescente, “moderatamente” febbrile e persino se ha già avuto una reazione avversa grave ad una vaccinazione. Tale pratica ha sollevato e solleva non poche perplessità nel mondo scientifico internazionale, che ravvisa significativi e inquietanti collegamenti tra la precoce iperstimolazione del sistema immunitario infantile indotta dai vaccini e l’insorgenza di gravi malattie neurologiche infantili, alterazioni dello sviluppo, allergie, sindromi autoimmuni, morte improvvisa in culla, patologie sino a pochi anni fa sconosciute o estremamente rare, ma ancor più preoccupa le tante famiglie che hanno visto ammalarsi un figlio e diventare autistico in concomitanza con un inoculo di vaccini. Nonostante la Medicina Accademica reagisca con estrema lentezza a tale drammatica situazione, è ormai disponibile a livello mondiale una notevole quantità di dati epidemiologici e di studi clinici ed autoptici che indicano che la malattia autistica si realizza nell’organismo infantile nella delicata fase di sviluppo, come effetto di una encefalopatia innescata dalle vaccinazioni che danneggiano il tessuto nervoso con meccanismo immuno-allergo-tossico. Tale patologia non va confusa con l’encefalite acuta ed ha un andamento tipicamente subdolo, le manifestazioni cliniche essendo evidenti dopo settimane e mesi dalla vaccinazione interessando le aree cerebrali deputate alla funzioni integrative, funzioni che mancano fisiologicamente nel bambino piccolo. Poiché Lei nomina, per sconfessarne la credibilità, il dottor Andrew Wakefield che assieme ad altri colleghi londinesi evidenziò la presenza di virus del morbillo nei linfonodi intestinali di bambini autistici con malattia infiammatoria intestinale, dovrebbe sapere che questa prima parte del lavoro di Wakefield fu confermata, sin da allora, da un immunologo universitario giapponese, il Dr Kawashima. Questi fu in grado di identificare il virus del morbillo riscontrato nei linfonodi ileali ed era il virus vaccinale. In tempi recenti i lavori londinesi di Wakefield sono stati riabilitati ed il suo allora primario londinese ha avuto la meglio contro chi lo volle cacciare. Per dovere di verità ricordo anche che alcuni studi danesi, citati per anni a dimostrazione della inesistente correlazione tra vaccinazioni e insorgenza di autismo si sono rivelati FALSI. Il principale autore degli studi danesi fu il Dr. Paul Thorsen, attualmente latitante, che figura nella lista dei maggiori ricercati dalla FBI, contro cui è stato spiccato mandato di cattura per una lunga serie di reati federali contestatigli negli Stati Uniti, in merito alle ricerche sull’Autismo. Lo “scandalo nello scandalo” è emerso altresì dalle dichiarazioni del Deputato americano Bill Posey, membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato della Florida che traduco, l’originale lo trova in rete. “… Se leggete le e-mail e i dati relativi alle riunioni, nonché le disposizioni finanziarie che questo truffatore ha intrattenuto con il CDC, vi farà assolutamente venire il voltastomaco. Costui non era un ricercatore qualunque. Costui era l’uomo chiave del CDC in Danimarca. Costui era strettamente legato ai migliori ricercatori nell’ambito della sicurezza dei vaccini del CDC … e Thorsen ha cucinato gli studi per produrre i risultati che volevano diffondere. A loro non importava se gli studi fossero validi o quanto veniva pagato per manipolarli dall’inizio. Stiamo parlando di qualcuno che ha fondamentalmente rubato soldi pubblici che avrebbero dovuto essere utilizzati per migliorare la salute e la sicurezza dei più vulnerabili della nostra società: i nostri bambini. …”. Per brevità non riporto la testimonianza del dottor Thompson, rintracciabile sul web, che ha confessato pubblicamente di aver falsato gli studi che negavano la correlazione autismo e vaccino MMR. Da tempo esiste un forte contrapposizione tra lo Stato Italiano che impone la politica delle “vaccinazioni di massa” pretendendo che siano l’unico modo di combattere le malattie e che siano sempre e comunque innocue ed una parte sempre più vasta della popolazione che rifiuta l’obbligo vaccinale per i propri bambini e pretende di poter scegliere consapevolmente come proteggere la loro salute. In questa guerra pro- vaccinazioni- di- massa, ministero, regioni e Asl, dimenticano che i vaccini sono a tutti gli effetti dei farmaci pro-infiammatori aventi lo scopo di far maturare una memoria immunologica al di fuori della malattia naturale, ma che non sempre ci riescono. I vaccini anti-infettivi, in quanto farmaci, posseggono indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed effetti avversi, ma questi ultimi vengono volutamente omessi con strategie diverse, sia sui foglietti illustrativi dei vaccini, sia sul materiale divulgativo delle Asl. Infatti, forse per scarsa consapevolezza della questione, forse per colpevole ignoranza, la maggior parte delle reazioni avverse ai vaccini non viene segnalata alla farmacovigilanza, come si evince dalla disamina dei tanti casi gravi per i quali le famiglie intentano causa allo stato. In questo modo i vaccini risultano falsamente “innocenti”. La politica sanitaria, come ogni politica, impone scelte non sempre condivisibili, spesso discutibili e basate su motivazioni tutt’altro che cristalline. Nel nostro Paese, per citare i casi più famosi, un Ministro della sanità, De Lorenzo, fu condannato per tangenti ricevute in cambio di aver reso obbligatorio il vaccino anti-epatite B. Poggiolini, direttore generale del servizio farmacologico nazionale, fu condannato per aver falsato i prezzi dei medicinali e inserito farmaci nel prontuario nazionale, in cambio di tangenti; ancor oggi Poggiolini è sotto processo per omicidio colposo, per la possibile responsabilità avuta nel mancato controllo di sangue trasfusionale. I morti da trasfusioni infette non saranno presenti al dibattimento. Numerose case farmaceutiche sono state a loro volta condannate per tangenti relative all’inserimento di farmaci negli elenchi del SSN e spinto in alto i prezzi. Queste ed altre frodi in campo sanitario sono ricorrenti e minano irreversibilmente la credibilità del sistema che ci governa e ci impone una sola e indiscutibile “verità scientifica”, la sua, e che costringerebbe i medici in protocolli comportamentali e rigidi percorsi di cura, in contrasto con i dettami della Professione Medica che ha come scopo primario il prendersi cura del paziente e non la vendita di farmaci, peraltro sempre più costosi e tossici. Il tribunale di Milano, lo scorso anno, ha emesso una sentenza che riconosce il nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino esavalente e lo sviluppo di encefalopatia post-vaccinica in forma di Autismo, nel figlio dei ricorrenti. Non è stata la prima sentenza a riconosce la lesività di un vaccino anti-infettivo esavalente, ma è la più importante per sostanza. Ebbene, il ministero della salute si è violentemente scagliato contro la sentenza e più società di pediatria hanno chiesto la testa del Medico Consulente Tecnico D’Ufficio “colpevole” di aver studiato, guardato gli atti e ragionato sui fatti con mente libera da pregiudizi. Questo non è un comportamento di uno Stato democratico, che ha il dovere di verificare periodicamente l’appropriatezza e delle proprie scelte sanitarie e del loro impatto sullo stato di salute della popolazione, bensì di un sistema dittatoriale che, lungi dal considerare gli interessi dei cittadini, men che meno quelli più fragili come i bambini e gli anziani, si dà da fare per escogitare le minacce più efficaci perché diventino bacino d’utenza di tanti farmaci, cercando di piegare all’obbedienza la classe medica premiando l’esercito degli yes-men e privando dell’abilitazione all’esercizio i medici “eretici”, “complottisti”, “anti-vaccinisti”, e persino navigatori del web, ossia i medici che sanno ragionare con la propria testa, che hanno a cuore l’interesse dei pazienti, che non sono sul libro paga delle industrie farmaceutiche, che non han paura che i loro pazienti curiosino su internet prima di venire in studio, quelli che hanno indagato lo stato immunologico, metabolico, tossicologico e nutrizionale dei bambini e ragazzi ammalatisi dopo i vaccini, quelli che han studiato le innumerevoli cartelle cliniche di bambini e ragazzi finiti in ospedale dopo aver ricevuto le vaccinazioni, quelli che hanno cercato e trovato modo di far scomparire tanti sintomi sistemici e neurologici delle encefalopatie post-vaccinali. Se quella della libertà di scelta per la salute dei propri figli e la libertà di cura deve essere una guerra, questi medici la combatteranno con decisione, stetoscopio al collo, parker nel taschino, PC a tracolla, a fianco di sani e malati, stretti in un’alleanza per la salute senza tentennamenti.

Gabriella Maria Lesmo

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ARRESTARE BILL GATE – il Sionista CRIMINALE – con la sua Fondazione pro Vaccini sta ammazzando i ns. Bimbi

Scritto il maggio 21, 2017 by Fulvio Oscar

Vaccini –

Dott. Stefano Montanari –  Tutti i Vaccini analizzati risultano contaminati da Particelle Inorganiche e Metalli Pesanti – 21 vaccini esaminati, 21 vaccini contaminati da particelle solide, inorganiche, non biodegradabili e non biocompatibili. In altri paesi del mondo, questa notizia, avrebbe fatto saltare teste e poltrone di dirigenti sanitari, tecnici e politici, probabilmente sarebbe intervenuta anche la magistratura, ma in Italia no,

BILL GATES ce lo dice apertamente: SE RIUSCIAMO A FARE UN BUON LA VORO CON I VACCINI POTREMMO RIDURRE LA POPOLAZIONE MONDIALE DEL15%. IL PD SPONSORIZZA I VACCINI MA ORAMAI NON FA PIU’ NOTIZIA. LA NOTIZIA LA FANNO I 5 STELLE, QUELLI CHE SI DEFINISCONO PULITI ED ONESTI I QUALI ANCH’ESSI SPONSORIZZANO NLO STERMINIO DELLA POPOLAZIONE.

Vaccini 

Le CAPRE a 5 Stelle –  favoriscono le lobby del farmaco sostenendo le vaccinazioni di massa in stile nazista .
La loro finta opposizione è quella di dire che i vaccini devono essere gratuiti . Questo non vuol dire che tutti ci dobbiamo vaccinare . Il vaccino ha due scuole di pensiero , chi è favorevole e chi non lo è.
Quindi la vaccinazione deve essere facoltativa .
Io non credo che i politici ci vogliono bene ma lo fanno esclusivamente per L arricchimento personale .
Ricordate de Lorenzo e poggiolini ?

Degli oltre 2 milioni di vaccini esavalenti ritirati in mezzo mondo, destinati a neonati di 3 mesi. Ancora infatti oggi non ne parla alcun quotidiano pur sapendo che valanghe di genitori hanno chiesto comprensibili rassicurazioni alle varie ASL. La notizia ufficiale del ritiro è esplosa a livello globale nella settimana dal 6 al 13 ottobre 2013, con successivo aggiornamento in data 16 ottobre a seguito delle forti pressioni esercitate dagli stessi genitori nei confronti delle autorità preposte e della ditta produttrice.

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