FISCAL COMPACT: LA LUGUBRE SCIENZA E IL GRIGIO USURAIO CONTRO LA NATURA E LA VITA

ANCORA 10 GIORNI PER FIRMARE A FAVORE DEL REFERENDUM CONTRO IL FISCAL COMPACT

Paolo De Bernardi

Il Cielo manda la pioggia sulla Terra e così termina la siccità . Gli alberi ritrovano il rigoglio, l’erba cresce bella verde; la vita riprende. Il Cielo non dice alla Terra:”in nome dell’obbligo di pareggio di bilancio tutte le tonnellate d’acqua che ti ho mandato me le devi ridare, anche a rate se vuoi”. La Terra sgomenta risponderebbe:”Se fossi in grado di restituirti quest’acqua, anche a rate, pensi che io e le Diecimila Creature avremmo sofferto della siccità? Se avessi avuto da qualche parte tutta quell’acqua pensi che sarei stata così crudele da non darla alle Creature? Se avessi da qualche parte acqua da poterti restituire, pensi che ti avremmo pregato così insistentemente di mandarci la pioggia? Padre Cielo, io non ti riconosco, sei divenuto innaturale”. Le Diecimila Creature si nutrono dell’erba rigogliosa dopo le piogge abbondanti, le loro carni sono piene e prolificano. La Terra, dopo che hanno mangiato dice loro:”In nome del Fiscal Compact, che gli esperti di economia assicurano esser la chiave della buona gestione dell’economia, ora care Creature vi chiedo di restituirmi tutta l’erba che avete mangiato, se volete anche a rate”. Le Diecimila Creature rispondono sconcertate: “Madre Terra non ti riconosciamo, sei divenuta innaturale; come potremmo restituirti l’erba che ti abbiamo tolto? Se avessimo da parte tutto quel cibo pensi che saremmo venuti a calpestarti, anche dolorosamente, per nutrirci? Pensi che ti avremmo strappato i velli se avessimo avuto tali riserve che ci chiedi indietro? Non hai visto come siamo dimagrite e quanto abbiamo sofferto durante la siccità e con quanto fervore pregavamo Padre Cielo di mandare le piogge?”. L’Uomo, con la caccia, la pesca e l’allevamento per innumerevoli generazioni si è nutrito delle Diecimila Creature; in nome del Fiscal Compact si è impegnato a restituire all’Oceano tutto il pesce di cui si è nutrito nei millenni? Si è impegnato a restituire alla Terra gli animali suoi figli di cui si è nutrito nei millenni?”. La famiglia Rossi ha una figlia, per il mantenimento della quale, da 0 fino a 25 anni, quando conclude gli studi, spende circa 90.000 euro. Se il padre e la madre, al termine del 25° anno, la prendessero da parte e le dicessero: “Cara figlia, una delle regole principi dell’economia (scuole di Chicago, Vienna, ecc.) è il pareggio di bilancio, tanto importante che sta pure nella Costituzione italiana (art 81); perciò, cara figlia, avendo noi per te speso fino ad oggi, per mantenerti e pagarti studi, vacanze e vestiti, 90.000 euro, ecco che te ne chiediamo da ora la restituzione, anche a rate se vuoi”. La figlia sgomenta subito passa a valutare le conseguenze di tale richiesta. Vede che dovrà iniziare subito a lavovare sodo, vede che non potrà pensare a sposarsi ad avere dei figli, non potrà pensare ad acquistarsi una casa per una sua famiglia. Una società che non poggi sulla famiglia è come una casa costruita senza pietre e mattoni. Dove poggia? (sulle coppie gay che adottano il bambino?)
Se anche lo Stato dovesse adottare lo stesso principio usuraio che sta alla base del Fiscal Compact, avremmo anche qui la paralisi della società, l’assenza di futuro, come la ragazza cui i genitori hanno chiesto indietro i 90.000 euro, come gli animali cui la terra chiedesse indietro tutta l’erba che si sono mangiati. Questo principio applicato all’economia è intrinsecamente innaturale, come vi ho fatto capire dagli esempi. Innaturale significa privo di vita, privo di prolificità, privo di crescita, privo di futuro. Così concepita l’economia è proprio una lugubre scienza. Ecco perché l’usura, su cui poggia una economia di morte, ovunque dai popoli tradizionali è stata duramente avversata. Perchè i popoli tradizionali e naturali conoscono le dinamiche e le leggi della natura. L’usura è nemica della vita
Lo Stato se vuole tutelare la società civile deve spendere molto più di quanto incassi dai cittadini con le tasse. Deve far spesa a debito esattamente come la Natura fornisce erba e frutti a “debito” agli animali. Già il Cielo ha speso a “debito” con lei senza chieder nulla in cambio, se non gratitudine e preghiere. Gaia dagli animali riceve concime; i cittadini in cambio allo Stato, che spende a “debito” daranno tasse, fedeltà e rispetto delle leggi…Questo è il ciclo vitale opposto al cappio da strangolamento che sta alla base del Fiscal Compact e delle politiche economico-monetarie della Ue
Agire in modo naturale nel villaggio, significa che se Mario deve riparare la casa perché il tetto è andato distrutto dalla tempesta di grandine le cinque famiglie vicine vanno a fare una giornata di lavoro da Mario. Non si è costituito alcun debito. Mario li invita a cena e offre tagliatelle oca arrosto e patate, ma non a saldo di un presunto debito, ma come gratitudine. Il Cielo che manda pioggia sulla Terra non vanta alcun credito; La Terra non contrae un debito, così come non lo contraggono le Diecimila Creature che si sono nutrite delle sua erba. La figlia dei Rossi non ha contratto nessun debito coi genitori e questi neppur si sognano di sentirsi titolari di un credito verso la propria figlia, anche se si aspettano gratitudine, che non pretendono. Lo Stato se vuol basarsi su un ciclo economico naturale, vitale e di crescita deve fare spesa pubblica senza lesinare e non sentirsi titolare di un credito, perché lo Stato non è un usuraio. Chiede tasse per evitare inflazione, ma non come se questo fosse il saldo di un debito. Ma questo richiede che lo Stato abbia una zecca propria con cui stampare moneta propria. La BCE è privata.
In Italia c’è da aspettarsi una catastrofe sociale da un Fiscal Compact, che si unisce ad una tassazione più alta al mondo (53%), e ora si unisce alle sanzioni contro la Russia, destinate ad acuire il fenomeno recessivo in atto, che finirà per avvitarsi su se stesso (motus in fine velocior). Con la firma del TTIP e del Tisa, che in gran segreto politici traditori stanno firmando a nostro danno, il Paese, già agonizzante, sarà preda delle multinazionali atlantiche che faranno scempio di popolo, ambiente e industrie italiane
E comunque questa imposizione del Fiscal Compact è una strategia precisa che il Grande Usuraio chiede ai suoi camerieri di imporre a tutti i paesi Ue al fine di predare tutte le risorse. (Che abbiano messo Moscovici all’economia significa che sul Fiscal Compact non si transige; hai voglia a sbraitare Renzi: “più crescita meno rigore”) I cittadini in situazione di miseria cronica devono vendersi le case e l’oro; lo Stato: risorse e industrie strategiche (la vittima deve asfissiare per poter essere mangiata, ecco perchè i leaders del partito del rigore, da Moscovici a Padoan, non cederanno sul Fiscal Compact, perchè questo chiede loro il Padrone). Chi ha tanto denaro per comprare sul mercato tutto questo a prezzi di saldo è ovviamente il Parassita e i suoi caudatari (i soliti “filantropi” internazionali, quelli che furbescamente raccomandano la “società aperta”, quella senza difese, dove i beati beoti belanti firmano il TTIP e il Tisa, cioè la privatizzazione di carceri, ospedali, scuole, ecc.). Ma oltre a questo il Parassita ha anche l’obiettivo di ridurre la popolazione; mettere i popoli in miseria, come in Grecia significa aumentare la mortalità e per ottenere un Governo Mondiale bisogna abbassare di molto la popolazione

http://www.referendumstopausterita.it

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

DIO MI GUARDI DAGLI AMICI, CHE AI NEMICI CI PENSO IO

TTIP: l’accordo commerciale UE-USA che fa comodo all’industria OGM

Di Colin Todhunter
Tom Vilsack, Ministro dell’Agricultura USA, programma di eliminare tutte le barriere “non necessarie” che ostacolano il commercio e gli investimenti tra USA ed Europa a causa della TTIP, (Transatlantic Trade and Investment Partnership)

Tom Vilsack è il Ministro dell’Agricultura USA. In un tentativo di offrire sostegno alle  grandi aziende agricole ed ai giganti dell’industria alimentare, Vilsack programma di eliminare tutte le barriere “non necessarie” che ostacolano il commercio e gli investimenti tra USA ed Europa a causa della TTIP, (Transatlantic Trade and Investment Partnership). Il Ministro Vilsack ha dichiarato pubblicamente che sarà la “scienza solida” a stabilire le regole che governeranno il commercio alimentare. Durante una visita a Bruxelles, il mese scorso, dichiarò:
“La Scienza è un linguaggio comune a tutti….cercheremo di assicurare che gli accordi raggiunti siano basati sulla scienza solida”.
Tuttavia, sembra che Vilsack sia molto selettivo nell’applicare la “scienza solida” quando si tratta di certe questioni. Alcuni gruppi di attivisti per i Diritti dei Consumatori vorrebbero che i cibi OGM avessero  un’etichetta che dichiari che siano tali ma Vilsack afferma che facendo ciò, si rischia di dare l’impressione sbagliata, ossia che si tratti di problemi di sicurezza del prodotto. E’ molto conveniente limitarsi a ripetere le dichiarazioni promozionali dei rappresentanti della potente industria biotecnologica. La Scienza di fatto ha dimostrato che i cibi geneticamente modificati presentano problemi di sicurezza e, ancora di più, stanno causando effetti gravi con conseguenze sociali, economiche ed ambientali.
Nel non voler “rischiare di dare l’impressione sbagliata”,  e rifiutando di rispondere alle pretese dei consumatori che vogliono sapere ciò che stanno mangiando, Vislack cerca di impedire un corretto dibattito riguardo a questioni che non sarebbero  gradite ai  sostenitori delle aziende produttrici: i profitti crollerebbero se i consumatori avessero la scelta di rifiutare i veleni che sono costretti ad ingerire.

Andy Stirling, Professore di Politica di Scienza e Tecnologia  all’Università di  Sussex  dice:
“Il motivo principale per cui alcune Multinazionali preferiscono le tecnologie OGM alle diverse risorse alternative  è che gli OGM offrono più modi lucrativi per controllare la proprietà intellettiva oltre alle catene di fornitura globale. Per evitare dibattiti aperti di queste questioni, gli interessati stanno ora cercando di negare le incertezze e sopprimere le diverse teorie scientifiche. Ciò impedisce che ci siano dibattiti democratici relativi a tale argomento oltre a negare l’attendibilità della scienza stessa”
Il termine “scienza solida”, inventato dall’ industria biotecnologica OGM, ed anche dai suoi portavoce, risulta evidentemente “vuoto di contenuto”. L’industria nasconde i “database” prodotti dalla propria ricerca con la scusa della “confidenzialità commerciale” mentre la ricerca indipendente evidenzia i pericoli molto seri che possono derivare dall’assunzione di tali prodotti. L’industria è coinvolta in casi di denunce per frode, collusione, minacce, oltre che per distorsione e censura dei risultati scientifici. Se si ritiene che la “scienza solida” debba essere il punto di riferimento, qual’è il motivo che spinge a commettere questi atti di persuasione?
La risposta è che l’industria biotecnologica OGM non è in grado di confrontarsi con la scienza quando quest’ultima è veramente “solida” e non vincerebbe alcun dibattito che fosse basato sulla scienza “genuina”, proprio perché non esiste un consenso scientifico a favore dei prodotti OGM, nonostante la “lobby” degli OGM proclami diversamente.
Il quesito della “scienza solida”, perciò, viene in questo modo estrapolato per essere inserito nel programma di una Corporazione. Colin Macilwain Autore di articoli scientifici,  dice;
“Il termine “scienza solida” è diventato così un’espressione  Orwelliana per favorire i vari interessi affaristici.
Anche se ci sono voci  che chiedono di stabilire delle regole forti riguardo alla confidenzialità di informazioni commerciali all’interno dell’ TTIP, le lobby della biotecnologia, pesticidi ed alimentari hanno dichiarato la loro opposizione ad un’iniziativa intrapresa dall’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare per facilitare l’accesso del pubblico alle informazioni prodotte dagli studi sulla sicurezza per gli alimenti, eseguiti dall’Industria stessa. Il pubblico è stato tenuto all’oscuro per troppo tempo riguardo ai dati “scientifici” forniti dall’Industria, che sono stati utilizzati per ottenere autorizzazioni al fine di immettere i propri prodotti sul mercato.
Corporate Europe Observatory (CEO) indica sul proprio sito internet:
“Ciò che dice Tom Vilsack riguardo alla “scienza solida” può sembrare ragionevole ma è un termine ingannevole che viene suggerito dall’Industria Alimentare USA nel tentativo di far superare l’approccio negativo, di cautela e rigetto riguardo ai rischi, che hanno gli Europei a verso gli OGM e per timore che vengano dettate regole riguardanti la catena alimentare. Il concetto chiave che viene applicato in Europa, ma non in America, è il “principio di precauzione”. Questo principio stà a significare che, là dove esiste la possibilità che possano verificarsi effetti nocivi , vengono adottate delle strategie per evitarne i rischi. Il punto di vista degli Americani riguardo il “principio precauzionale” è che esso sia una “barriera” ingiustificata contro gli scambi commerciali.
L’ipotesi avanzata dal CEO è che quando i produttori insistono nell’affermare che alla base del regolamento del commercio alimentare ci sia la “scienza solida”, in realtàvogliono che in Europa vengano eliminate tutte le restrizioni sulle importazioni di cibi dall’ USA, preferendo il regime regolamentare “stile USA”, privo del “principio precauzionale”. Le Corporazioni USA cercano di rendere difficile ai consumatori Europei identificare se i cibi che mangiano siano prodotti con metodi nocivi alla salute e che quindi a loro non graditi , come il mais OGM, il pollame lavato con cloro e carni trattate con ormoni per la crescita.
Ogni cittadino Europeo risentirà degli effetti delle norme suggerite dal TTIP per il commercio di cibi e prodotti dell’agricoltura . Possiamo soltanto sperare che saranno adottate corrette misure precauzionali e che saranno  rese ancora più rigide seguendo la scienza che è veramente solida.
Fonte: http://www.globalresearch.ca/the-transatlantic-trade-and-investment-partnership-ttip-and-the-corporate-hijack-of-europe/5390817
Traduzione per the Living Spirits: Marilyn Thomas e Claudio Bruno.

http://www.thelivingspirits.net/ogm-biotecnologie/eu-usa-e-la-scienza-solida-della-industria-ogm.htm

Ttip, il trattato che si appresta a stravolgere le nostre sicurezze alimentari
Pubblicato in TROIKA&LOBBY da L’Euroscettico il 15 settembre, 2014

Nelle trattative tra Usa ed Ue si sta facendo sempre più largo il grande business alimentare che punta a sconvolgere qualunque tipo di tutela, come scrive anche il giornalista inglese Colin Todhunter.

Partiamo da un semplice quanto terrificante presupposto. Meno sicurezza alimentare significa molte più possibilità di ingerire cose fuori controllo e quindi di contrarre malattie. Le grandi lobby sembrano ormai decise a rimuovere qualsiasi “ostacolo normativo inutile”, visto che vogliono “indebolire le condizioni lavorative, sociali, ambientali e le norme a tutela dei consumatori”.
Dietro questo tentativo di sconvolgere e stralciare mezzo secolo di leggi e conquiste a tutela dei cittadini c’è High Level Working Group on Jobs and Growth, una super lobby euroatlantica, che ha anche l’appoggio della General Motors, dell’industria farmaceutica e la più importante lobby americana, la camera di commercio. I primi tentativi, come scrive Todhunter, ci furono già nel 2012 con delle prime bozze il cui piano era quello di «guidare l’attività decisionale “sottobanco”, evitando in tal modo il controllo democratico e permettendo alle aziende di “tenere in ostaggio” i processi normativi».
Se l’Ue sciaguratamente dovesse decidere di allinearsi alle politiche Usa praticamente le leggi di tutela sparirebbero con le lobby che già si fregano le mani come dimostra il fatto che la “Food and Drink Europe ha richiesto l’agevolazione della presenza di un livello minimo di colture geneticamente modificate”, che non sono autorizzate in Europa, almeno per il momento. “Ciò viene anche appoggiato dai giganti commerciali dei mangimi e dei cereali, tra cui Cargill, Bunge, Adm e la grande lobby agricola Copa-Cogeca”.
La pessima notizia è che questa volta i trattati sono assolutamente segreti e qualora il Ttip dovesse essere approvato consoliderebbe “a progressiva ristrutturazione delle economie a favore degli interessi delle élite”. E siccome le cattive notizie non vengono mai da sole, il trattato comporterebbe un serio rischio per la salute dei consumatori, facendo aumentare a dismisura i rischi di malattie associate allo scarso controllo alimentare. Basti pensare che ”le multinazionali del cibo, i commercianti agricoli e i produttori di sementi hanno avuto più contatti con il dipartimento” rispetto “ai lobbisti della farmaceutica, della chimica, dell’industria finanziaria e delle auto messi insieme”.
La Dg trade , direzione generale del commercio Ue ha organizzato e presieduto al 92% degli incontri, cercando di coinvolgere il più possibile le lobby e tenendo a bada i gruppi “fastidiosi”, dato che si basano sull’assunto che “viene prima di tutto il business, che mette in pericolo molte conquiste per le quali le persone in Europa hanno a lungo lottato, dalle norme di sicurezza alimentare alla tutela dell’ambiente”. Inoltre, come scrive Pia Eberhardt “Le lobby del settore agroalimentare, come l’industria dei pesticidi, hanno fortemente dato una spinta ai loro programmi tramite i negoziati del Ttip con l’obiettivo di minare le vigenti normative alimentari dell’Ue. Strumenti commerciali come il “mutuo riconoscimento” e la “cooperazione regolamentare” rischiano di portare a un’erosione degli standard di sicurezza alimentare nel lungo periodo. L’industria sta anche cercando di utilizzare il Ttip per far deragliare importanti iniziative comunitarie come quella di affrontare il problema delle sostanze chimiche che alterano il sistema endocrino”.
Il quadro che emerge appare chiaro, le lobby stanno cercando di decidere cosa farci mangiare senza tenere conto della qualità del cibo e mettendo seriamente a repentaglio la salute di tutti noi, con tutti vantaggi che ne possono trarre le lobby farmaceutiche ed alimentari.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

VACCINI: ARMA DI STERMINIO COME LE SCIE CHIMICHE

30 ans de camouflage et mensonges sur les vaccins viennent d’être mis au grand jour

http://reseauinternational.net/30-ans-camouflage-mensonges-les-vaccins-viennent-detre-mis-au-grand-jour/

Des documents britanniques mettent à jour 30 années de camouflage
Le « Freedom of Information Act » (Acte donnant libre accès à des documents secrets) au Royaume-Uni auquel a eu recours un médecin, a permis de révéler le contenu de 30 années de documents officiels secrets montrant que les experts gouvernementaux.
1. savaient que les vaccins ne fonctionnaient pas
2. savaient que les vaccins pouvaient provoquer les maladies qu’ils étaient sensés prévenir.
3. savaient que les vaccins présentaient des dangers pour les enfants
4. se sont entendus pour mentir au public
5. se sont attelés à empêcher les études de sécurité.
Ce sont ces mêmes vaccins qui sont rendus obligatoires pour les enfants américains.
Les parents peuvent soit épargner tout ce mal à leurs enfants, soit continuer à s’incliner devant l’un des plus affreux mensonges de l’histoire, ce mensonge qui veut faire croire que des vaccins – remplis de métaux lourds, de maladies virales, de mycoplasme , de matières fécales, de fragments d’ADN d’autres espèces, de formaldéhyde, de polysorbate 80 (Agent stérilisant) – sont un miracle de la médecine moderne.
Un médecin américain dont le fils est autiste a eu recours au « Freedom of Information Act » pour obtenir des documents du CDC (Centres Américains de Contrôle des Maladies). Il voulait avoir accès à l’information que possédait le CDC au sujet des dangers que présentent les vaccinations. Selon la loi, il devait recevoir réponse dans les 20 jours. Pratiquement 7 ans plus tard, le médecin s’adressa finalement à la justice, et c’est là que le CDC a fait valoir qu’il n’était pas obligé de remettre ces documents. Finalement, un juge a ordonné au CDC de remettre ces documents au médecin pour le 30 septembre 2011.
Le 26 octobre 2011, l’éditorialiste du « Denver Post » s’est dit choqué que l’administration Obama, après avoir promis d’être particulièrement transparente, proposait des modifications au Freedom of Information Act , permettant d’entraver la révélation de documents secrets en autorisant les agences gouvernementales (comme le CDC) à déclarer certains documents « inexistants ». [...]
Le CDC agit manifestement à l’encontre de la santé de la population américaine. Mais la menace que présente le comportement du CDC sur la vie des Américains ne s’arrête malheureusement pas là. Il a participé à l’élaboration des lois concernant les pandémies qui permettent au gouvernement d’utiliser l’armée, en cas d’urgence pandémique déclarée, pour contraindre toutes les personnes du pays à subir des vaccins non testés, des médicaments, des produits chimiques et d’autres traitements « médicaux ».
En se basant sur le Freedom of Information Act, on peut dire que le CDC perdrait toute crédibilité s’il devait déclarer pareille urgence pandémique. Après avoir déclaré la pandémie du H1N1 en 2009, le CDC a refusé de répondre à la requête d’information de CBS qui s’en référait au « Freedom of Information Act ». A cette époque, le CDC a tenté de bloquer toute leur enquête. Ce que voulait cacher le CDC, c’était son propre rôle dans un des plus grands scandales médicaux de l’histoire, en s’en référant à des données follement exagérées sur les cas de grippe H1N1 en vue de créer une fausse impression de « pandémie » aux Etats-Unis.
Le CDC a aussi dissimulé un scandale financier concernant la fausse pandémie qui a coûté des milliards de dollars. Il y a pire, le CDC n’a pas hésité à mettre les femmes enceintes en première ligne pour un vaccin non testé qui comprenait un agent stérilisant, le polysorbate 80. Grâce au CDC, le nombre de rapports de morts fœtales a augmenté de 2.440% en 2009 comparativement aux années précédentes ; situation qui est encore plus choquante que les statistiques de fausses couches qui avaient augmenté de 700%. [...]
En tentant de sauver les derniers vestiges du secret qui concerne les vaccins et en déclarant que les documents de l’Agence sont inexistants, l’Administration Obama a réduit à néant toutes ses prétentions à la transparence. Mais les lois prévues pour rendre obligatoires des vaccins pandémiques peu connus sont toujours en place et toute responsabilité a été dissoute. Il n’empêche qu’une étude canadienne vient de montrer que le vaccin contre la grippe qui contient le H1N1 et qui a tué des bébés in utero, contribue en fait à augmenter le risque de pandémie.
Les américains qui ont été dupés en soumettant leurs enfants aux vaccins meurtriers du CDC possèdent aujourd’hui des moyens de riposte. Les personnes de tous horizons, de chaque organisation doivent :
1. Prendre connaissance des textes révélés grâce au Freedom of Information Act du Royaume Uni et qui ont trait aux mensonges sur les vaccins. Ces personnes doivent prendre connaissance du refus du CDC de fournir quelque information que ce soit sur ce qu’ils savent au sujet de ces mensonges ; elles doivent aussi prendre connaissance des efforts déployés par l’administration Obama pour camoufler ce que sait le CDC au sujet de ces mensonges. Ces personnes doivent contacter leurs représentants et exiger l’annulation immédiate du calendrier vaccinal du CDC et des lois concernant les pandémies.
2. Informer chaque vétérinaire, personnel militaire, policiers, agents du DHS, ainsi que le personnel médical de toute la mystification vaccinale. Expliquer à ces personnes que leurs familles sont aussi gravement menacées. Ces personnes ne pouvaient probablement pas savoir qu’elles avaient été manipulées à l’intérieur même de leurs structures par l’industrie pharmaceutique qui les ont transformées en agents meurtriers grâce à la déclaration de « pandémie » ou « d’attaque bioterroriste ». Il est tout à fait clair aujourd’hui que les structures terroristes/bioterroristes ne sont que des escroqueries. Ainsi tous les projets qui sont envisagés pour « protéger » le pays sur la base de ces mêmes lois ne feraient que menacer l’existence et la liberté des américains.
Grâce au Freedom of Information Act (FOIA), nous savons que le calendrier des vaccinations relève du canular. Ce sont les vaccins qui constituent un danger pour la santé des enfants et des adultes Américains.
Ce sont aujourd’hui des vaccins obligatoires, mal testés avec des adjuvants dangereux qui menacent le pays et qui pourraient provoquer quantité de morts. A l’extérieur d’Atlanta, le CDC a stocké quelque 500.000 cercueils géants, construits pour être incinérés. Il commence à devenir clair que le CDC ne devrait en aucune façon être mêlé de quelque manière que ce soit aux problèmes de santé publique.
Grâce au Freedom of Information Act, nous savons aujourd’hui que les vaccins ne constituent nullement le miracle de la médecine moderne que l’on a voulu nous faire croire. Toute autorité médicale ou gouvernementale qui prétendrait que les vaccins préviennent les maladies, ignore les documents gouvernementaux comme les innombrables études qui révèlent l’exact opposé, mais ignore également les tentatives du CDC de cacher au public la vérité sur les vaccins.
source originale :http://nsnbc.me/2013/05/10/the-vaccine-hoax-is-over-freedom-of-information-act-documents-from-uk-reveal-30-years-of-coverup/
stopmensonges.com/

http://kitdemonter.wordpress.com/2014/09/15/30-ans-de-camouflage-et-mensonges-sur-les-vaccins-viennent-detre-mis-au-grand-jour/

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

“IL GIORNALE” OSA INTERVISTARE ESTULIN

“Ecco chi tira i fili del terrore per sovvertire l’ordine mondiale”
Daniel Estulin: “Il Bilderberg non è più così importante, la vera politica si svolge a un livello sovranazionale, al di sopra dei governi”. E fa i nomi di chi governa il mondo da dietro le quinte
Andrea Indini – Gio, 11/09/2014 – 18:09 “Il Giornale”

“Tutti gli eventi sono tra loro interconnessi. A leggere i giornali sembra che gli scontri in Ucraina siano un problema a sé, completamente slegati dagli scontri razziali di Ferguson o dalle persecuzioni razziali e religiose in Iraq e Siria”.

Prima di entrare nel merito delle tensioni tra la Russia e la Nato, Daniel Estulin (controverso autore del libro La vera storia del club Bilderberg) ci tiene a spiegare che “la Terra è un pianeta piccolo” e che, per andare fino in fondo, è fondamentale capire chi tira le fila. Perché “noi siamo solo burattini”.
Estulin nasce nel 1966 a Vilnius. Della sua vita non si sa molto. Ma, chiacchierando, è lui stesso a raccontare delle battaglie del padre per una Russia più libera, della fuga in Canada e della passione per la politica, senza divisione tra interni e esteri, perché “la vera politica si svolge a un livello sovranazionale, al di sopra dei governi, tra quelle persone che governano il mondo da dietro le quinte”. Li chiama “shadow master” (signori dell’oscurità, ndr) e cerca di smascherarli nei suoi libri, da L’istituto Tavistock in avanti.
Perché la Nato sta alzando i toni con la Russia?
“Per capirlo bisogna guardare a Detroit, uno scenario post-apocalittico degno di un film di Will Smith. Le persone che tirano le fila del mondo vogliono che le guerre, la crescita zero e la deindustrializzazione ogni città del mondo assomigli a Detroit.”
Progresso e sviluppo non dovrebbero essere direttamente proporzionali alla densità di popolazione?
“Grazie ai progressi tecnologici, le società si sviluppano, creano di ricchezza e costruiscono. Ma chi tira le fila del mondo sa che la terra è un pianeta molto piccolo con risorse naturali limitate e una popolazione in continua crescita. Ora siamo 7 miliardi e stiamo già esaurendo le risorse naturali. Ci sarà sempre abbastanza spazio sul pianeta, ma non abbastanza cibo e acqua per tutti. Perché i potenti sopravvivano, noi dobbiamo morire.”
Come intendono fare?
“Distruggendo le nazioni a vantaggio delle strutture sovranazionali controllate dal denaro che gestiscono. Le corporazioni governano il mondo per conto dei governi che esse controllano. Così è successo con l’Unione Europea.”
E Putin non rientra in questo disegno…
“Pensavano di poterlo controllare…”
Perché non ci riescono?
“La Russia è una superpotenza nucleare. È questo che la rende tremendamente pericolosa agli occhi di questa gente. La Cina, per esempio, ha una grande popolazione ma non è una potenza nucleare. E per questo non è un pericolo. Mentre l’economia cinese può essere distrutta nel giro di un minuto, le tecnologie russe non possono essere annientate.”
Dove vogliono arrivare col conflitto in Ucraina?
“Togliere il gas all’Europa per farla morire di freddo… Quando parlo di potere, non lo identifico con persone che siedono su un trono, ma con un concetto sovranazionale. L’idea è appunto distruggere ogni nazione.”
Alla fine non ci sarà più alcuna patria?
“L’alleanza è orientata verso una struttura mondiale che per essere controllata ha bisogno di nazioni deboli.”
È possibile fare qualche nome?
“Christine Lagarde, Mario Draghi, Mario Monti, Petro Oleksijovyč Porošenko… tutte queste persone sono sostituibili. Prendete Renzi: la sua politica conduce alla distruzione dell’Italia. Perché lo fa, dal momento che dovrebbe fare l’interesse del vostro Paese? Non è logico.”
Non è poi tanto diverso da Monti…
“I vari Renzi, Monti, Prodi sono traditori dell’Italia, non lavorano nell’interesse del Paese. Renzi non ha mandato politico, nessuna legittimazione, non è stato eletto.”
L’ultimo premier eletto democraticamente è stato Berlusconi.
“E questo è il motivo per cui c’è stato uno sforzo così ben orchestrato per distruggerlo.”
È il Bilderberg a tirare le fila?
“Il Bilderberg era molto influente negli anni Cinquanta, nel mondo postbellico. Ora è molto meno importante di quanto non si creda. Organizzazioni come il Bilderberg o la Trilaterale non sono il vertice di nulla. Sono la cinghia di trasmissione. I veri processi decisionali hanno luogo ancora più in alto. L’Aspen institute è molto più importate del Bilderberg.”
Nessuno ne parla.
“I giornali mainstream fanno parte di questo gioco. Pensare che media come il New York Times, il Washington Post o Le Monde siano indipendenti, è da idioti. I giornalisti lavorano per azionisti, che decidono la linea editoriale del giornale.”
Vale anche per l’Italia?
“Il Corriere della Sera, la Stampa e il Sole 24Ore siedono spesso alle riunioni del Bilderberg. Non c’è metodo più efficace che far passare le loro idee nella stampa mainstream.”
Anche l’estremismo e il terrorismo islamico rientrano in questo disegno?
“Certamante. Non è possibile credere che Obama lavori nell’interesse degli Stati Uniti. Come è impensabile credere che un’organizzazione come l’Isis sia passata, nel giro di poche settimane, dall’anonimato più assoluto a rappresentare la peggiore organizzazione terroristica del mondo.”
Come si “costruisce” un nemico?
“Con gruppi come Isis, Hamas, Hezbollah o Al Qaeda, succede quello che chiamiamo blow-back, cioè quello che succede quando soffi il fumo e ti torna in faccia. L’effetto è sempre lo stesso: si costruisce e si finazia un gruppo terroristico, in Ucraina come in Medioriente, e dopo un certo periodo di gestazione questo ti torna indietro e ti colpisce. In ogni operazione non c’è mai un solo obiettivo, ma sempre molti obiettivi. Un obiettivo lavora per te, un altro contro di te.”
Tutto già calcolato?
“Un qualsiasi attacco implica l’uso dell’esercito e, quindi, la necessità di investire soldi nell’industria bellica. La formula è la stessa, cambiano solo i giocatori. Oltre alla guerra ci sono modi diversi per ottenere lo stesso risultato: la fame, la siccità, droghe, la malattie. Li stanno usando tutti. Così da un lato distruggono il mondo economicamente, dall’altro usano i soldi per sviluppare tecnologie così potenti e futuristiche da creare un gap tra noi e loro sempre più marcato.”
Eppure faticano a contrastare l’ebola…
“Macché! È solo un esempio per vedere la reazione della popolazione mondiale. Viene presentata come un’epidemia ma ha ammazzato appena tremila persone negli ultimi dieci anni. Ogni anno raffreddore, tosse e influenza ne uccidono 30mila solo negli Stati Uniti. La prossima volta che ci sarà una vera epidemia, conosceranno già le reazioni umane.”

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

SON TROPPE LE EVIDENZE PER CONTINUARE A NEGARE

IL BARIO DELLE SCIE CHIMICHE UCCIDE LA VITA

SCIE CHIMICHE (ITALIA, 29 agosto 2014) -
agri

Gianni Lannes
Il bario rilasciato in cielo dai velivoli del governo di Washington sui centri abitati di mezzo mondo rende l’aria maggiormente elettroconduttiva. E consente alle onde ELF di penetrare nella crosta terrestre.

Ecco uno studio militare nordamericano del 1998. Buona lettura …..negazionisti!

 

http://oai.dtic.mil/oai/oai?verb=getRecord&metadataPrefix=html&identifier=ADA338490

http://naca.larc.nasa.gov/search.jsp?R=19730057130&qs=N%3D4294862372%2B4294740316%2B4294740318

http://naca.larc.nasa.gov/search.jsp?R=19960002142&qs=Ns%3DPublication-Date|1%26N%3D4294966738

Eseguite analisi dell’acqua piovana in Francia: i risultati sono inquietanti
12 settembre 2014 By Massimiliano Di Benedetto

Losaieu
Sono state di recente compiute in Francia alcune analisi dell’acqua piovana: l’esito è allarmante, poiché nell’arco di pochi mesi i livelli di alluminio, bario, stronzio e titanio sono cresciuti in modo esponenziale. Se consideriamo che, dopo decenni di attività chimico-biologiche, i valori di metalli nelle idrometeore dovevano essere già elevati, se ricordiamo che la contaminazione è ormai globale, non si hanno molte ragioni per essere ottimisti…
Uno dei nostri sostenitori, residente a Miserey Salines nel Doubs, ha commissionato al laboratorio Qualio di Besançon, l’analisi dell’acqua piovana raccolta nell’arco di otto mesi nello stesso luogo ed in condizioni analoghe. [1]
Gli esiti delle analisi suscitano grande preoccupazione in quanto attestano un aumento pari all’ 800% dei livelli di alluminio, un incremento del 100% del tasso di bario, stronzio e titanio.
Queste risultanze sono state oggetto di una comunicazione al Sindaco di Miserey Salines. Il Primo cittadino si è impegnato a trasmettere il dossier ai responsabili dell’Agenzia regionale sanitaria di Besançon.
[1] Il Doubs è un dipartimento francese della regione Franca Contea (Franche-Comté). Confina con i dipartimenti del Giura a sud-ovest, dell’Alta Saona a nord-ovest e del Territorio di Belfort a nord-est. A sud-est confina con la Svizzera: cantoni Giura, Neuchâtel e Vaud. Le principali città, oltre al capoluogo Besançon, sono Montbéliard e Pontarlier.
Fonte: Tanker Enemy
– See more at: http://www.losai.eu/eseguite-analisi-dellacqua-piovana-in-francia-i-risultati-inquietanti-3/#sthash.4qd58m4A.dpuf

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

IL PUNTO CIECO DELL’OCCHIO DELLA SINISTRA

A proposito di un recente documento della Sinistra italiana

Il documento non è condivisibile nella animosa contrapposizione con la cosidetta “destra” (è la parte che ho messo in corsivo). Perchè è su questa contrapposizione che fa leva il Governo Mondiale, già attuato,in piccolo, in Europa, per metterli in lotta tra loro e distruggersi o indebolirsi reciprocamente. Oggi la destra e la sinistra hanno in comune 8 punti su 10 quanto a programma politico, entrambi volendo uscire dalla dittatura economico monetaria del Governo mondiale. Un punto su dieci li separa: che gli uni sono a destra e gli altri a sinistra, ossia sull’idea di stato nazione. Mi sembra un po’ poco come base per scannarsi reciprocamente come vuole il Potere. Ora bisognerebbe stare uniti per realizzare gli 8 punti di programma che si hanno in comune.

A prima vista sposo la causa del Documento in questione. Senonchè lo leggo più accuratamente.

Il Documento a un certo punto dice che ” non esiste sovranità popolare senza sovranità nazionale”. Ma da nessuna parte trovo scritto che non esiste sovranità popolare senza sovranità monetaria dello stato. Questa è una omissione grave, perchè se anche uscissimo dall’euro per adottare il fiorino e questa fosse carta come quella in mano ai SOLITI PRIVATI (della cui identità queste sinistre non vogliono sapere nulla), ecco allora che non avremmo fatto nulla. Non vorrei che queste sinistre fanno come Grillo, abbaiano abbaiano tanto, ma poi non mordono, perchè se vai a vedere alla fine non cambiano nulla. Con metodo gattopardesco, pare che buttino all’aria tutto, poi in realtà fanno come nella Rivoluzione Francese, dove hanno conservato la sostanza su cui poggia il potere di chi ha finanziato la Rivoluzione (i Fermiers, banchieri). E cioè il debito pubblico dell’Ancien régime è passato tutto intero alla Francia postrivoluzionaria e napoleonica. Quello solo non è stato rivoluzionato! E gli storici occidentali si guardano bene dal dirlo (è preferibile essere un Sudra al servizio di un Brahmano, piuttosto che un ricco storico occidentale dell’età contemporanea al servizio dell’Usura; il primo spigola briciole di verità che portano comunque in cielo, il secondo ingoia e insegna macigni di menzogna che ancorano all’inferno). Sicchè la Francia il debito pubblico se lo è dovuto pagare con tasse altissime e col saccheggio dei beni della Chiesa, mentre l’Europa se lo è pagato con i saccheggi e le rapine di Napoleone. Questo documento della Sinistra è validissimo nei suoi punti generali, ma poi è pericolosamente cieco sul tema della sovranità monetaria, con la conseguenza grave che quelli che tengono in piedi il Governo Mondiale europeo lo adotterebbero come programma politico di tutta la sinistra o di un Grillo, che a bordo di un Britannia (come ricordano Bonino e Mentana) si fa dettare l’agenda politica “rivoluzionaria” per intercettare il dissenso e neutralizzarlo, con un programma fintamente rivoluzionario. Al fine di disinnescare un dissenso sociale e politico, che, se fosse confluito nel Movimento popolare dei Forconi o con la Lega avrebbe in Italia veramente fatto riforme che un Renzi, paralizzato dai vincoli del 3% e dagli impegni di pareggio di bilancio (art 81 Costituzione), non riesce a fare (Lavori pubblici, lavoro per tutti, pensioni adeguate, diffondere presidi sanitari, ospedali e uffici postali sul territorio anzichè chiuderli, riparare le strade oramai mulattiere, interventi dello stato per salvare industrie strategiche e impedire che vadano in mani straniere: Eni, Finmeccanica, Ilva, Ast, Fiat.ecc.; abbassare le tasse per tutti sotto al 20%; fermare il disastrante fenomeno immigratorio; riformare la magistratura ; mettere in condizioni operative la protezione civile, carabinieri, polizia, guardia di finanza, vigili del fuoco che neppure hanno la benzina nei serbatoi delle auto; assistenza sanitaria gratuita per il ceto medio basso; interrompere l’irrorazione chimica dei cieli a danno della popolazione). In questo modo il grillismo col marchio del Britannia si tiene buoni quasi dieci milioni di elettori, attorno a un programma politico che tutto rivoluzione tranne la proprietà della moneta. (Infatti Grillo non tratta più quest’argomento). La questione “sovranità monetaria dello stato” è il punto cieco dell’occhio della sinistra, dai giacobini, ai bolscevichi, fino ai socialdemocratici e socialisti europei odierni. Tale argomento nei loro programmi non è trattato. Al punto da farti pensare che chi confeziona queste ideologie della sinistra sia proprio il Grande Usuraio internazionale, che coccola i Negri e i Sofri e chissà quanti altri. I Trattati di Lisbona e di Maastricht, ossia i cappi usurai che strangolano i popoli europei, non sarebbero stati mai approvati senza il decisivo appoggio delle sinistre. Emblematico fu un Franceschini quando fu eletto segretario di partito; una delle prime dichiarazioni che fece alla stampa fu questa: “l’indipendenza della Banca Centrale, dal governo e dalla stato, non si mette in discussione”. Politicamente corretto! La sinistra, anche quella che pare più radicale, come quella che si esprime in questo Documento, è politicamente corretta, piace alla emerita ambasciata a Roma, che in un Liceo romano, un anno fa, raccomandava di seguire il movimento politico dei grillini. PDB

USCIAMO DALL’EURO! Dichiarazione delle sinistre europee anti-euro. Assisi 23 agosto 2014

30 agosto.
Il Coordinamento nazionale della Sinistra italiana contro l’euro ha tenuto ad Assisi dal 20 al 24 agosto 2014 il suo Forum europeo del 2014 cui hanno partecipato i dirigenti di diverse organizzazioni politiche progressiste dell’Unione Europea. Durante il Forum essi hanno adottato una dichiarazione a favore dell’uscita dall’euro e dall’Unione Europea.
«In tutti paesi dell’unione europea e particolarmente nella zona euro sono in questo momento in corso violentissime politiche antisociali condotte con accanimento dall’Unione Europea e dai governi membri.

Stiamo assistendo alla continua, massiccia diminuzione della spesa pubblica sociale, alla deflazione salariale dovuta al blocco dei salari, alla diminuzione della previdenza sociale, mentre si concedono supporti ingiustificati alle grandi imprese con l’ipotetica finalità di creare occupazione, si procede

alla sempre più estesa privatizzazione di beni e servizi essenziali,

allo smantellamento dei servizi pubblici e della previdenza sociale e alla finanziarizzazione dell’economia e dei bilanci pubblici.

Ne risulta l’accelerazione esponenziale del precariato e della disoccupazione di massa.

L’origine di questa situazione è da ricercarsi nelle politiche condotte dell’Unione europea, completamente paralizzate dal trattato di Lisbona.

Il trattato di Lisbona si basa su tutti i vecchi dogmi neoliberisti

che hanno tuttavia già dato prova della loro nocività per gli interessi del ceto medio e delle classi popolari. Nella zona euro gli squilibri si aggravano ancor di più tra i paesi. L’euro si è rivelata essere un’arma di distruzione di massa contro l’occupazione. La moneta unica funziona unicamente per proteggere le rendite di capitali, mantenendo intenzionalmente e costantemente elevatissimo il tasso di disoccupazione.

Esiste una “sostanza” di questa costruzione europea che si rifà ai valori e agli interessi delle classi dominanti occidentali: l’europeismo, l’atlantismo, il capitalismo e l’autoritarismo.

Un tale sistema non può cambiar natura né può essere migliorato dall’interno. Occorre smantellarlo e costruire qualcosa di radicalmente nuovo.

L’Unione europea rappresenta in effetti il sistema più sofisticato al mondo per costruire una civiltà totalmente controllata dal mercato. L’Unione Europea è un sistema mostruoso di dominazione e di alienazione dei popoli da cui dobbiamo al più presto emanciparci.

L’Unione Europea è diventata uno dei cardini dell’ordine neoliberista mondiale con le sue imprese multinazionali sovradimensionate,

le sue istituzioni sovranazionali tra cui il Fondo monetario internazionale, la Banca mondiale, la Nato l’Unione europea e l’OCSE.

La principale caratteristica di questo sistema e’ di agire con determinazione per distruggere la sovranità dei popoli in ogni nazione.

Questo e’ in realtà il modo migliore di permettere lo sviluppo illimitato della dominazione del grande capitale, come testimonia il TTIP.

Per le classi dominanti distruggere le nazioni è la garanzia che non si può ritornare indietro dalle riforme neoliberiste.

Al contrario non esiste sovranità popolare senza sovranità nazionale. Di conseguenza far sparire la nazione vuol dire in realtà far sparire la democrazia. Significa sopprimere la capacità dei popoli di decidere del loro avvenire.

Il supporto dell’Unione europea al regime parafascista di Kiev dimostra il suo allineamento totale alla Nato e all’imperialismo americano.

Lunghi anni di esercizio di potere dei partiti socialisti, laburisti e socialdemocratici in parecchi paesi dell’Unione Europea permettono ormai di tracciare un bilancio del recente passato.

Come si vede in Grecia, in Spagna, in Portogallo e in Francia, questo bilancio è assolutamente disastroso. Questi partiti sono ormai dichiaratamente neoliberisti : essi non tentano nemmeno più di apparire come difensori delle classi popolari. Dappertutto invece essi preparano il terreno per governi di grande coalizione alla tedesca (governi che riuniscono destre sinistra) come l’Unione Europea ha già voluto stabilire in Grecia, in Spagna, in Portogallo e in Italia.

Se il confine che oppone le classi dominanti alle classi popolari si allarga di anno in anno, quello tra la sinistra e la destra diviene sempre più fluido. In molti paesi nessuna questione essenziale separa ormai la destra dalla sinistra.

Queste forze creano il contesto politico che costruisce e amplifica il progresso dell’estrema destra, esse permettono la progressiva assimilazione del concetto di nazione con la sua definizione etnoculturale, tipica dell’estrema destra.

Al contrario per noi la nazione è strettamente costituzionale e politica. Lasciare questo concetto politico così importante ai sostenitori della definizione identitaria di nazione, come l’estrema destra, è dunque del tutto irresponsabile e ci impedisce di vedere che tutti questi partiti stanno abbandonando la questione principale, le condizioni stesse d’esistenza della politica e della democrazia.

La crescita dei partiti di estrema destra all’interno dei paesi membri dell’Unione Europea ha come causa principale le politiche di austerità condotte contro le classi medie popolari che hanno ormai gettato i popoli nella miseria mettendoli addirittura in concorrenza tra  di loro.

L’estrema destra può ormai appropriarsi, essa sola, dell’idea e dei simboli di “nazione”.

Di conseguenza l’idea stessa di nazione finisce per essere assimilata all’estrema destra. In realtà l’estrema destra difende la visione di nazione ridotta alla sua sola dimensione identitaria. Lungi dall’essere antisistema come essa vorrebbe far credere, l’estrema destra è in realtà un agente indiretto al servizio del sistema delle classi dominanti.

Per la loro attitudine xenofoba, sciovinista, ostile al sindacato e a tutte le organizzazioni che difendono collettivamente gli interessi delle classi popolari, questi partiti risultano i più disgustosi.

È dunque urgente ricostruire un pensiero, una pratica e un programma favorevole agli interessi delle classi popolari e del ceto medio.

Gli elementi chiave per noi sono:

- la soppressione totale della disoccupazione e del precariato

- l’applicazione di piani di reindustrializzazione e di nazionalizzazione dei grandi settori strategici dell’industria e dei servizi

- lo smantellamento dei mercati finanziari

- l’annullamento e il rigetto del debito pubblico

- l’adozione di misure protezionistiche nazionali nel quadro universalistico della Carta de L’Avana del 1948

- una mutazione ecologica dei modi di produzione

- l’uscita dalle istituzioni sovranazionali che vogliono imporre l’ordine neoliberista mondiale: la Nato, il Fondo Monetario Internazionale, la Banca mondiale, l’Unione Europea e l’euro

Chiamiamo questo programma “demondializzazione”.

Il cuore di questa strategia e di questo programma è rivendicare e imporre la necessità di riconquistare la sovranità nazionale in ogni paese.

Questo significa una lotta decisiva per conservare ad ogni paese le sue caratteristiche di società autenticamente politica, dove il popolo dispone dei mezzi giuridici e istituzionali per decidere e per realizzare ciò che esso considera corrispondere all’interesse generale.

I firmatari di questa dichiarazione organizzeranno a breve un nuovo incontro internazionale con ancor maggior risonanza a livello europeo.

A questo incontro parteciperanno tutte le forze che operano per la difesa degli interessi delle classi medie e popolari, che si battono per la piena occupazione e che sostengono la necessità dell’uscita dalla NATO, dall’Unione europea e dell’euro.

I firmatari:

- Borotba : Sergeï Kirichuk, Ucraina.
– Comitato Euro Exit: Wilhelm Langthaler e Albert F. Reiterer, Austria.
– Coordinamento nazionale Sinistra contro l’Euro: Moreno Pasquinelli, Italia.
– Fronte Civico: Manolo Monero Pérez, Spagna.
– Fronte Unito Populaire (Epam): Antonis Ragkousis, Grecia.
– Associazione Iniziativa, Diusburg, Thomas Zmrzly, Germania
– Marcia a sinistra, Kostas Kostoupolos, Grecia
– Movimento politico d’emancipazione popolare (M’PEP) : Jacques Nikonoff et Joël Perichaud, Francia.
– Piano B: Athanasia Pliakogianni, Grecia.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

HANNO URGENTE BISOGNO DELLA GUERRA. PERCHE’?

Così Obama vuole spingerci alla guerra contro Putin
Il testo depositato al Senato: maggior presenza militare nell’Est Europa e pressioni per l’ingresso dell’Ucraina nella Ue. Ecco la strategia per isolare il Cremlino rispetto ai Paesi confinanti
Giampaolo Rossi – Dom, 07/09/2014 – Il Giornale

S i chiama S2277, ed è un documento ufficiale del Senato americano, depositato il 1° Maggio scorso da 22 senatori repubblicani. Il titolo è Russian Aggression Prevention Act e la sua funzione è di «prevenire ulteriori aggressioni della Russia all’Ucraina e ad altri Paesi dell’Europa e dell’Eurasia».

In pratica, il documento è la pianificazione di come avverrà la guerra alla Russia e di come gli Stati Uniti la stanno preparando.
Ciò che in questi giorni sta attuando la Nato in Polonia, in Romania e nei Paesi Baltici è solo un inizio già scritto in questo documento, che aiuta a capire com’è stata programmata l’escalation militare contro la Russia. Il documento affronta tre aree di intervento: rafforzamento della Nato, azioni di deterrenza contro «ulteriori aggressioni russe in Europa», difesa dell’Ucraina e di altri Stati europei ed euroasiatici.
Il rafforzamento della Nato si concentra soprattutto su due azioni: 1) aumento «sostanziale» delle capacità militari di Polonia e repubbliche baltiche attraverso lo stanziamento «permanente» di forze Nato in questi paesi (quello che sta accadendo in questi giorni); 2) completamento del programma Bmd ( Ballistic Missile Defence ) attraverso la dislocazione nell’Europa orientale di sistemi missilistici.
Non è un caso che, nel giugno scorso, Obama si sia recato a Varsavia per annunciare un miliardo di dollari in spese militari aggiuntive, oltre che in Polonia, anche nei paesi vicini direttamente minacciati dall’espansionismo russo: «Il nostro impegno per la sicurezza della Polonia e la sicurezza dei nostri alleati in Europa centrale e orientale, è una pietra angolare della nostra sicurezza nazionale», ha detto.
La deterrenza prevede: 1) intervento di Washington su Bruxelles, affinché sia velocizzato l’ingresso di Ucraina, Georgia e Moldavia nell’Ue, al fine di «consolidare la loro democrazia»; 2) impegno degli Usa a condizionare la partecipazione della Russia al G8 e alla Banca mondiale, se Mosca non rispetterà «l’integrità territoriale dei suoi vicini e non accetterà di aderire agli standard delle società democratiche»; 3) sanzioni da applicare non solo al governo russo ma anche a cittadini e organizzazioni russe, compresi i familiari di funzionari responsabili di atti di illegalità contro l’Ucraina e i paesi aggrediti; 4) finanziamenti a Ong e organizzazioni umanitarie che dovranno agire per «migliorare la governance democratica nella Federazione russa», cioè la stessa strategia utilizzata in Ucraina per destabilizzare il governo.
La difesa dell’Ucraina e degli altri paesi euroasiatici dall’aggressione di Mosca riguarda: 1) rifornimento diretto di armi su «richiesta» dei governi minacciati; 2) riconoscimento di Ucraina, Georgia e Moldavia come «Alleati Maggiori Non-Nato ( Major Non-Nato Ally )», qualifica che consente di fatto di considerarli membri Nato anche se ancora la loro adesione non è stata ratificata; 3) accordi bilaterali con Azerbaigian, Serbia, Montenegro, Bosnia, Kosovo e Montenegro per ampliare il supporto militare della Nato (e isolare Mosca); 4) concessione dalla Banca mondiale e dalla Banca europea per la ricostruzione di un’autorizzazione che permetta agli Usa di partecipare allo sviluppo di energia in Ucraina, Georgia e Moldavia per lo sfruttamento delle riserve di gas naturale e petrolio (cosa che, come abbiamo già visto, sta avvenendo attraverso esponenti importanti dell’amministrazione Obama); 5) finanziamento a The Voice of America , l’emittente radiotelevisiva del governo degli Stati Uniti, affinché aumenti la produzione di trasmissioni in lingua russa nei paesi ex sovietici (comprese le repubbliche baltiche).
Per la dottrina militare americana tutto questo si chiama «dominio sull’intero spettro», vale a dire non solo il controllo egemonico dei teatri di guerra (cielo, terra, mare, extra-atmosfera e cyberware) ma anche il controllo totale delle risorse energetiche e del soft power.
Il documento è importante perché redatto dalla parte repubblicana, e serve a fornire la copertura da destra politica ed economica all’amministrazione Obama, che ha già iniziato a realizzare una parte di questa strategia.
Da notare che nel documento si dà per scontata un’aggressione russa all’Ucraina tutta da dimostrare e una volontà di aggressione ad altri paesi euroasiatici non dimostrata. Non ci sono documenti, dichiarazioni o azioni del governo russo che manifestino una volontà di attacco all’Europa.
Rimane il problema di capire perché gli Usa e i loro alleati abbiano deciso di aprire un fronte di tensione militare di questa portata con la Russia. L’espansione dell’integralismo islamico fin nel Mediterraneo, grazie soprattutto agli errori americani ed europei (dai finanziamenti all’Isis, ai disastri strategici in Libia e Siria) dovrebbe indirizzare l’Occidente a considerare Putin un alleato contro il jihadismo, più che un nemico contro l’Europa. Perché l’America ha bisogno di un altro inutile conflitto?

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento