RETRODATARE AL 1694 L’INIZIO DELL’ ETA’ CONTEMPORANEA

RECENSIONE A STEVEN M. BISHOP
Di Paolo De Bernardi

BISHOP STEVEN M., Big Brother, Big Banker; all seeing, all knowing, all lying. The disturbing true story of the “money-lenders” and their deliberate plans to create the new world order, Thought Crime Publishing, Charleston SC 2013, II° ed, 2013, pp 263.

BISHOP STEVEN M., Scientific Slavery; mind control for a new world order, engineering world consciousness through an empire of illusion, Thought Crime Publishing, Charleston SC 2013, pp.274

I due volumi a me paiono complementari: il Nuovo Ordine Mondiale (NOM) si deve realizzare su due piani, quello storico politico e quello antropologico-culturale.

Sul piano storico-politico, di cui si occupa il primo volume, per riconoscere quei paesi dove il Nuovo Ordine si è realizzato o si sta per realizzare, avete dei segni inequivocabili: Banca Centrale privata, gente schiava e povera che lavora alacremente per pagare tasse altissime, dovute ad un debito pubblico inestinguibile; popoli sradicati dalle proprie culture e tradizioni, per essere gettati in un globalismo in cui l’uomo è fatto simile ad una macchina standardizzata. Questi stati sono dittature sotto l’aspetto della libertà e della democrazia; qui vige la sorveglianza totale in tutte le 24 ore della giornata, ottenuta tramite carte di credito, telefonia mobile, scatola nera nelle auto, telecamere ovunque, face book, google, ecc. I Banchieri privati che perseguono l’obiettivo di realizzare questo NOM dal 1776, quando fu fondata la setta degli “Illuminati” (che taluni chiamano “Cabala”, con riferimento alla sua prevalente ebraicità e alle ispirazioni talmudiche), hanno infiltrato le più alte istituzioni dei Paesi che controllano con uomini di propria fiducia (vertici militari, media, magistratura, cariche governative), affinché conducano il Paese verso il NOM. Ecco perché la democrazia è apparente. Infine, ma non ultimo, Bishop ricorda che i Paesi sottoposti a questo potere li riconoscete dal fatto che qui è promossa l’omosessualità e la precocizzazione della sessualità nell’infanzia, con tanto di spiegazione ai bambini di 5 anni di cosa sia il sesso anale, affinchè imparino sin da piccoli a sapere che vuol dire esser gay e a scegliere, conformemente alla teoria gender, se essere etero o omo. Tutto questo con l’avallo dell’Onu, che è uno degli strumenti di potere più forti in mano ai Banchieri “illuminati” per realizzare NOM. Gli altri strumenti sono una rete incredibile di società segrete e di entità non governative o parallele ai governi (CFR, Trilaterale, Bilderberg, RIIA, varie Ong, ecc.), nelle quali cooptare le persone più in vista e con maggior potere della società, indirizzando la loro azione politica, educativa, mediatica, finanziaria, ecc., verso NOM.
CIO’ CHE GLI STORICI CATTEDRATICI NON POSSONO SCRIVERE. Non scrivono e non possono scrivere, in generale, che pressoché tutte le guerre dell’età contemporanea sono state volute e organizzate dai banchieri in questione, i quali furbescamente e nascostamente finanziano le parti avverse, al fine di gettare i popoli nel cappio dl debito. E non c’è niente che indebita i popoli coi banchieri più della guerra (al secondo posto ci sono gli “aiuti” del FMI). E’ così che Wall Street ha finanziati sia russi che giapponesi nella guerra che li contrapponeva nel 1905 (sul perché Bishop non si sofferma, ma il motivo è il solito, quello che caratterizza la contemporaneità. I banchieri avevano proposto allo Zar di realizzare una banca privata in Russia, sul modello dello stato inglese 1694. Lo Zar rispose picche e quelli giurarono di fargliela pagare, prima scatenandogli contro il Giappone nel 1905, poi scatenandogli contro la Rivoluzione bolscevica nel 1917 e infine facendo sterminare la famiglia Romanov dai rossi, dopo che furon tenuti prigionieri. Quello che volevano fare in Russia, negli stessi anni realizzavano nel 1913, fondando la Federal Reserve, negli Usa, che così entrano nella storia contemporanea.). Bishop, a differenza degli storici cattedratici, mostra con chiarezza come la I Guerra mondiale sia stato scatenata dai banchieri con l’intento di dar vita sin da allora al NOM, che avrebbe dovuto realizzarsi mediante la Società delle Nazioni, che però fallì per la decisione Usa di non aderirvi. I Trattati di Versailles, come sappiamo, furono solo la preparazione di una seconda guerra (per questo i firmatari furon detti “criminali di novembre”). Chamberlain non voleva una nuova guerra in Europa e la stampa in mano ai banchieri gli scatenò contro una campagna volta a ridicolizzarlo, finchè dovette dimettersi e al suo posto andò Churchill nel 1940 che subito ordinò di bombardare la Germania (fu lui a volere il bombardamento di Montecassino, simbolo delle radici cristiane d’Europa). La ricostruzione di Bishop delle tappe verso il NOM, prosegue fino ai giorni nostri, mostrando il ruolo della Banca Mondiale nel business della povertà, mostrando il ruolo dell’Onu nel promuovere l’abolizione della famiglia, assieme a politiche abortiste per la riduzione della popolazione, per la precocizzazione della sessualità nei bambini. Egli mostra come il vero governo degli Usa non sia la Casa Bianca, ma il CFR. Per concludere con la frode del clima, dove emerge che l’Onu ha manipolato i dati scientifici e statistici per far credere che esista un riscaldamento globale di cui sarebbe responsabile l’umanità, quella povera col riprodursi eccessivamente, quella ricca con l’inquinare eccessivamente. Creare allarme e terrorizzare fa parte di una politica volta a tenere alti i livelli di stress, come dopo vedremo

Sul piano antropologico-culturale, di cui si occupa il secondo volume, i segni della realizzazione del NOM si manifestano nella seguenti parole chiave: sradicamento e demolizione. Bishop mette in evidenza come in poche generazioni, da quando cioè i banchieri “illuminati” hanno preso possesso della civiltà occidentale, sia andato perduto e si sia scardinato un patrimonio di conoscenze, di valori orientativi e morali, di linee guida del vivere quotidiano, di sapienza popolare e di abilità al fare che si erano andate stratificando nei millenni e che hanno fatto da background di certezze per l’individuo, per la famiglia e per la società dell’Occidente. Tutto questo oggi è stato polverizzato da un’attività scardinante e corrosiva sistematica e ben studiata, che ha infine sostituito a quel patrimonio di valori e conoscenze una serie di disvalori, di false conoscenze, di illusioni fatte passare per scienza, con modelli comportamentali totalmente amorali o immorali. La conseguenza antropologica di questo disorientamento dell’uomo contemporaneo è gravissima perché va a intaccare l’essenza stessa dell’esser uomo, che è poi la base della sua dignità. L’uomo contemporaneo occidentale è gettato in un degrado fisico, morale e spirituale, al punto che si può parlare di “depravato animale”. Che la distruzione dell’uomo sia l’obiettivo, sul piano antropologico, del NOM, è una conclusione che mi porta a collocare questo libro di Bishop accanto ad un altro testo, non meno importante, di ben 70 anni fa, The abolition of Man di Clive Staples Lewis, pubblicato nel 1943 e mi pare sia stato tradotto in italiano da Jaka Book negli anni Settanta.
ALCUNI PASSAGGI INTERESSANTI: La Rivoluzione bolscevica, ampiamente finanziata dai banchieri di Wall Street, era denominata come “esperimento russo” negli ambienti della inglese Fabian Society, associazione semisegreta (molto vicina a RIIA e LSE), che si prefiggeva di realizzare con gradualità il NOM, sotto forma di un socialismo fortemente collettivista, dove il pensare in maniera autonoma individuale e critica era ritenuto il principale male da estirpare, insieme alla famiglia e allo stato-nazione. L’”esperimento russo” è stato dunque un primo assaggio di quello che doveva essere una società del NOM, voluto e promosso da una finanza “illuminata” in linea col progetto nato nel 1776. Lì si sono applicati i metodi del nascente (1920) inglese Tavistock Institut, sulla pelle del povero popolo russo trattato esattamente come un cane pavloviano. Di che si tratta? Si tratta di tenere un individuo o un popolo in una situazione di forte stress, mediante torture, shock ripetuti, terrore, in tal modo si ottiene la messa in sospensione del ragionamento autonomo e libero, che viene sostituito dalla sfera emotiva nella guida dei comportamenti. La sfera emotiva risponde in maniera meccanica e prevedibile agli impulsi o messaggi che le vengono inviati, esattamente come un cane di Pavlov. A questo punto in un individuo o in un popolo potete indurre un qualsiasi comportamento prevedibile, purchè si sappia, coi criteri dell’ingegneria sociale, dare l’imput giusto. Il terrore leniniano dei primi anni della rivoluzione aveva dunque questa funzione tavistockiana, che perdura tutt’oggi nei paesi occidentali a vocazione NOM, dove i media inducono nella società elevati livelli di stress, con la minaccia del terrorismo, con tanta cronaca nera in prima pagina, con la minaccia del riscaldamento globale, dell’Aids, aiutati da politiche di povertà-austerità, che costringono la gente a sgobbare dalla mattina alla sera per pochi soldi con cui pagare tante tasse, dove tutto è privatizzato e devi pagare anche l’aria che respiri. Lo stress è elevatissimo, i comportamenti non sono guidati dalla razionalità, ma dall’emotività, le risposte ai messaggi e agli eventi sono emotive, compulsive e meccaniche, producibili, riproducibili e prevedibili, come di chi mette l’acqua sul fuoco e in base alla fiamma predice a che ora bollirà. Ecco The abolition of Man e la sua sostituzione col roboto voluta dagli “illuminati” nel Brave new World (scritto nel 1932),alias NOM. Bishop ci svela che alla sessualizzazione dell’infanzia non solo hanno provveduto Freud e Reich con le loro teorie, ma anche e soprattutto con la pratica quelli del rapporto Kinsey, che dovevano modificare i costumi sessuali degli americani, descrivendo una sessualità non quale era, ma quale si voleva che fosse (domandando non: “se hai avuto mai rapporti sessuali con un maiale”, bensì: “quando è che hai avuto per la prima volta un rapporto sessuale con un maiale”). Centinaia di bambini abusati per provare che, essendo capaci di orgasmo, sono “esseri sessuali”, dunque con una vita e con esigenze sessuali proprie (ciò è idiota quanto il dire che: siccome i bambini quando bevono vino si ubriacano, allora al pari degli adulti possono accedere agli alcolici; è un loro diritto). Ecco come si è arrivati alle “esigenze sessuali dei bambini”, che l’ONU tanto raccomanda di rispettare(1) , per il cui riconoscimento alacremente lottano le lobby pedofile, ma anche i gay, femen, femministe e molti della sinistra. Nel libro ho trovato interessante questo dato: il Butan è stato l’ultimo paese al mondo a introdurre la televisione nel 1999, ebbene dopo che la gente ha iniziato ad abbeverarsi dei modelli comportamentali occidentali, attraverso cartoni animati, MTV, film orror e commedie seriali, c’è stata nel paese un “drammatico cambiamento”, come si sono espressi i maggiori intellettuali del Paese, con una repentina comparsa e poi impennata di criminalità (droga, omicidi, furti, violenza gratuita), pressoché assente prima. (Incontrai anni fa un docente universitario giapponese, il quale mi disse che prima della sua completa occidentalizzazione, dopo la guerra persa nel 1945, nei dizionari di lingua giapponesi la parola “ladro” neppure compariva)

SCOLIO .A questa operazione di scardinamento delle certezze dell’uomo contemporaneo sul piano scientifico ho dedicato un Saggio qualche anno fa, intitolato: Contaminazione tecnocratica della scienza e mistificazione della natura. Evoluzionismo, caos, entropia, parte I, in “Sapienza” LVIII (2005), pp. 69-115. Parte II, in “Sapienza” LIX (2006), pp. 63-97, dove credo di aver mostrato che il disorientamento dell’uomo contemporaneo attuato sul piano morale, di costume e genericamente culturale, è stato parallelamente perpetrato con altrettanta mirata efficacia sul piano scientifico, nelle teorie scientifiche del Novecento, la maggior parte delle quali non hanno nulla di “scientifico”, sono solo boicottaggio culturale, da Darwin a Prigogine, passando per Einstein ovviamente. Il Saggio ora non è on line, ma chi lo vuole me lo chieda e glielo spedisco.

 

 

EPILOGO, PERCHE’ RETRODATARE L’ETA’ CONTEMPORANEA ALL’AVVENTO DELLO STATO ORANGISTA

Perché i due elementi caratterizzanti della Contemporaneità: 1 Stato debole, sottoposto a banca centrale privata; 2 Abolizione dell’uomo, sono già presenti prima delle vicende del 1789. Vediamo.

Il vero modello di Stato che fa da paradigma a tutti gli stati della contemporaneità e la cui realizzazione è ancora in fieri, non è il modello di stato che esce dalla rivoluzione francese, bensì è lo stato inglese quale si configura con la “Gloriosa rivoluzione” e la monarchia orangista, che nel 1694 compie la famigerata “Rivoluzione finanziaria”, con la quale nasce lo “stato debole” che caratterizza tutta la contemporaneità, il quale si sottopone al potere economico di una banca centrale privata, abdicando alla sovranità monetaria. La Rivoluzione Francese infatti è un episodio, per quanto grosso, che si pone in linea con l’ideale dello stato suddito alla banca del 1694; essa con quanto accaduto nel 1694 non opera una rottura, ma ne è in continuità ideale, perché tutto viene rivoluzionato nella Rivoluzione, dal calendario, alla religione, all’esercito, ma solo una cosa resta intatta e che gli storici non accennano: IL DEBITO PUBBLICO, che lo stato aveva contratto coi Fermiers, i prestasoldi privati a cui lo stato francese si era sottoposto. “Debito pubblico nazionale e inviolabile!”, gridava Leone Carpi durante le concitate giornate della Repubblica Romana, quando lui faceva la spola tra Roma e Parigi, ottenendo dai Rotschild il denaro per finanziare la rivoluzione. Gli storici cattedratici scrivono e insegnano gravi inesattezze quando dicono che l’Età Contemporanea inizia con la rivoluzione francese, perché Napoleone è stato mandato per l’Europa a saccheggiare i popoli al fine di ripianare il debito pubblico francese verso i Fermiers, non per diffondere gli ideali della Rivoluzione. Questi son venuti di conseguenza. Come la stato inglese orangista fa pagare alte le tasse ai cittadini per restituire i soldi alla banca privata che glieli presta, così la Rivoluzione e poi Napoleone impongono tasse e saccheggiano l’Europa con la stessa logica: ridare i soldi ai banchieri privati. Queste tasse hanno scatenato la Vandea. Non c’è nella pretesa Rivoluzione alcuna rottura col passato, da giustificare quell’appellativo. Essa è in continuità con un modello di stato nato tra 1689 e il 1694. (qualcuno vuol ricordarmi che già Carlo V prendeva a prestito soldi dai Fugger; sì ma la cosa avveniva per accidens, non era cioè previsto dalla costituzione dell’Impero, in Inghilterra invece diventa costituzionale e strutturale che dal 1694 in poi lo stato abdichi alla sovranità monetaria e si faccia “debole”, per quanto paradossalmente il primo stato costituzionale d’Europa non abbia mai avuto una Costituzione scritta.). Quando nel 1717 in Inghilterra nasce la Massoneria, l’Età Contemporanea si è avviata da più di venti anni. La Massoneria si assume il compito di diffondere in Europa e non solo il modello di “stato debole” sottoposto alla banca privata. Ai neofiti vengono raccontate le storielle attraenti di Hiram e della Regina di Saba e si dice loro che si lavora per il bene dell’umanità; il bene di cui si tratta è quello di cui si gode in quel tipo di stato là, che precorre l’idea di NOM. Gli Illuministi, che della Massoneria sono figli, girano l’Europa raccomandando il modello di stato inglese e se raccomandano l’istituzione dei catasti è perché ci si deve tener pronti ed abituati a far pagare le tasse a tutti e fino all’ultimo centesimo, perché in questo nuovo modello di stato son finiti i paternalismi, la banca privata rivuole tutto e con gli interessi fino all’ultimo centesimo. Siamo già in Età Contemporanea. Non siamo mica nel Regno Delle Due Sicilie di Ferdinando II dove anche il più povero degli abitanti trova tutto il necessario per fare due pasti al giorno. Fredika Bremer, scrittrice, diceva “ Avevo sentito parlare delle spaventevoli condizioni di miseria del popolo napoletano [propaganda inglese (2)] che ho voluto prendere una carrozzella per farmi condurre proprio nei quartieri più poveri della città, e dei suburbi. Con grande sorpresa vi ho trovato meno indigenza di quanto avessi previsto. Dappertutto ho visto gente al lavoro, e persino nelle più povere abitazioni letti comodi e biancheria pulita, tutto era ordinato e a posto. In città c’era sovrabbondanza di generi alimentari”. Scriveva la marchesa si Sassenay, che visse a Napoli:”La vita costa pochissimo, l’esistenza è facile. Con un carlino si attraversa in carrozza tutta Napoli, solo i mendicanti vanno a piedi, tutti hanno la carrozza, e le vetture sono così numerose che occorre procedere al passo”(3) . Nel nuovo stato inglese, fattosi debole,quale sia la situazione facciamolo dire al “Times” dell’ottobre 1843: ‘dal nostro rapporto di polizia di ieri risulta che ogni notte dormono nei parchi in media una cinquantina di persone, senz’altro riparo contro le intemperie che gli alberi e qualche buca nei terrapieni (…) Ciò è veramente orribile. I poveri sono dappertutto. Dappertutto l’indigenza troverà la strada per farsi avanti e impiantarsi con tutta la mostruosità nel cuore di una grande e rigogliosa città (…) nelle zone più lussuose della città più ricca del mondo, notte per notte, da un inverno all’altro, si possono trovare donne, donne giovani quanto all’età, vecchie per i peccati e per le sofferenze, reiette della società, che marciscono tra la fame, la sporcizia e le malattie’(Londra a quel tempo contava 40.000 prostitute) Ascoltiamo come descrive questi quartieri J.C.Symons, commissario governativo nell’inchiesta sulle condizioni dei tessitori a mano:’Ho visto la miseri in alcuni dei suoi stadi peggiori, sia qui che sul continente, ma prima di visitare i wynds di Glasgow non credevo che in nessun paese civile potessero esistere tante mostruosità, tanta miseria e tante malattie. Nei dormitori più infimi dormono da dieci a dodici e talvolta venti persone di ambo i sessi e di tutte le età, mescolati insieme, più o meno svestite, sul pavimento. Le case di abitazione sono usualmente così sudice, umide e cadenti che nessuno vorrebbe portarvi il suo cavallo’ (4) . Gli storici pappagalli, nei loro manuali e a scuola raccontano tutto il contrario di quello che testimoniano questi documenti, dicendovi che nell’Inghilterra progredita c’è ricchezza, e nel Regno delle Due Sicilie retrogrado si muore di fame. Questi riferimenti alla prima metà dell’Ottocento sono paradigmatici, perché segnano la differenza, ovunque vi rechiate nel mondo, sia nel Novecento, che nel secolo attuale, tra un paese entrato nella contemporaneità e uno che ancora ne resti fuori. Dove la vita è stressata, violenta, frettolosa, triste e povera, avete lo stato debole di matrice contemporanea. Qui bisogna Lavorare, lavorare, perché ci vuole tanto denaro per vivere. Come una idrovora la banca centrale privata divora tutti i beni di un paese. Ciò su cui si avviluppa la polemica iniziale della Rivoluzione francese è proprio la questione delle tasse, che si vuole siano da tutti pagate, anche da nobili e clero, come vuole il nuovo modello di stato contemporaneo. Il diritto di voto è solo di chi paga le tasse. Lo stato napoleonico è fortemente centralizzato principalmente perché la leva fiscale sia efficace. E’ su questa onda che caratterizza la contemporaneità che negli stati europei oggi, in Italia evidentissimo, funziona bene solo la magistratura contabile, efficacissima a controllare che non ci sia sperpero di denaro pubblico, che deve servire per ripianare il debito pubblico. Tutta l’anima dell’attuale Unione Europea sta nel meccanismo di stabilità. Tutta qui la sua essenza: dovete ridare quello che vi è stato prestato più gli interessi, da ridare alla banca privata. Questo è tutto il politicamente corretto, che nasce nel 1694, mentre nel 1776 se ne programma la globalizzazione sistematica, ancora in corso, con le guerre attuali e/o prossime a Siria e Iran. Qui si avvia l’Età Contemporanea; sveglia storici!

L’altra prova che la contemporaneità si avvia prima della Rivoluzione francese, è data dal fatto che il progetto di “abolizione dell’uomo” lo troviamo delineato già durante l’Illuminismo. Con J.O. de La Mettrie, che scrive L’homme machine, pubblicato anonimo a Leida nel 1747, The Abolition of Man è già iniziata. Con Sade è già iniziata l’animalizzazione dell’uomo, la precocizzazione della sessualità nell’infanzia, e la normalizzazione di tutte le perversioni sessuali (Kinsey Report); nel rapporto sadico l’altro è un manichino, assolutamente passivo, fino a farsi uccidere. Nell’”esperimento sovietico” si ripropone la fabbricazione del manichino-macchina, in continuazione con quanto emerso per la prima volta nell’Illuminismo e nella Rivoluzione. Ecco come formula Lenin (5) l’abolizione dell’uomo:” Il nostro potere non conosce libertà o giustizia. Esso si basa totalmente sulla distruzione del volere individuale….La completa indifferenza al dolore è nostro dovere…Attraverso il terrore sistematico, durante il quale ogni perfidia, tradimento e menzogna sono pienamente legali, noi troveremo la via per degradare l’umanità al suo livello più infimo. Questo è indispensabile per stabilire il nostro potere” (oltre a questo –dimentica di dire- servono le montagne di soldi che i banchieri ginevrini e di Wall Street hanno profuso a favore suo e di Trotsky) . La volontà di inserire il chip sottocutaneo ai nuovi nati nei paesi occidentali è un primo passo (secondo il metodo gradualista della Fabian Society), per arrivare all’inserimento nel cranio, con cui non solo controllare, ma soprattutto modificare pensieri, sentimenti e condotta, di un uomo non più tale, privo di volontà, libertà e dignità. Manichino. La moda oggi fa da eco a queste idealità, riprendendo nelle foto delle sue modelle pose da manichini, svuotati, anonimi e freddi, assolutamente passivi, oggetti ideali delle pulsioni sadiche. Se osservate i video musicali di Lady Gaga, ritrovate mummie, manichini e roboti e la celebrazione continua della tanto agognata Abolition of Man. Tutta la musica rock celebra questa “morte dell’uomo” (quella che tanto piace allo Strutturalismo, movimento della stessa pasta e finanziamenti) raffigurando ossessivamente teschi e simboli tanatologici. Il rock, gli illuministi, lo Strutturalismo, le correnti che proclamano la crisi della soggettività, il comunismo, quelli che nelle sette credono di lavorare per migliorare l’umanità, la rivoluzione sessuale e chi gli sta intorno (Scuola di Francoforte, femminismo) L’Onu e i tecnocrati non eletti che governano i paesi occidentali, tutti lavorano alla degradazione dell’uomo a bestia e roboto. Ecco il segreto del NOM. Questo inizia con l’Illuminismo che è già nell’Età Contemporanea, avviatasi mezzo secolo prima.

 

NOTA CONCLUSIVA
In questi due libri di Bishop trovate una amplissima documentazione, ma anche fonti attendibili e serie. Per intenderci, qui non trovate le ickiate, del tipo: “ un uomo-pipistrello alto un metro e novanta, con una grossa coda, mi rivelò che la Cia, nel 1960, per attentare alla vita di Lumumba, mandò in Congo Sidney Gottlieb (vero nome Joseph Scheider), con anche il compito di versare nel fiume Congo enormi quantità di virus per provocare epidemie tra la popolazione”. E’ questa una tecnica per screditare e nascondere verità storiche e politiche scottanti. Bishop, ovviamente, sa queste cose e il furbacchione a cui ho ora fatto riferimento non è minimamente citato nelle 537 pagine dei due volumi, infarcite di migliaia e migliaia di note, riferentesi tanto a volumi quanto a siti internet. Quelli che vogliono far credere che la storia vada avanti per dinamiche sociologiche o economiche o geopolitiche e roba del genere, escludendo e scagliandosi contro chi invece vede e ricostruisce una regia precisa, quanto nascosta a chi ha poco senso critico, chiamatelo complottista, se vi pare, beh, qui trovano un osso duro Negri, Rossella, Eco, Battista, Sofri, Rossanda, Mieli, Romano, Lerner (per i quali, dietro i fatti storici e politici non c’è nessuno; Moro, ucciso dalle Brigate Rosse, per loro iniziativa; le torri, buttate giù da Bin Laden per sua volontà; Kennedy ucciso da Oswald, con sua esclusiva responsabilità), perché Bishop non scrive che ha visto Bush trasformarsi in lucertolone durante un’intervista. Mettano insieme questi due libri di Bishop e vedano se non tornano i conti con gli ultimi libri di Imposimato (La repubblica delle stragi, 2013; L’Italia segreta dei sequestri, 2013), con l’intervista su you tube di Rino Formica sulla vicenda del Britannia (per loro inesistente). Poi confrontino il tutto col Programma degli “Illuminati” che Bishop riporta all’inizio del primo dei due volumi. Se non basta vadano a leggersi Daniel Estulin o Maurizio Blondet e poi ci vengano a dire che nella storia contemporanea non esiste alcuna regia precisa, occultata da giornalisti, scrittori e storici cattedratici.

COME LAVORA L’ESERCITO DI DEPISTATORI.

Prendiamo FAYE G., Le système à tuer les peuples, 1981. Qui il processo di globalizzazione, di massificazione ed il melting-pot, farebbe parte di un inevitabile e anonimo processo storico. E’ una sorta di Strutturalismo applicato alla storia, la quale sarebbe totalmente piatta, a due dimensioni. Inutile andare a cercare dietro ai fatti la regia, la storia non è tridimensionale. Accade perché c’è la Struttura. Piove perché c’è la pioggia.

NEGRI T.-HUNDT M., Commonwealth, 2009. (chissà perchè a questi li sponsorizzano quelli di Harvard? Non se lo chiedono . Nel 2001 Time battezza Negri come uno dei sette intellettuali più importanti al mondo, mentre recentemente mi pare Economist o Foreign Affairs ha messo la Kyenge tra i 100 pensatori più importanti al mondo, tanto è gradito il nostro imbarcare migliaia di kobobo al giorno. Non solo sanno chi è scienziato o no, ma ora pure chi è pensatore importante e chi no). Vediamo perché li fanno salire sul palcoscenico della notorietà. 1. I movimenti operai e quelli anticolonialisti sono additati come i veri soggetti storici che hanno posto fine agli stati-nazione sovrani. Però! 2. La globalizzazione è fatta apparire come un accadimento storico inevitabile, dovuto, secondo dinamica marxista, ad un anonimo processo storico, dove tutto ciò che accade è positivo e legittimo (tranne il fascismo che è “un errore della storia”; e non sono un errore, allora, anche Saddam, Gheddafi, Assad e Putin? Ma certo che lo sono). 3 Ci si richiama al materialismo marxista, miscelato con un po’ di strutturalismo. Anche qui è una anonima struttura che governa la storia a due dimensioni. Dietro ai fatti storici non c’è niente e nessuno. Niente terza dimensione. Oswald ha ucciso Kennedy e ha fatto tutto da solo. Punto. E’ accaduto perché così doveva accadere come deciso ab aeterno dalla Struttura.(Se non è questo totemismo filosofico, ditemi voi che roba è)
Per salire sul palcoscenico della storia bisogna esser in affari col giaguaro

NOTE

(1)Anni fa spendevo un po’ di tempo a osservare I cartoni animati per bambini, ecco cosa trovavo ad esempio.26.III.2003 canale 2 rai ore 19.00, cartone intitolato “Alla ricerca della valle incantata”. I soggetti sono tutti sauri, insomma rettili. Una scena: si osserva un sauro che monta sopra una altro a mo’ di copula, mentre quello sotto lecca il basso ventre a un altro sauro che sta in terra supino. Messaggio ai bimbi: se vuoi gratificare qualcuno devi farti montare sopra, oppure leccargli il basso ventre. 27.III. 2003, alla III parte dello stesso cartone animato, si osserva (ore 19,00) un uccello primitivo che goccia liquido da tutte le parti, quindi un sauro che lo lecca. Messaggio ai bimbi: ciò che goccia va leccato, ecc. Se poi andate a leggere i testi di educazione sessuale per bambini, ecco che i conti tornano. G.BARBUGLI-A.CORRADINI, Schede di attivazione per interventi di educazione all’affettività e alla sessualità nella scuola elementare, Milano, s.d. UICEMP significa: Unione Italiana Centri Educazione Matrimoniale e Prematrimoniale e fa parte della International Planned Parenthood Federation (IPPF (che collabora strettamente con l’ Organizzazione Mondiale della Sanità) prima di passare a spiegare cosa è la masturbazione, e dopo avver mostrato da dove esce lo sperma, viene sottoposta alla attenzione dei bimbi una serie di verbi dei quali i piccoli dovrebbero indicare, a graduatoria, quelli che esprimono attrazione debole, media, o attrazione forte; tra i verbi v’è lo “strofinarsi”, il “baciarsi”, il “mordersi” e quindi il “leccare”! (p.40). Bishop, per parte sua, ricorda la vicenda di un cartone, vietato ad esempio in Ucraina (SpongeBob Squarepants), per istigazione all’omosessualità, Scientific Slavery, p 212. Circa 8 anni fa grosse banche d’affari di Wall Street che aprivano filiali a Singapore, chiedevano come prerequisito per assumere personale l’essere gay (ho il ritaglio di giornale da qualche parte).
(2) La stampa europea filoliberale enfatizzò fino all’inverosimile una lettera che lord Gladstone, ministro degli esteri inglese, aveva inviato a lord Aberdeen nel 1851, nella quale l’inglese riferiva di una visita, che poi si scoprì non essere mai avvenuta, nelle carceri napoletane, e lì avrebbe scoperto che “il governo borbonico rappresenta l’incessante, deliberata violazione di ogni diritto; l’assoluta persecuzione delle virtù congiunta all’ intelligenza, fatta in guisa di colpire intere classi di cittadini, la perfetta prostituzione della magistratura, come udii spessissime volte ripetere; la negazione di Dio, la sovversione d’ogni idea morale e sociale eretta a sistema di governo” ALIANELLO C., La conquista del Sud, Milano 1982, p.8.

(3) AA.VV , La storia Proibita, quando i Piemontesi invasero il Sud, Napoli 2001, p. 85

(4) . La relazione governativa è stata pubblicata a Edimburgo nel 1839, dal titolo Arts and Artisans at Home and Abroad, by J.C.Symons, ,p. 116 seg.

(5) Big Brother Big Banker, p. 91-92

 

 

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

LE PENOSA ARRAMPICATA SUGLI SPECCHI DI REPUBBLICA DELLA SERA PER SPIEGARE IL CASO UNGHERIA

Monday 7 april 2014 di Gianni Fraschetti
Il caso Ungheria e i media italiani
I TG italiani non sanno più come fare a presentare le elezioni ungheresi. Come dire che c’è un paese in Europa che le riforme le ha fatte sul serio ma il governo che le ha fatte è di destra nazionalista e identitaria? E Van Rompuy e Shultz e Barroso e Draghi non fanno nulla?
- Dopo la marcia trionfale della Le Pen in Francia, ci mancava solo questa. ed è pure peggio perchè qui governano e si vede quello che hanno fatto. Sono fatti, non chiacchiere come da noi. Annunci. Lì hanno fatto e i nostri TG non sanno più come presentare le elezioni ungheresi. Come fare per dire agli italiani che c’e’ un paese governato da un giovane leader che non è l’Italia del magliaro fiorentino? Come si può confessare che in quel paese non c’è l’Euro, la banca centrale è tornata di proprietà dello stato, la tassazione colpisce pesantemente banche e industrie energetiche, le bollette del gas, della luce e del telefono invece di salire scendono e i servizi funzionano. Non si può certo dire che altrove, laggiù, chi governa mantiene le promesse e si appresta ora a nazionalizzare le aziende di pubblica utilità. Insomma non si può dichiarare che esiste un posto dove il populismo va oltre le parole e diventa realtà, e non è una brutta realtà, e dove il 70% degli elettori vota destra nazionalista o addirittura estrema destra paramilitare. Anche Grillo si dissocia da Orban dopo averlo fatto con la Le Pen, eh, ci mancherebbe, a lui piace molto fare opposizione a parole ed è disturbato da chi fa i fatti. E la sinistra unita in quel paese cosa fa, vi chiederete. Prende un bel 25% e va a letto senza cena. Pateticamente minoritaria. Ecco cosa fa. Va in castigo, a imparare a non prendere per il culo il popolo . Come si può a raccontare tutto questo, si chiedono diperati nelle redazioni? Con acrobazie da veri virtuosi, con contorsionismi da non perdere. Ogni TG diventa una comica. Che belle giornate !
Coraggio gente che arriva maggio !

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

PRIMAVERE SEMPRE PIU’ SILENZIOSE E IRRORAZIONI CHIMICHE

LA GUERRA OCCULTA E LA SINDROME DI WINNIPEG

Non so se sto esagerando, ma pare tanto una operazione di discredito del seguente tenore da dare in pasto al grande pubblico: Renzi ha detto bisognosi di TSO quelli che parlano di scie chimiche; ora Renzi è una persona che, quasi come il Papa, trova credito e fiducia ovunque vada; dalla Merkel alla City, presso Obama ecc; ora a parlare della necessità di togliere il segreto di Stato sulle scie è uno che in Parlamento si è giocata parecchia credibilità. Perciò presso il grande pubblico reso dubbioso da quanto insistentemente circola sulla rete il dilemma è risolto. Con tale operazione, se fosse vera, si è orientata l’opinione pubblica, con le conseguenze prevedibili. Per la terra dei fuochi e per Ilaria Alpi si è riusciti a togliere il segreto di stato, per quest’altro non si riuscirà
Spero di sbagliare. Nel Documento 2 vi riporto quanto ebbi a scrivere anni fa e ad esporre ad un convegno. A prova che le irrorazioni sono drammaticamente reali, ma che esiste una “sindrome di Winnipeg”, cioè coglioneria di politici ed intellettuali disposti a credere che ci stiano irrorando per il nostro bene. Documento 2 prova anche che i complotti esistono, a dispetto dei battista, sofri, rossella, negri, eco ecc., invitati a leggersi il post precedente dove si documenta un traffico di virus per scatenare pandemie, da parte di enti (chiamiamoli così) che si occupano anche di “salute” umana, obbligatoriamente associati al Pentagono, ente militare.
Sta di fatto che le autorità sanitarie euro- americane stanno notando un crescendo incredibile di casi di intolleranze alimentari, specie al glutine, con o senza celiachia. Non solo, ma anche la gente comune ha questa sensazione. Noto una primavera inquietante, senza insetti; dovrebbe già essere un rombo di coleotteri, , api , calabroni, farfalle, libellule, vespe, cervi volanti, mantidi, coccinelle, ….Il famoso libro Silent Spring è non a caso uscito negli anni Cinquanta, quando si iniziavano le irrorazioni chimiche (e l’uso massiccio di chimica nell’agricoltura). Se si scoprisse che oltre ai metalli e polimeri le scie contengono il diserbante glifosato (acquistato ovviamente coi soldi pubblici, perché LORO la corda per impiccarti la fanno comprare a te), non mi stupirei affatto
Gli stupratori seriali, sono anche untori seriali, come dice Documento 2, perciò è nostro urgente interesse chiedere di togliere il segreto di stato, perché gli untori-stupratori stanno distruggendo la salute della gente e l’ambiente, per le loro finalità di ridurre la popolazione. Siamo in guerra e non ce ne siamo accorti. Non sapere che ti è stata dichiarata una guerra significa senz’altro perderla. Tu vai a lavorare tranquillamente e porti i figli a scuola tranquillamente e quelli ti stanno minando salute e ambiente.. A quelli che fanno carriere grazie al dire che i complotti non esistono….non ho parole, i collaborazionisti sono sempre esistiti. Un invito a quelli che stanno vicino alla gente come Lega, Cinque stelle, Forconi e No tav a far pressione e a raccogliere firme per togliere il segreto di stato alla guerra occulta, questo è ancora più grosso del caso Alpi e della Terra dei fuochi (con tutto il rispetto pei parenti delle vittime, ma non è voler sminuire i loro casi) . Quelli di Cange.org, perché non ci hanno ancora pensato? PDB

 

DOCUMENTO 1. SCIE CHIMICHE: SCILIPOTI CHIEDE L’ABOLIZIONE DEL SEGRETO DI STATO

Giovedì 27 Marzo 2014 13:43

(AGENPARL) – Roma, 27 mar – Abolire il segreto di stato sulle scie chimiche. A chiederlo è il senatore Domenico Scilipoti che già nella scorsa legislatura aveva presentato un’interrogazione sul tema. Così dopo la desecretazione delle audizioni del pentito Schiavone che hanno permesso di individuare i traffici di rifiuti nella terra dei fuochi e la richiesta di declassificare gli atti riguardanti la morte di Ilaria Alpi, adesso il senatore di Forza Italia torna a chiedere l’abolizione del segreto di stato sulle scie chimiche sperando di svelare intrighi internazionali orditi ai danni della cittadinanza. Nel 2002 – scriveva – l’Italia (nella persona di Vittorio Prodi) e gli Usa hanno sottoscritto un accordo bilaterale sulla ricerca climatica; nel 2003 l’ex ministro Martino autorizza le forze Usaf a sorvolare gli spazi aerei italiani”. Da quel momento secondo il senatore di Forza Italia, il nostro Paese si sarebbe esposto ad un alto rischio per la salute dei cittadini. Le scie chimiche rilasciate dagli arei in volo disperderebbero metalli pesanti nell’aria, provocando l’inquinamento delle piogge con danni sull’agricoltura. All’epoca Scilipoti ha chiesto al Presidente del Consiglio di abolire il segreto di Stato.

 

DOCUMENTO 2 FATTI INQUIETANTI…
Nel 1948 a Camp Detrick, presso Frederick, nel Maryland, ci fu un incidente dove molti lavoratori furono infettati da una forma terribile di brucellosi: stavano lavorando per fare della Brucella un’arma biologica di maggior efficacia. Ebbene combinando il batterio Brucella con un virus visna, se ne ottiene una forma che non è propriamente virus né batterio, una forma talmente microscopica che non è rilevabile, quando presente, dalle comuni analisi del sangue, bensì solo ricorrendo alla reazione della catena della polimerasi fatta su tessuti danneggiati: si tratta del micoplasma, che possiamo considerare il principio attivo della Brucella.
Scrive Donald Scott: ”Sono in possesso di tutti i documenti ufficiali che dimostrano che il micoplasma è l’agente patogeno della sindrome da affaticamento cronico (fibromialgia), così come dell’Aids, della sclerosi multipla e di molte altre malattie; di questi documenti l’80% sono governativi ufficiali canadesi o statunitensi, mentre il restante 20% è costituito da articoli destinati a riviste e recensite da JAMA, New England Journal of Medicine ed il Canadian Medical Association Journal. Gli articoli delle riviste e i documenti governativi si completano a vicenda”
L’ulteriore passo della ricerca militare (gli Usa sono i maggiori produttori al mondo di armi batteriologice e il paese dove, per legge, le case farmaceutiche sono affiliate all’esercito) è riuscito a trasformare l’agente patogeno in forma cristallina, in modo che lo si potesse veicolare senza deteriorarsi per irrorazione aerea, inserito nella catena alimentare oppure facendone come veicolo trasmettitore insetti come zanzare. Una tazza di questo agente è in grado di far ammalare l’intera popolazione del Canada. Ebbene già nel lontano 1969 si sapevano anche i dosaggi. Aumentandone la virulenza alla settima potenza l’agente procura deperimento fisico e depressione; all’ottava potenza è in grado di provocare la sindrome da affaticamento cronico (encefalomielite mialgica); alla decima potenza si ottengono i sintomi tipici dell’Aids, con morte entro un certo lasso di tempo. Del micoplasma, derivato dalla Brucella modificata e cristallizzata, il mondo medico non sa nulla, essendo tecnologia militare, non deve esser resa nota. Essa come tale è brevettata dall’esercito . Sono noti vari episodi in cui fu testata sulla popolazione l’efficacia di questa arma biologica, usando come vettore di diffusione la zanzara: nel 1957, a Punta Gorda in Florida, dove una settimana dopo esserci stata una enorme invasione di zanzare si verificò una mai registrata epidemia di sindrome da affaticamento cronico, con 450 ricoveri . Il secondo test avvenne nel 1984 nella valle di St Lawrence Seaway, tra Kingston e Cornwall: 5 settimane dopo la solita misteriosa invasione di zanzare si ebbero 700 casi di encefalomielite mialgica.
Nel febbraio del 1962 negli USA fu varato lo “Special Virus Cancer Program”, che ufficialmente si doveva occupare di ricerca anticancro, mentre poi è venuto a galla che esso fu varato dalla Cia insieme al National Institute of Health allo scopo di metter a punto un agente patogeno contro il quale l’uomo non abbia alcuna immunità naturale . Scott ritiene che questo tipo di ricerca sia stato avviato al fine di “tenere sotto controllo la popolazione”
Nel 1997 il Pentagono ha rivelato che nel 1953 il governo americano chiese e ottenne da quello canadese di poter testare sui 500.000 abitanti della città di Winnipeg una nuova arma chimica, il cancerogeno solfuro di zinco cadmio, che fu irrorato da aerei e camion per 36 volte successive. Al povero sindaco della città fu detto che si trattava di una nebbia chimica che avrebbe protetto la città da un possibile attacco nucleare. Consentitemi d’ora in poi di definire “sindrome di Winnipeg” la cieca fiducia nelle versioni ufficiali dei fatti.
Anche da noi in Europa si sono fatti esperimenti batteriologici sulla popolazione ignara. Scrive un noto quotidiano:”La denuncia sulla scorta di un documento, finora segreto e reso noto dalla stampa britannica, è stata fatta da un deputato laburista. Lord Healey, ministro della Difesa dal 1964 al 1970, nega la notizia, ma Michael Portillo, oggi in carica, conferma. Stando al documento, dal 1963 al 1977, in più occasioni aerei e navi militari liberarono a largo delle coste di Dorset e a Londra, sul ponte di Waterloo, lungo il Tamigi e nell’ovest della città, ingenti quantità di batteri. Batteri definiti agenti simulanti: ceppi di escherichia coli, bacillus globigii e serratia marcescens. Secondo i medici questi batteri avrebbero potuto causare polmoniti, setticemie o oftalmie in persone deboli o malate, nei bambini e nei vecchi…Per il ricercatore americano Leonard Cole inoltre il bacillus globigii può causare infezioni e invadere l’apparato sanguigno provocando disturbi debilitanti”
Sulle scie chimiche c’è assoluto silenzio mediatico e pochissimi ne hanno sentito parlare. Si tratta delle scie chimiche lasciate da certi aerei che solcano i nostri cieli. Non è vapore acqueo, o residuo della combustione del motore; ne è prova il fatto che persistono a lungo in cielo, mentre altri semplici aerei di linea non lasciano quelle lunghissime scie, che tra le altre cose pare contengano silicio, alluminio, sali di bario (qualcuno parla anche di torio radioattivo).Sulla vicenda c’è stata perfino un’interrogazione parlamentare a firma di Ruzzante e Sandi del 27 X 2003, rivolta a ben 4 Ministeri, che non hanno fornito risposta. Il ministro Antonio Di Pietro ha detto che si tratta di una tecnologia militare che deve restare segreta. Ebbene chi ne è al corrente all’interno delle istituzioni, grazie alla sindrome di Winnipeg, dorme sonni tranquilli, pensando che sicuramente si tratta di una tecnologia militare volta a proteggerci, oppure volta a migliorare la nostra salute.
Assodato che esiste una ricerca volta a mettere a punto armi biologiche per la guerra o per la riduzione della popolazione, dobbiamo chiederci se la presenza nei vaccini di microrganismi, virus e amebe (anch’esse producono encefaliti) sia puramente casuale. Dichiara un ex ricercatore del National Institute of Health: “Nel vaccino contro il morbillo Rimavex abbiamo rilevato la presenza di virus dei polli; nel vaccino antipolio la presenza di acanthamoeba, la cosiddetta ‘ameba mangiacervello’, nonché il citomegalovirus della scimmia. Virus schiumoso della scimmia nel vaccino antirotavirus. Virus del cancro aviario nel vaccino MMR. Vari microrganismi nel vaccino contro l’antrace.Ho riscontrato la presenza di inibitori di enzimi potenzialmente pericolosi in vari vaccini. Virus di anatra, cane e coniglio nel vaccino antirosolia. Virus della leucosi aviaria nel vaccino antinfluenzale. Pestivirus nel vaccino MMR.”
Questi ricercatori, per lo più guidati da Robert Gallo,e facenti parte della Litton Bionetics (della galassia Rockefeller, come le principali case farmaceutiche produttrici di vaccini) dalla fine degli anni Sessanta, guarda caso proprio a seguito dello Special Virus Cancer Program, hanno iniziato a combinare virus di scimmia col virus RNA della leucemia felina, o con quello del sarcoma della leucemia dei polli (che causa consunzione e immunosoppressione), per poi coltivarli lungamente su tessuti umani (globuli bianchi) in modo che sviluppassero quello che in gergo si chiama “apparato di attaccamento”(proteine tipo la gp 120), che consente il salto di specie . “Questo tipo di ricerca, nella quale il virus scimmiesco SV40 ed altri virus di scimmie vennero adoperati e poi mutati o incrociati con altri virus cancerogeni animali, iniziò negli anni Sessanta. I Contratti che sono riprodotti nel libro Emerging Virus dimostrano che fu il 12 febbraio 1962 che iniziò lo Special Virus Cancer Program. Esso era un programma estremamente segreto e ben finanziato che venne reso noto dopo che alcune persone all’interno dell’Istituto Nazionale di Sanità compresero di aver appena inoculato vaccini infestati da virus cancerogeni in più di cento milioni di persone in tutto il mondo” . L’ex direttore della sezione di Oncologia virale del Dipartimento di Biologia dell’americana FDA, W.J.Martin, che ha scritto l’introduzione al libro di Horowitz, dice che non c’è ragione per cui le autorità non ripuliscano i vaccini da tali virus essendoci capacità e tecnologie per farlo . Horowitz conclude l’intervista dicendo che: “questo adempie ad un evidente e ben articolato, ben documentato programma di riduzione della popolazione” . Il nome del progetto segreto di sviluppo di armi batteriologice sarebbe stato, secondo Horowitz e altri autori, quello di “MK Naomi”, capitolo particolare del più generale “MK Ultra Mind Control and Population Control Program”, guidato dalla Cia, per il quale solo nel 1970 il Dipartimento della Difesa statunitense stanziò 10 milioni di dollari per un quinquennio di ricerche .
Per coloro che, Horowitz in testa, ritengono senz’altro essere i vaccini uno strumento maltusiano, e che ritengono i virus in essi contenuti deliberatamente e segretamente introdotti per produrre malattie inventate nei laboratori di ricerca, le affermazioni di autori come R. Gallo e dello stesso Hooper (vedi nota 93) sull’origine dell’Aids e di altri virus emergenti, come l’Ebola, sono da riguardare come disinformazione scientifica. Infatti Gallo nel 1984, circa l’origine dell’Aids avallò, attraverso la stampa, la tesi del passaggio “fortuito” di virus scimmieschi, attraverso i vaccini, nell’uomo, nel cui organismo poi si sarebbe compiuto l’adattamento e il salto di specie di tali virus. Ebbene questa tesi sarebbe stata data in pasto al grande pubblico e al mondo scientifico proprio per nascondere che l’adattamento e il salto di specie dei virus venivano realizzati con lunghe procedure nei laboratori di ricerca della Litton Bionetics e della Hazeltine, dove si trattava di coltivali su tessuti umani per molto tempo prima che i virus sviluppassero l’ “apparato di aggrappamento”, cioè proteine compatibili con l’organismo umano. Questo è il dibattito, il lettore si faccia la propria idea.
Questi virus “accidentalmente” o meno inoculati nell’organismo coi vaccini, ovviamente scavalcano (proprio in quanto iniettati) le naturali difese immunitarie. Essi anche producono alterazioni dell’RNA che danno luogo a forme aberranti di provirus che restano silenti nel corpo anche per molto tempo, e finchè non trovano il terreno adatto restano in quello stato, ma quando, anche dopo anni, nell’organismo si verifica una forte variazione o uno squilibrio, che porti il PH medio su valori desueti (o troppo acido o troppo alcalino) ecco che quel virus dormiente della leucemia felina, o del sarcoma dei polli, se è stato adattato con opportuna coltura a vivere anche sull’uomo, si moltiplica e si fa virulento. Se questo avviene dopo 8 anni dalla vaccinazione, quale commissione medica ne riconoscerà la causalità? La cosa non può esser fatta neppure di diritto. Che vuol dire? Che ufficialmente una commissione medica non sa e non deve sapere se nei vaccini vi siano o no citomegalovirus o pestivirus, in quanto essendo i vaccini brevettati la loro formula non può essere indagata-rivelata (sembra davvero tutto congegnato bene), cosicché la scoperta di virus in questo o quel vaccino la dobbiamo a soffiate di ricercatori che rischiano querele e mettono a repentaglio il proprio lavoro, e non solo, nel comportarsi così. Nessuna rivista scientifica può rivelare la presenza di virus cancerogeni e immunosoppressori nei vaccini. E questo è anche una conseguenza del fatto grave (per noi) che l’onere della prova nello stabilire efficacia e sicurezza dei vaccini non è a carico di chi li produce, ma di chi li subisce. Hai l’onere della prova, ma il sistema dei brevetti ti impedisce di provare. Ebbene se si dovessero includere tra i danneggiati da vaccino non solo coloro ai quali il danno si manifesta nelle poche ore successive all’inoculazione, come avviene di solito, e come previsto dalla definizione di “reazione alla vaccinazione”, ma anche coloro ai quali il danno si manifesta dopo anni, ecco allora che avremmo numeri spaventosamente diversi.
Tratto da DE BERNARDI, Vaccinazioni: panacea o strumento maltusiano della tecnocrazia? 2006-2008

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

QUANDO LO STATO E’ DEBOLE (traffico di virus)

In uno stato debole, queste cose accadono tranquillamente, non solo in campo animale , ma anche per gli umani c’è un apposito traffico di virus. Le stato debole non riesce a controllare lo sbarco di centinaia di migliaia di clandestini, figurarsi se riesce a controllare il traffico di virus. Non controlla l’ingresso di tonnellate e tonnellate di droga per i nostri figli, figurarsi se controlla i virus. Spariscono in Italia 28-30 persone AL GIORNO e non si sa come finiscono, figurarsi se controlla i virus uno stato debole che ha le  auto della polizia senza benzina, per la spending revew della scuola montiana, benedetta dal presidente napoletano, che ripete “guai a venir meno agli impegni di bilancio europei”. Grazie a questi tagli continui abbiamo uno stato debolissimo, come lo vogliono i criminali internazionali, che sul nostro territorio fanno tutto quello che gli pare, dal traffico di organi a quello di rifiuti,  di droga e di bambini, irrorazione chimica dei cieli, sversamenti di scorie nucleari in mare. Con queste nuove invasioni barbariche provenienti da sud, non solo avremo molti Kobobo, che ammazzano a picconate la gente per strada, ma anche avremo manovalanza criminale a poco prezzo, furti e gente proveniente da zone dell’Africa dove è endemico un virus come l’ebola che fa paura. Italia colabrodo, come la vuole il suo nemico, che qui chiamano “alleato” e che se la divora sotto tutti gli aspetti, perchè qui trova uno stato debolissimo, come lo raccomandano il napoletano, repubblica della sera, MD, il Pd, i nemici interni del Paese, guardati di buon occhio dal nemico esterno. Italia spappolata, coi nemici interni che fanno di tutto per dare la cittadinanza alle orde di invasori. Così l’Europa sparirà, perchè  la popolazione europea è a crescita zero, anzi in recessione e mentre da noi si promuove l’educazione all’omosessualità nelle scuole dell’infanzia, con matrimonio gay che assicura la sterilità, gli invasori si riproducono al ritmo di conigli: 50 anni fa l’ Algeria, ad esempio, aveva 8 milioni di abitanti, oggi ne conta 38 milioni! In uno stato debole si trovano anche storici pappagalli, pagati per dire che gli untori non sono mai esistiti, e invece questo è un floridissimo ramo della finanza PDB

 

Traffico illegale di virus in Italia: spediti per posta col rischio di diffondere epidemie
Scritto da Angela Iannone | Yahoo Finanza – 20 ore fa

In Italia è sufficiente parlare di “emergenza” per scombinare tutte le carte sul tavolo. Talvolta, però, l’emergenza viene creata a tavolino, quasi come una maxi campagna pubblicitaria, per recare benefici ed interessi economici alle lobby di potere, lucrando sulla paura della gente. Di queste “emergenze” stanno indagando da qualche tempo gli investigatori dell’Arma, andando a ricostruire le dinamiche che nel 2005 portarono alla cosidetta “emergenza aviaria”.

Tra gli indagati, spicca il nome di Ilaria Capua, virologa dell’Istituto zooprofilattico delle Venezie, oggi deputata di Scelta Civica e vice presidente della Commissione Cultura alla Camera. La Capua è attualmente indagata per traffico di virus. Anzi, come riportato da un’inchiesta de “L’Espresso” pubblicata oggi, il reato per cui la donna – assieme a suo marito, ex manager della Fort Dodge Animal di Aprilia, a tre manager della Merial ed altre 38 persone – sarebbe accusata è di “associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, all’abuso di ufficio e inoltre per il traffico illecito di virus”.
Le indagini dei Nas avrebbero infatti scoperto un vero e proprio traffico di ceppi virali, in particolare dell’aviaria, “spediti dall’estero in Italia in plichi anonimi, senza nessuna autorizzazione e violando tutte le norme di sicurezza, per produrre vaccini. Con il rischio di diffondere l’epidemia”. Lo scopo? Creare allarmismo, nonchè la fantomatica emergenza che spinge le autorità sanitarie ad adottare provvedimenti d’urgenza e le case farmaceutiche a produrre vaccini, un business da centinaia di milioni di euro per le industrie: per l’emergenza aviaria, nel 2005, il governo Berlusconi acquistò farmaci e vaccini per 50 milioni di euro, rimasti inutilizzati.

L’inchiesta parte dagli Stati Uniti ed arriva in Italia in seguito alle confessioni di Paolo Candoli, manager della filiale italiana di Merial (società leader nel settore della salute animale[branca, mi pare, della ora americana Merck, o sbaglio?PDB]), su alcuni ceppi patogeni di aviaria “spediti illegalmente a casa sua in Italia e poi venduti ad aziende statunitensi”. Da lì l’inchiesta si è allargata a macchia d’olio ed è arrivata ad Ilaria Capua, principale referente di Candoli, a tre scienziati dell’Izs di Padova, a funzionari e direttori generali del mistero della Salute e ad alcuni componenti della commissione consultiva del farmaco veterinario. Coinvolta anche Rita Pasquarelli, direttore generale dell’Unione nazionale avicoltura. La maggior parte di queste persone occupa ancora postazioni di prestigio all’interno degli istituti coinvolti.

Ad incastarli, le intercettazioni telefoniche, nelle quali manager si vantavano dei metodi utilizzati per smerciare i virus, nascondendoli in pacchi anonimi o tra gli abiti delle valigie e facendoli viaggiare dalla Francia al Brasile senza alcuna difficoltà. Il rischio di diffondere l’epidemia diventava quindi una speranza, pensando agli affari che avrebbero portato. Tra le intercettazioni, spicca una conversazione registrata dove la virologa romana parla di aver ceduto ceppi virali in favore di un veterinario americano. Eppure, intervistata dal settimanale, la Capua respinge tutte le accuse: “Sono dipendente di un ente pubblico e non vendo nulla personalmente”.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

OCCIDENTE BRUTO E BARBARICO IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI

LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE
24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 – Telefax 035-235660
http://www.antipredazione.org
COMUNICATO STAMPA
ANNO XXX – n. 6
25 Marzo 2014
Anniversario dell’espianto di Pietro Tarantino contro la sua volontà e dei familiari: il fratello Mario e la moglie hanno denunciato per omicidio volontario. Il procedimento è stato trascinato per 15 anni e chiuso d’autorità con incidente probatorio-farsa, nonostante per il giudice le indagini preliminari non fossero esaustive su fatti importanti, come la diagnosi. Questo al fine di non procedere con l’invio a giudizio dei 5 medici indagati. Giustizia negata. In memoria offriamo la seguente riflessione del Prof. Dr. Massimo Bondì.
Ossessiva richiesta di organi
QUINTO: “NON AMMAZZARE”
Il triste cammino dell’Espianto-Trapiantologia è costellato di fatti e misfatti, ma ciò che risalta delittuosamente evidente è la macabra “pulsione di morte” pervasa di cannibalismo, che l’umanità si trascina sin dalle sue origini. Uomini e animali si sono sempre ammazzati l’un l’altro allo scopo di sopravvivere.
Nel momento dell’estremo bisogno, tutto il mondo animale esercita con la forza l’affermazione della propria vita (istinto di conservazione). Dalla fagocitosi del mondo microscopico, attraverso il parassitismo, si assiste sempre alla supremazia mediante la predazione. Mors tua vita mea. L’importante per la Legge naturale, scevra da ogni moralismo, è che il Codice della vita racchiuso e custodito nel DNA nucleare si trasmetta in Eterno, nella sua multiforme eterogeneità. Tale ferrea Legge non era presente e/o necessaria all’Inizio nel mondo Protozoario-Procariotico, nel quale la sopravvivenza era autogeno-metabolica (autotrofismo-eterotrofismo) e la successione era assicurata dall’auto-riproduzione (scissione binaria, gemmazione, schizogonia). La Natura ai primordi procedeva nel solco della moralità.
Molto più recentemente, dopo lo scorrere di innumerevoli secoli bui, dominati dalla violenza, giungiamo così all’epoca cosiddetta Moderna, nella quale l’indomita violenza si identifica fra l’altro nella forma più sofisticata.
Non solo Cannibalismo, ma sfrenata ed ossessiva Predazione di Organi, che si realizza nella creazione di un nuovo Comandamento: “Uccidere per salvare un’altra vita (forse)”. Forza e potere spregiudicati prevalgono sul DEBOLE.
Stiamo attenti però! Mentre nel fagocitismo o cannibalismo il soggetto da fagocitare viene distrutto mediante la sua scissione che si verifica nell’apparato digerente e quindi il soggetto fagocitato più non esiste se non nell’Energia che deriva dalla sua scissione, ben diversamente accade nel processo trapiantologico.
Parti del soggetto (organi o tessuti), prelevati da soggetto Vivo e animato, vengono ricollocati in altro organismo ed obbligati a lavorare in condizioni di estrema difficoltà (Rigetto con relativo trattamento immuno-depressivo). In tal modo si commettono due gravissimi atti contro Natura. Il primo è costituito dal Prelievo-Espianto che determina la morte del soggetto. Il secondo è costituito dalla morte incombente del soggetto che riceve gli organi e vuole rigettarli. Due gravissimi atti contro Natura per gli attori di questo dramma (omotrapianti) che sono permessi da una legge iniqua.
L’Umanità nella sua ignoranza supera così di gran lunga l’etica naturale e riporta indietro di secoli i conquistati diritti civili mediante l’applicazione di ciò che può essere definito “Schiavismo biologico da espianto-trapianto”. Un soggetto è costretto con la forza a lavorare mediante l’improprio uso di un suo organo per un altro soggetto con tutte le annesse implicazioni di carattere algico (sofferenza cellulare) e genetico.
La Genetica dell’Espianto-trapiantologia è infatti tutta da studiare: non sappiamo in assoluto cosa accade cimentando DNA diversi, nel corso del tempo e nelle generazioni successive.
Pertanto a nostro avviso va abrogata la legge sulla “morte cerebrale”, che permette gli espianti, e non è necessaria una nuova legge sul FINE VITA, ma piuttosto una rivalutazione di un’Etica Professionale che attualmente si trova ai limiti dell’illecito. L’invocazione Dantesca “Considerate la vostra semenza, fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza” (Divina Commedia, Inferno, canto XXVI) ci sembra opportuno ricordarla. Altri tempi, altra determinazione, altro coraggio, altra serietà, nell’invocazione di Dante.
Forse che la tecnologia imperante rende l’Umanità fragile, labile e priva della capacità di dominare la complessità etica del presente?

Prof. Dott. Massimo Bondì
L.D. Pat. Chir. e Prop. Clinica – Univ. di Roma – La Sapienza
Presidente Comitato Medico
Lega Nazionale contro la Predazione di Organi

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

LO STORICO DISCORSO DI VALDAI

 

Vladimir Putin al Forum di Valdai il 19 settembre 2013.

“Un altro obiettivo per l’identità della Russia è legato agli eventi che hanno luogo nel mondo. Questo riguarda la politica estera e i valori morali. Possiamo notare come molti Paesi euro-atlantici stanno negando le loro radici tra cui i valori cristiani che sono alla base della civiltà occidentale. Stanno negando i principi morali e la propria identità: nazionale, culturale, religiosa e perfino sessuale. Mettono in vigore politiche che pongono allo stesso livello delle numerose famiglie tradizionali, le famiglie omosessuali: la fede in Dio equivale ormai alla fede in Satana.

Questo eccesso di politicamente corretto ha condotto la volontà di qualche persona a legittimare partiti politici di cui l’obiettivo è promuovere la pedofilia. In molti Paesi europei, la gente non ha il coraggio di parlare della propria religione. Le vacanze sono abolite o chiamate diversamente; la loro essenza è nascosta, proprio come il loro fondamento morale. La gente cerca, aggressivamente, di esportare questo modello attraverso il mondo. Sono convinto che questo apra una via diretta alla degradazione e al primitivismo che porteranno ad una profonda crisi demografica e morale.

Che cosa testimonia meglio di questa crisi morale se non la perdita della capacità a riprodursi? Oggigiorno, quasi nessuna nazione sviluppata è in grado di riprodursi, anche con l’aiuto dei flussi migratori. Senza i valori presenti nel cristianesimo e nelle altre religioni del mondo, senza gli standard morali che si sono formati per millenni, le popolazioni perderanno inevitabilmente la loro dignità umana. Consideriamo normale e naturale di difendere questi valori. Dobbiamo rispettare il diritto di ogni minoranza di essere differente, però, i diritti della maggioranza non devono essere rimessi in questione.

Allo stesso tempo, vediamo tentativi di rilanciare il modello standardizzato di un mondo unipolare e di confondere le istituzioni di legge internazionale e di sovranità nazionale. Un tale mondo unipolare, standardizzato, non ha bisogno di Stati sovrani, ha bisogno di vassalli. Storicamente, questo rappresenta una negazione dell’identità e della diversità mondiale donataci da Dio. La Russia è d’accordo con quelli che credono che le decisioni debbano essere prese collettivamente e non nel buio al fine di servire gli interessi di alcuni Paesi o gruppi di Paesi”.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

CHE FINE FARA’ IL BARCONE ITALIA?

 

L’assalto dei migranti e il fallimento Italia

Il boom degli sbarchi è figlio del messaggio che l’Italia manda al mondo: sbarcare in Italia non è più reato. Un governo, un ministro come la Kyenge e un intero apparato mediatico hanno veicolato questo messaggio. A essi si è aggiunto l’effetto-Papa

Marcello VenezianiVen, 21/03/2014 – 17:37

Quasi nessuno lo dice e lo scrive, tra politici, media, Europa e istituzioni, ma rispetto allo scorso anno sono decuplicati gli sbarchi di immigrati clandestini. Nei primi mesi dell’anno scorso non arrivavano a 800, quest’anno superano già gli 8mila. Con questa media passano da 43mila a 400mila all’anno. Altro che spending review. È un dato allarmante, in vista del boom di primavera-estate. Un traffico umano in mano alle milizie islamiste, come ha denunciato il Giornale. Da dove nasce questa improvvisa impennata, considerando che non ci sono nuove emergenze-esodo a sud del Mediterraneo rispetto a un anno fa? Nasce dal messaggio che l’Italia manda al mondo: sbarcare in Italia non è più reato, i verbi usati non sono respingere, rimandare indietro o frenare ma salvare, accogliere e smistare. Un governo, un ministro come la Kyenge e un intero apparato mediatico hanno veicolato questo messaggio. A essi si è aggiunto l’effetto-Papa, a Lampedusa e non solo: per carità, è missione del Papa esortare all’accoglienza, ma poi la gestione, i costi, l’ordine pubblico non toccano alla Chiesa ma al fragile e inguaiato Stato italiano. A tale proposito non è arrivato ai migranti il messaggio aggiunto, il fallimento dei nostri centri di accoglienza, l’incapacità di fronteggiare la marea di immigrati, la malagestione delle strutture «umanitarie» che pure costano l’ira di dio, le casse ormai vuote. Se si decuplicano gli sbarchi che cosa succederà? Per ora silenzio & baci, #staisereno, in attesa del primo naufragio. Loro o nostro.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento